lunedì 7 febbraio 2011

Alleati demoniaci

Tom Crowley-Riddle
*vola nella sua forma demoniaca, ebbro di potere, accecato dall'odio e dalla rabbia, incapace di ritrovare la calma e il controllo sul demone dell'anello che ha preso possesso del suo corpo. Distrugge passando campi e città, con fiammate di odio e di luminose fiamme verdastre, facendo strage di bestiame e di umani lungo la Bible Belt, gli stati americani ammorbati da fanatici della bibbia, esultando di gioia. Quel poco di umano dentro di lui esulta e si addolora, mescolando i sentimenti sia dell'antico Lord Voldemort, il più feroce dei maghi, che di Tom, libraio pieno di sensi di colpa e di amor dolente. Mentre la notte avvolge il continente americano, il demone comincia a sentire potente un richiamo... una fonte di energia demoniaca sembra richiamarlo e la localizza proprio nel cuore della cristianità, Roma. Poco distante dal Vaticano, in un appartamento di strepitosa bellezza proprio sulla città del papa, una donna incarna il male, chiamandolo a se. Si materializza nel salotto, domandandosi chi diavolo sia ad avere una voce così melodiosamente malvagia....*

Christabella Andreoli
*E' immersa nella penombra di una stanza spoglia di mobili e priva di ninnoli superflui. Al centro, sul pavimento un enorme pentacolo. All'impiedi, davanti a un leggio, le sue dita ripercorrono, al contrario, i versi della Clavicula Salomonis. Intona una litania in una lingua sconosciuta. Una raffica di vento, preannuncia l'arrivo di un demone: Tom, tetro, inquietante, malignamente sinistro, interrompe il canto. Lo scruta ed esclama soddisfatta.* !ovattepsa iT

Tom Crowley-Riddle
*sorride, mostrando una chiostra di denti simili a zanne. Il suo corpo completamente nudo è coperto di scaglie nere e lucenti, aculei cornei si alzano dalle spalle e dalla schiena, la testa è simile a quella di un rettile, ed è alto più di due metri. Il pentacolo che lo ha richiamato lì lo contiene e lo imprigiona, provvisoriamente, ed il demone si siede, per non urtare il soffitto con la testa, sogghignando*
atavortneb....
*risponde, inchinando il capo e allargando le braccia*
ti ho sentita da lontano... non so chi sei, ma il tuo canto è delizioso. tu sai chi sono io? Sono stato a lungo imprigionato in un anello da aver quasi dimenticato il mio nome, finchè questo piccolo umano non ha finalmente avuto abbastanza emozioni in quel suo cuoricino timoroso da liberarmi....
*ride, la voce aliena che riempie la stanza.*

Christabella Andreoli
*Stacca le dita dal Sigillo dipinto sull'antichissimo grimorio: il demone può muoversi liberamente. La risata del demone rimbomba in tutta casa, l'alito di fuoco brucia il tendaggio dell'arredo. Le tende, come per sottrarsi alla lacerazione, ondeggiano per finire incenerite. Una pioggia di cenere ricade come una manciata di coriandoli gettati in aria. Ride metallica, facendo coro. E felice di rivederlo, è passato tanto, troppo tempo. La figura maestosa e impressionante di un Tom trasfigurato la infiamma. Tira un lato della bocca in una smorfia allegramente sardonica* Come potrei non riconoscerti?! Da quanto tempo *gli si avvicina, protendendo le braccia a volerlo toccare, per dar credito ai suoi occhi. Carezza le ruvide squame degli arti superiori* in Egitto il popolo ti venera ancora, hanno edificato Ryanneh ... solo per te ... e iuq ies aro ut! Asmodeus!

