venerdì 29 ottobre 2010

Serephina, la governante di Castel Dracula

Tom Orvoloson-Riddle

‎*il mago prende per mano la Governante e dopo averle posato un pesante mantello sulle spalle, contro il vento gelido dell'oceano, la conduce sul molo di fronte al faro, a mostrarle l'orizzonte. Il suo viso è sorridente, ma quando comincia a parlare il suo sguardo si perde contro il cielo, colorato con gli stessi toni che gli si dipingono negli occhi, a volte chiari, a volte scuri*

Il mare... è orizzonte. È una lunga strada che conduce lontano, altrove, è un luogo della mente, prima ancora di un luogo fisico. È uno stato mentale, sempre mutevole,come l'animo di chi lo guarda. È il modo per ridare le proporzioni alle cose, per accorgersi che ogni nostro problema, ogni disastro,ogni gioia, ogni cosa che agita le nostre vite non è altro che una goccia in un mare infinito ed immortale, che se ne infischia di noi e malgrado questo ci accoglie e ci custodisce... il mare è il nostro limite e la possibilità di superarlo, anche a costo di farcene inghiottire.

Serephina Whynne

‎*Serephina si stringe in quel mantello, se lo sente addosso come un caldo abbraccio, i capelli di Tom scompigliati dalla mano invisibile del vento e gli occhi cerulei persi in quella distesa d'acqua che ha davanti...*
tutto è mutevole , il ...mare è il nostro limite.
*la colpiscono profondamente quelle parole*
Malgrado tutto ci custodisce e ci accoglie...
*è rapita nell'udire quelle parole*
é uno spettacolo straordinario Tom, parli di queste acque calme come se parlassi di una madre, è un viaggio a ritroso nel tempo, è come tornare in quelle acque embrionali, al sicuro...è come tornare a casa...



Tom Orvoloson-Riddle

‎*si gira a guardarla, sorridendo*
è vero. Il mare è la madre ancestrale, è da lì che arriviamo ed è a lei che torneremo.
Eppure è una madre pericolosa, che ti divora, come il tempo. Per quello lo amo più di ogni cosa.



Serephina Whynne

‎...le acque morbide, attutiscono i rumori di questa vita effimera, veloce, troppo veloce, non si presta mai attenzione alle piccole cose, a piccoli sentimenti, cos'è il tempo in fondo...è solo il valore che gli diamo.
*Serephina sospira...*
...Una madre, a mio parere non è mai crudele, se lo diventa è contro la sua natura.
*in un turbinio di pensieri, la governante si perde in quella maestosità che stà assumento i colori della notte.
La sua mano piccola e goffa copre quella di Tom e gliela stringe...*



Tom Orvoloson-Riddle

‎*le stringe la mano, scaldandola tra le proprie*
La natura, non è dolce e non è crudele... sono tutti vestiti morali che le diamo noi.
E' impersonale, è talmente immensa che solo la sua vista è in grado di pacificarci, se ci rendiamo conto della sua forza. Ed il mare è la manifestazione più immediata della sua potenza.
*schizzi alzati da un vento sempre più sferzante si arrampicano sul molo, arrivando a sfiorarli.*
Fa freddo... e non è il caso di restare troppo qua a prenderlo.
*sorride, posando una mano sulla spalla della donna*
rientriamo, che è meglio...

 *SECONDA PUNTATA*

Tom Orvoloson-RiddleSerephina Whynne: Sere carissima! *si materializza in uno sbuffo di fumo profumato di mare ed incenso* sono felice di vedere che hai rifatto la pagina... *estrae da una tasca una rosa di vetro, che con un lieve tocco di bacchetta diventa vera, candida e screziata di rosso*

Serephina Whynne
‎*Serephina, lo guarda con gli occhi che 'sbrilluccicano'...la rosa è perfetta, la sua preferita... si avvicina e si tuffa tra le braccia di Tom...*
forse la pozione rallegrante ha funzionato
*lo abbraccia forte, cercando lievi conferme...por...ta la mano grande sul volto e appoggia il capo su di essa*
come sempre profumi di mare
*e risollevando il capo estrae dalla tasca del suo grembiule una piccola chiave dorata...*
hai le chiavi di casa ora...Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
‎*la tiene stretta tra le braccia, sorridendo... quella piccola donna dal grande cuore gli riempie l'animo di tenerezza, e non si sa ancora spiegare bene perchè. La guarda, perdendosi in quegli occhi pieni di dubbi e di dolcezza* Sono felic...e ti sia servita, Serephina... mi spiaceva vederti ferita da quella perdita.
*prende la piccola chiave dalle mani di lei, ammirandola* la terrò sempre con me... e grazie, non merito tutta questa gentilezza. *arrossisce leggermente, abbassando lo sguardo e carezzandole il viso con il pollice, come si fa con i gatti, delicatamente*Mostra tutto

Serephina Whynne ‎*pensa a quell'incontro strambo di anime, ed è un pò più serena*
è tutto difficile a volte, forse ho solo bisogno di aver più fiducia in me stessa, tu hai compiuto quella piccola magia Tom, tutto qua..

Tom Orvoloson-Riddle ‎*sorride* non sapevo di esserne capace... quelle sull'animo umano sono le più sconosciute, per me... Ma tu sei una donna in gamba, Sere, non permettere a nessuno di farti credere il contrario, nemmeno a te stessa! *la fissa, un lampo di luce negli occhi, sorridente*

Serephina Whynne OOC: ora vorrei abbracciarti sul serio, grazie ti voglio bene....*allegato un frignetto di rito...*

*Serephina si ricompone...*
è per quello che sei un mago, guardi oltre le miserie umane....

Tom Orvoloson-Riddle
‎//Tesoro! E' vero, non lo dico per scherzare... ♥

*le fa un grattino sulle spalle* le miserie umane... si impara a guardare oltre, Serephina... sopratutto quando te ne porti tante dentro tu per primo. Se vuoi capire gli altri, devi capire q...uello che hai dentro, e perdonartelo, altrimenti gli altri restano sempre estranei. *si ferma, stupito. Non ha mai pensato prima razionalmente di doversi perdonare del suo passato, e dicendolo a lei, si è reso conto di averlo detto sopratutto a se stesso. La guarda, con un sorriso sbilenco*
vedi? anche tu sei capace di far queste magie... non mi ero reso conto di averne bisogno a mia volta...Mostra tutto

Serephina Whynne
‎*Serehina si chiede come possa una persona conoscere l'animo umano tanto profondamente...*
non è facile sistemare la mia anima Tom, è una confusione, come se un tornado ogni tanto passasse per smuovere un pò la polvere e creare altra confus...ione...
SI, hai ragione...è arrivato il tempo di andare oltre....
*se lo prende sotto braccio...*
ho bisogno di un pò d'aria...due passi sulla spiaggia a guardar le stelle?
*gli regala il più bel sorriso che ha...*
dopo ti preparo una cioccolata con i pasticcini alle mandorle...Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
‎*le stringe la mano tra le proprie, ed invece di farsi prender sotto braccio, le passa un braccio sulle spalle.*
Ottima idea, è una bella serata per una passeggiata in spiaggia, mia cara... ma fa freddo. *si fa apparire in mano un mantello ...e glielo drappeggia sulle spalle, tornando ad abbracciarla* io ci sono abituato a questo gelo, ma tu..
*sorride, intenerito dallo sguardo dolce che le è apparso negli occhi, quando ha sorriso* andiamo, dai.. e dopo doppia dose di cioccolata per tutti e due.

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