Tom Crowley-Riddle
Asmodeus...... *articola il proprio nome lentamente, assaporandolo... chiude gli occhi e lo ripete, il volto proteso verso l'alto. Sorride, ritrovando la propria consapevolezza, ricordandosi di se stesso*
certo... la lussuria è MIA! Il caos, il terrore, sono il mio dominio! *ride, nuovamente. Si gira verso la donna e facendo un gesto elegante con la mano, si ridà proporzioni umane e riprende le fattezze del mago che sta possedendo, e si alza, mostrandosi alla donna. Quando lei si avvicina, la prende per la vita, le fa fare un casquè e la bacia con passione.*
E tu chi sei, demone che hai osato chiamarmi... *domanda, dopo averla rimessa in piedi di fronte a sè*

Christabella Andreoli
*Assiste stupefatta all'incarnazione di Asmodeus in Tom. Avverte tutto il calore del possente braccio che le cinge la vita, si lascia sospingere all'indietro e inarca la schiena. Ride, e ride ancora. Smette solo quando le due bocche si incontrano. Si intrattengono in un caldo intreccio di lingue. Si ricompone, il braccio di lui la lascia retrocedere di qualche passo. Pacata e sicura di sè, le corde sprigionano note melliflue* Sono Christabella, il nome che mi ha dato mio Padre, Lucifero ... In principio ero un Nephilim: sono il frutto della copulazione di Samyaza, il capo dei Grigori, unitosi carnalmente con una figlia degli uomini. Con il Diluvio Universale la mia razza si estinse, quasi totalmente. Lucifero mi chiamò a sè, mi affiancò Incubo e Abrade, da loro ho imparato tutto. Cammino per il mondo, sussurrando nefandezze alle menti umane. I mortali sono così apparentemente fragili...ma intimamente celano pensieri di granlunga più nefandi di noi ... *riduce gli occhi in due fessure, lo guarda attraverso le ciglia* demoni. Tom *chiama Asmodeus con il nome del mago Ex Signore Oscuro, perchè sono la stessa cosa: il demone non sta possedendo Tom. Non è come per i comuni mortali. La questione è diversa, in questo caso. Se l'entità maligna si è rigenerata in Tom è solo perchè in quest'ultimo ha trovato la sua verà identità corporea*, non permettere a nessuno di riportarti indietro! Ti daranno la caccia e faranno l'impossibile affinchè tu ritorni ad essere il bibliotecaio anonimo che vive in un faro ... Promettimelo ... *afferra il maglione dell'Incarnato all'altezza del petto, con entrambe le mani e serra i pugni.*

Tom Crowley-Riddle
Niente meno che un Nephilim.. mi piace il tuo compito, donna... *sogghigna, carezzandole il viso.* penso che ci intenderemo, tu ed io... e non temere, non ho intenzione di permettere a nessuno di farmi tornare nell'anello, o di lasciare il corpo di questo mago... ha talmente tanto potere in se da essere eccitante!
*ghigna* ed ora... offrimi da bere! Sono assetato, ed affamato.... *commenta, guardandola dall'alto in basso, soddisfatto*

Christabella Andreoli
*Inarca un sopracciglio e sorride biecamente in segno di approvazione* omaidna *China il capo in direzione dell'unica porta presente. Attraversano un corridoio angusto e scendono per una scala a chiocciola buia, non hanno bisogno di luce. Giunti nel soggiorno, la tavola è già imbandita: una campana d'argento cesellata copre un sottopiatto, calici raffinati, posate rifinite e per centrotavola un angelo nero di ossidiana su un letto di chiodi. Versa in due coppe del Mevushal, tiene una per sè e tende l'altra a Tom* c'è tanto bisogno di te. Le tue legioni sono in lotta tra loro, l'anarchia non è mai stata d'aiuto a nessuno ... *s'interrompe vedendo l'espressione del demone iniettata di cupidigia* immagino vorrai anche divertirti un po' *una risatina superba, ruota gli occhi verso la finestra* c'è tanta carne, là fuori...
E ora possiamo anche brindare al tuo ritorno.

Tom Crowley-Riddle
*alza il calice, ghignando e brinda con lei.* andremo a fare strage più tardi... e riprenderò il comando delle mie legioni, ma dopo... ora voglio godermi la tua compagnia... sono secoli che non tocco cibo, vino e... donne... *sorride, sedendosi a tavola e servendosi ampiamente.* certi appetiti sono lunghi da soddisfare... sopratutto quando l'astinenza è stata tanta!
*ride di nuovo. Il corpo che lo ospita è pieno di vitalità e di potere, al punto da farlo sentire ebbro e malignamente felice. Nei meandri della sua mente ha mantenuto il mago abbastanza cosciente da sentirlo ancora tentare di ribellarsi al suo comando, ma non è abbastanza forte da potersi realmente opporre, e la sua resistenza è una piacevole sensazione, per il demone... senza contare che più il mago si arrabbia e si emoziona, tanto maggiormente rende salda la presa del demone su di sè. Finchè il mago non comprenderà questo semplice fatto, renderà più facile al demone continuare a tenerlo in prigionia, dentro il suo stesso corpo.*

Christabella Andreoli
*Il tintinnio dei calici che si sfiorano al brindisi aleggia nel salone come una melodia maledetta. Assiste estasiata alla corroborazione di Asmodeus. Rimanda al dopo i pensieri negativi che incrinerebbero quel momento aulico: gli amici del mago faranno di tutto per combattere il demone che siede ora davanti a me. Mostra un sorriso smagliante. L'indice puntato sulla spalla del demone lo fa indietreggiare con la sedia di quel tanto che basta per sederglisi sulle gambe. Gli prende la nuca a piene mani, sfiorandogli il naso con il suo* Ti divertirai, Asmodeus ... di questi tempi ci si diverte molto di più rispetto a secoli fa, i vizi dilagano tra gli umani, e nessuno sforzo è necessario per ottenere ciò che vuoi. *Fa cadere un bacio sulla bocca infuocata del Maligno, la sfiora smaniosa. Legge tra i suoi pensieri, come lui fa con lei, soggiunge* farò di tutto affinchè "Tom" se ne stia buono a scalpitare disperato, lì dentro *gli fissa il petto come se potesse rivedere il mago del faro che aveva conosciuto da poco*. Nel frattempo serviti pure di questa casa, fa' come se fosse tua, e per qualsiasi cosa ... lo sai, ti basterà pensare ... ed io saprò. *Sinuosamente fa scivolare una mano lungo il collo di Asmodeus, il torace, palpa il tronco e la infila sotto il maglione per sentire tutta la possanza demoniaca*.

Tom Crowley-Riddle
*sogghigna, attirando la donna a se... se la stringe contro e senza tante cerimonie infila le mani sotto il corpetto dell'elegante vestito della donna... ricambia il bacio con foga, divorandole la bocca, mentre le mani le esplorano il seno, smanioso di possederla. Nella sua mente si disegnano immagini esplicite per il seguito della serata, e si ferma a guardarla solo per vedere l'effetto di quelle immagini sul volto di lei*
Ho bisogno di aggiungere altro? *commenta, alzandosi dalla sedia, sollevando la donna con facilità per portarla nella camera da letto. È talmente eccitato da tacitare del tutto e bruscamente le grida del mago dentro di sè, per potersi dedicare a lei senza disturbi... e Tom, sprofondato nel buio dentro se stesso, non può far altro che lasciarsi andare alla più nera disperazione, emettendo silenziose urla che nessuno potrà ascoltare.*

Christabella Andreoli
No *vezzosa, ride chiassosamente. Quando si vede sollevare di peso, emette un fervido rantolo. Con tono stucchevole* direi proprio di no *si tiene ben salda al collo per il breve tragitto che conduce alla camera da da letto, stacca una mano per richiudere la porta dietro le loro spalle. Il tonfo copre, per un istante, i gemiti, gli schiocchi dei baci, il fruscio delle intime carezze, le effusioni carnali che continua a scambiare con uno dei diciotto Re dell'inferno*.

La battaglia per l'anima di un mago.

Cletus Crowley-Riddle
‎*si materializza trafelatissimo all'Arcana Cabana, davanti ad un preoccupato RichardMurray LibraioAntiquario insieme a Reyes BloodSworth e Serephina Whynne per cercare di salvare Tom Crowley-Riddle trasformatosi in demone... è talmente fuori di sè dall'agitazione che salta in braccio al libraio, parlando in russo e senza farsi capire in nessun modo. Salta per terra, agitandosi e sbracciandosi, finchè il libraio non gli ordina severamente di calmarsi e preparare camomilla per tutti, al che il piccolo elfo, rassicurato dal fatto di esser trattato secondo il suo ruolo dal mago, si calma, va nel retro del negozio a trafficare con il bollitore e le tazze, lasciando gli umani a guardarsi in viso, perplessi*


RichardMurray LibraioAntiquario
‎*sono quattro giorni che sta cercando in tutti i modi che conosce di rintracciare il suo socio... ha visto la casa distrutta, ha trovato il gatto, e teme che sia morto. Ha mandato gufi a tutte le conoscenze in comune, ma quei pochi che son...o tornati indietro con la risposta non hanno saputo dirgli nulla. Ora finalmente si trova davanti quella che pensa esser la fidanzata dell'amico, la vampira dai capelli rossi, ed una signora che ha visto spesso frequentare il faro, la governante di Castel Dracula. Emette un sospiro di sollievo, sperando che abbiano buone notizie da dagli, ma dai loro volti sospetta proprio di no. Per una volta è parco di parole, dopo aver congedato il piccolo elfo impazzito, si volge a guardarle e chiede*
avete notizie di TOm?

Reyes BloodSworth
‎[Passa lo sguardo dalla governante al libraio, e senza convenevoli, prende in mano la situazione e decide di parlare. Le viene naturale assumere il comando delle situazioni. Deformazione professionale, suppone. ]
Mr Murray.. [esordisce, ev...itando quanto più possibile i giri di parole.]
Siamo venuti qui perché abbiamo bisogno del suo aiuto.. Il demone contenuto nell'anello di onice che Tom ha trovato a Praga, si è impossessato di lui.. [Si ferma un attimo, dando il tempo all'uomo di recepire il messaggio.]
Cletus ci ha portate qui da lei.. Dice che lei e Tom avete studiato l'anello a lungo.. Forse lei sa come fare per liberarlo.. [lo guarda, speranzosa.]

RichardMurray LibraioAntiquario
‎*il paffuto mago chiude gli occhi un attimo, abbassando lo sguardo. Prende tempo, si leva gli occhiali e li pulisce in un largo fazzoletto bianco, annuendo*
Temevo che potesse succedere. E lo temeva anche Tom.
*sbuffa, scuotendo il capo. F...a un gesto e chiude la porta a chiave, poi invita le donne a seguirlo sul retro, dove si trova la scala che porta al suo appartamento, sopra il negozio, e dove c'è l'ampia cucina del mago. Una grande foto della moglie, Clarissa, campeggia proprio sopra il tavolo, appoggiato ad una parete, mentre un paio di poltrone ed un divano sono messi attorno ad un camino piuttosto grande, già acceso. Il mago sprofonda in quella più vicina al fuoco, e lancia uno sguardo al ritratto della moglie, dove una donna di aspetto gentile, con una crocchia bianca di capelli legati sulla testa, segue con apprensione la scena.*
È successo il peggio, Clarissa... *mormora al ritratto. La donna si porta una mano alla bocca e spalanca gli occhi.
«Devi dir loro tutto quello che sai, Rick! Bisogna aiutare il povero caro Tom!»
Il mago annuisce, meditabondo.*
Si, abbiamo studiato a fondo quell'anello. Ed anche il demone contenuto in esso. Agrippa vi aveva imprigionato Asmodeus, uno dei diciotto re infernali, signore della lussuria e del panico. Tom sapeva benissimo che qualunque emozione negativa gli avrebbe spalancato la strada. Erano mesi che praticava meditazione per non lasciarsi andare ad alcuna forma di emozione intensa. Non posso credere che quel maledetto demone sia riuscito a vincerlo. Deve essergli successo qualcosa di molto grave per averlo scosso abbastanza da aprire la porta al demone, sopratutto con il timore che ne aveva.
*guarda inquisitivo le due donne, lasciando che uno sguardo di eloquente domanda passi dall'una all'altra. Stranamente non si perde in chiacchiere, malgrado potrebbe raccontare praticamente vita, morte e miracoli, anzi, maledizioni del demone... oltre alla sua sconfinata cultura, lui e Tom hanno letto e studiato qualsiasi cosa su cui siano riusciti a metter le mani sopra, per quella storia.*

Serephina Whynne
‎*rimasi a dir poco sbalordita dalle affermazioni del Signor Murray, lo ascoltavo esterrefatta, quel demone cresceva con la lussuria e le nostre paure...Tossicchiai per attirare l'attenzione e presi dalla mia borsa il grimorio*
Chiedo venia ...Sir Richard, ma io avrei questo libro, stavamo discutendo sul suo possibile utilizzo giorni prima che si trasmormasse.
è un grimorio molto antico, altro non so...
*gli porsi il libro con mani tremanti*
spero possa servire a qualcosa...

Reyes BloodSworth
‎[Segue il vecchio mago fin nel suo appartamento, con la speranza che si fa sempre più flebile nelle sue vene.. Gli occhi di lui, quando gli ha rivelato c'ho che è successo a Tom, non hanno lasciato intendere nulla di buono.. E il nome del ...demone che si è impossessato del mago è ancora più spaventoso.. ]
Asmodeus.. [sussurra tra sé, passandosi una mano sul volto. Come se non bastasse Richard continua a guardare lei e Serephina come se sapesse che una delle due è la responsabile di ciò.. E in effetti.. ]
Sono stata io.. [dice infine, quando gli occhi dell'uomo si posano indagatori su di lei.] E' colpa mia.. Ha letto delle.. "cose".. nella mia mente, che gli hanno fatto perdere il controllo..

RichardMurray LibraioAntiquario
‎*il piccolo mago abbassa lo sguardo, alle parole della vampira, annuendo. Non chiede altro, è troppo discreto e old fashion per farlo, ma comprende. Prende poi il grimorio dalle mani di Serephina, e comincia a studiarlo, pensieroso... i su...oi occhi si spalancano, dietro le lenti, man mano che legge, diventando enormi quando arriva ad una pagina in specifico. Alza il viso verso le due donne.*
Tom... quanto aveva letto di questo libro? *chiede* mio dio... *si passa una mano sul viso, e comincia a torturarsi i baffoni, leggendo e rileggendo un incantesimo* potrebbe essere un modo... è pericoloso, ma potrebbe esserci modo per...
*sospira, il suo sguardo vaga per la stanza, per posarsi nuovamente sulla foto della defunta moglie, che guarda torcendosi le mani, ansiosa*
Mio Dio... *mormora, e la stanchezza si disegna sul suo viso, aggiungendogli segni dell'età che fino a poco prima sembrava non avere.* Tom aveva capito una cosa su quell'anello... *sospira, mettendosi più comodo sulla poltrona* mi ha sempre stupito quante cose sapesse, sulla magia. Voglio dire, so che ha viaggiato molto, ed è un gran lettore ed una persona colta, ma ci sono cose che lui sa, che io ho solo letto... e lui sembra saperle per conoscenza diretta. Se non sapessi che è un uomo gentile e buono, potrei anche pensare che... *rabbrividisce, chiudendo gli occhi* che l'abbia praticata, della magia oscura, ma non è possibile, lo so.
*la moglie parla dal quadro:«Non dirlo nemmeno per scherzo, Richard Murray! Ne abbiamo già parlato! Non è possibile, e lo sai bene! Ti stai facendo ancora sceneggiate sulle fandonie che ti ha raccontato quella pazza di attrice! Ma lo sai bene di chi stiamo parlando suvvia! Ha solo visto più mondo di noi due messi assieme!» incrocia le braccia, indispettita. «voi signore lo conoscete meglio di noi, TOm è una persona piena di classe e di buona educazione, tratta quell'elfo meglio persino di come io ho trattato Missy, la mia elfa domestica! Non dire sciocchezze, e racconta alle signore cosa avevate scoperto tu e lui! Su!» lo esorta. Il mago annuisce, mentre Cletus porta in tavola la tisana per tutti*
Hai ragione, Clara... perdonami. Non ragiono più.
*sospira* Lo leggemmo in un trattato del 1750, un mago era giunto in possesso dell'anello. Noi sospettiamo sia stato l'ultimo proprietario, quello che poi si è trasformato in demone ed è stato incastrato nella torre, che poi Tom ha ucciso, quando lo ha affrontato. Diceva che prima che lui lo trovasse, l'anello era in possesso di un boia, che lo aveva preso dal cadavere di un mago ed eretico bruciato vivo a Dresda. Lo portava senza problemi, e lo poteva infilare e togliere senza fatica. Noi comprendemmo che probabilmente ha effetto solo sui maghi, non sui babbani. Se Tom non fosse il mago in gamba che è, ed è davvero in gamba, sapete? Non ho mai visto un mago come lui in tutta la mia vita.... *scuote il capo, sbalordito. Sta per mettersi a raccontare episodi su quanto ha visto fare dal socio ed amico, ma un'occhiataccia ed un colpo di tosse dal quadro lo riportano al filo del discorso in un batter d'occhio*
Se Tom non avesse i suoi poteri, potremmo levargli l'anello in un attimo, e con questo libro... *alza la mano in cui stringe ancora il grimorio* ed un paio di celebranti in gamba, potremmo rimandare Asmodeus agli inferi.

Serephina Whynne
‎*le doti narrative di Sir Richard erano notevoli, ascoltavo rapita quel racconto, anche la moglie Clara mi lasciava letteralmente a bocca aperta...ero speranzosa e finalmente rilassata...mi rivolsi al baffuto socio di Tom*
Ma Sir Richard, v...uol dire che quel libro infernale può essere la chiave per liberare Tom?
*il grimorio riportava a galla i momenti terribili che avevo vissuto e sapere che poteva servire a qualcosa li attutiva un poco...*
Conosco benissimo il demone che me l'ha dato, se volete potrei convincerla ad aiutarci...o meglio potrei provarci...
*guardai fiduciosa la bella vampira e l'antiquario...*

Reyes BloodSworth
‎[Le si blocca il respiro in gola quando vede il vecchio mago tentennare, confuso, incerto, sulla vera identità di Tom. Lui non sa chi egli è stato in passato, né ha creduto a ciò che gli è stato detto.. Se sapesse, ne resterebbe sconvolto..., scioccato. E' quasi tentata di raccontargli la vera storia di Tom Riddle, se questo servisse a salvarlo.. Ma non avendone la certezza, preferisce aspettare, non sbilanciarsi. Non è ancora il caso lui sappia.. Per cui resta fredda, immobile, impassibile, bloccando tutti i muscoli facciali, come solo un vampiro sa fare, per non tradire le emozioni che le si agitano in petto, continuando a lasciargli credere la storia che Tom gli ha raccontato.. Quando è certa che il tono delle sue parole non tradisca la sua agitazione interiore, parla.. ]
Lei crede che privando Tom dei suoi poteri di mago, potremmo anche scacciare il demone? E' questo che li connette? La magia?

RichardMurray LibraioAntiquario
‎*rabbrividisce a sentir dire da Serephina che potrebbe mettersi d'accordo con il demone* Avete avuto questo da un demone?
*posa il libro sul tavolo, guardandolo con sospetto*
ma non possiamo chiedere ad alcun demone di aiutarci, non sarebbe ...pensabile... no, abbiamo bisogno di qualcuno che ci aiuti a catturare Tom, ma io non saprei a chi rivolgermi. Sono solo un topo di biblioteca, non saprei come fare.
*guarda afflitto la donna, la speranza che aveva letto nei suoi grandi occhi gli stringe il cuore.*
Questo libro contiene l'incantesimo per aprire un portale verso gli inferi, dove rispedire Asmodeus quando avremo tolto l'anello a Tom, e si *annuisce in direzione della vampira*
togliendo i poteri a Tom potremmo scacciarlo, ma è una mutilazione orrenda.... è come tagliargli le mani, capite? Io.... so come farlo, esiste un antico incantesimo, usato solo in casi eccezionali, per levare i poteri ad un mago, ma io non l'ho mai usato ne visto usare. Tom sosteneva che era possibile anche invertirlo, in certi casi, ne rinvenimmo traccia in alcuni documenti di Salem, quando alcune streghe decisero di privare Tituba dei suoi per aver esposto al mondo la sua magia, condannando se stessa e le povere babbane che aveva incantato con i propri racconti alla morte. Erano molto più severi un tempo, sapete..... tradire il mondo magico era molto pericoloso, e le punizioni severissime, persino dei Dissennatori che la Gran Bretagna usava fino a poco tempo fa. *il mago si tormenta i baffi, inquieto.*
Tom ci stava lavorando sopra, nelle settimane scorse, ricordo che me ne parlava. Io... mi auguro che tra le sue carte ci sia un'indicazione, una traccia che ci aiuti a capire come potremmo procedere, se era riuscito ad far si che l'incantesimo potesse esser reversibile, perchè io....
*si ferma, sospira, guarda ancora il quadro con la moglie, gli occhi spalancati dalla preoccupazione* non sono sicuro di sentirmela di condannarlo a diventare un babbano. Meno di un babbano, un mago mutilato, qualcuno che ha sempre saputo cos'è il potere e ne viene privato. Le cronache che ne parlano, dicono anche che molti maghi arrivarno al suicidio, dopo esser stati mutilati, capite? Per questo non è mai stato più usato, era orrendamente crudele.
*apre le mani, in segno di resa*

Serephina Whynne
si, Richard l'ho avuto dalla faccendiera dell'inferno, una volta era una nephilim, ora è il braccio destro di Lucifero.
*abbassai gli occhi, era tutto vivido, sentivo ancora l'aboninevole calore dell'inferno sulla mia pelle...*
Mio Dio, vuol ...dire che abbiamo le mani legate?
Se lo lasciamo imprigionato dentro Asmodeus, LUI muore.
Se gli togliamo la magia per liberarlo lo condanniamo al suicidio.
*sbattei violentemente i pugni sul tavolo*
no! non ci stò! IO sono disposta a barattare la mia anima con il più ignobile dei demoni o con lucifero stesso pur si salvarlo.
*ricacciai indietro le lacrime e trattenni il respiro, fissandoli.*

Reyes BloodSworth
Credo che nessuno dei presenti abbia il coraggio, nè tantomeno il diritto di decidere della vita di Tom.. [parla lentamente, con calma, cercando di usare il tono suadente della sua voce per attenuare la tensione che si taglia con un coltell...o in quella stanza. E' fermamente convinta che Tom non accetterebbe mai di essere privato di tutti i suoi poteri, di non poter più far parte di quel mondo che, dopotutto, tanto ama.. ]
Come facciamo a scoprire se il processo è reversibile, o meno?

RichardMurray LibraioAntiquario
‎*alza le mani verso la governante*
Calma, calma... non c'è nessun bisogno di atti così melodrammatici! *esclama, con un leggero brivido*
Bisogna ragionare... ha ragione, non possiamo lasciarlo nelle mani di Asmodeus, questo è sicuro, ma......
*unisce le mani a riflettere, guardando di nuovo il quadro, dove la moglie si sta torcendo le mani, angosciata quanto lui.*
Non so se era riuscito a trovare un contro incantesimo, ultimamente non ne abbiamo parlato. Sapete, sono stato ad una fiera, e non l'ho visto fino a pochi giorni fa. Io credo che ci sia una cosa però che posso fare. Cletus! *chiama, ed il piccolo elfo gli si materializza accanto, attento, le orecchie ritte*
tu ed io andremo al faro, a cercare tra i detriti tutte le carte ed i diari del tuo padrone che ci possono aiutare... vedremo se era riuscito a trovare qualcosa che ci possa aiutare. *Cletus annuisce, ricominciando finalmente a parlare una lingua comprensibile:
«Sì! Le carte di TOm erano nel suo studio, che lui proteggeva con tanti incantesimi, ma io ci posso entrare. Secondo me è ancora intatto, troppa magia ci ha messo per proteggerlo! Io cerca, io trova!» esclama battendo le mani.
Sa cosa cercare, trovando solo i documenti più recenti, senza svelare a nessuno il segreto terribile del passato del mago.
«Io vado, trovo e porto qui, Signor Richard! Tutto le trovo!» e sparisce con un piccolo schiocco.*
Poi... bisognerebbe cercare qualcuno che ci possa aiutare a braccare il demone, a intrappolarlo. Io non so a chi rivolgermi, era Tom a conoscere un tanta gente strana, forse voi sapete se c'è qualcuno che ci possa aiutare?
*chiede ad entrambe, fissandole alternativamente.*

Serephina Whynne
‎*respirai a fondo, inspirai, respirai, inspirai, presi aria e cercai di calmarmi...osservai lo sbuffo bianco alla fine della smaterializzazione del piccolo elfo, con speranza che trovasse al faro ciò che serviva.
Pacata risposi a Richard. ...*
Io sinceramente vedo poche vie d'uscita, arrivati a questo punto ci converrebbe metterci noi sulle tracce di Asmodeus.
*mi girai per mandare uno guardo d'intesa alla vampira*
Rey, hai avuto più notizie del cacciatore?
*tornai a parlare con il vecchio antiquario, abbassando gli occhi...*
per quanto mi riguarda sono avezza alla spada quanto un fiero guerriero di valacchia, ma non so se possa servire per ferire un demone o bloccarlo.
*bofonchiai una parolaccia, stavamo perdendo un sacco di tempo, ero terrorizzata dal fatto che più passano le ore più vedevo lontana la possibilità di riportare indietro Tom...*
e poi c'è la faccendiera dell'inferno...

Reyes BloodSworth Ho mandato un messaggio a Michael Raven, chiedendogli aiuto.. Dovrebbe essere qui a momenti.. Spero. [si lascia cadere sul divano, massaggiandosi la fronte con due dita. L'unica cosa che riesce a pensare è che non possono mutilare Tom a quel modo.. Lui non sarebbe più lo stesso. Per quanto nell'ultimo periodo non se ne sia servito più di tanto, la magia faceva parte di lui, ed era naturale utilizzarla.. Come respirare. Si assenta nei suoi pensieri, estraniandosi un attimo, revocando nella mente quei giorni a Istanbul.. ]

Cletus Crowley-Riddle
‎*il piccolo elfo si rimaterializza in cucina, con una bracciata di manoscritti in braccio. Sono tutti vergato con la grafia acuminata, obliqua e precisa di Tom. Li posa sul tavolo, aprendoli. Ci sono appunti di ogni genere, ma ad ogni pagi...na il mago aveva aggiunto un post it colorato con l'indicazione di quanto aveva scritto. Uno ricorre molto spesso: è di colore verde e su ogni post it è scritto Asmodeus.*
Ecco! Ecco qua! Lui ha lavorato tanto, tutti i giorni!
*annuisce, guardando speranzoso il piccolo e paffuto libraio, che sorride.*
«Bravo Cletus...» *mormora questi carezzandogli il testone* «Ora almeno abbiamo un punto di partenza.» *il mago comincia a sfogliare le pagine, quasi dimenticandosi delle ospiti*
Quando arriva il cacciatore? *chiede intanto il piccolo lefo, dirigendosi deciso verso la credenza, a caccia della bottiglia di Brandy da offrire alle signore, a suo avviso troppo agitate. Per qualche strana ragione, l'esser tornato a casa, aver trovato lo studio intatto, le pagine scritte dal suo amico pronte per esser consultate, lo ha rincuorato. Qualcosa si può fare, ha fiducia nel fatto che Tom ha lavorato talmente tanto sul problema da aver valutato qualsiasi possibile soluzione, persino le più impensabili*

//Se ora Mr Raven vuole intervenire... altrimenti possiamo chiudere con qualche altra rara battuta la ruolata e potete proseguire aggiornando il cacciatore prima della battaglia decisiva! =)

Reyes BloodSworth Non so.. Gli ho mandato un messaggio. Conoscendolo, credo ci raggiungerà appena possibile. [si lascia cadere sul divano, con un gran mal di testa. Gli farebbe davvero piacere un bicchierino di qualcosa che dissolva almeno per un po' quella tensione..]

RichardMurray LibraioAntiquario
‎*il piccolo elfo si mette a servire brandy stravecchio a tutti, mentre il mago paffuto e baffuto si appresta a studiare le carte, cambiando occhiali*
Ci sono molte versioni dello stesso incantesimo.... *borbotta, mormorando formule arcane* ...probabilmente stava cercando quello giusto. Ce ne sono tre cerchiati, come se fossero più importanti, ma non ha scritto se erano efficaci o meno. Stava cercando di riformulare l'incantesimo per renderlo temporaneo, ma non si riesce a capire se pensava di esserci riuscito. Alcune versioni sono .... *scuote il capo, alzando le sopracciglia* Geniali. Veramente, delle intuizioni incredibili.
Ne ha cerchiati tre, nell'ultima pagina che ha scritto. Forse erano quelli che gli ispiravano più fiducia, ma è difficile dirlo. Ovviamente non è possibile sperimentarli, per sapere se funzionano.... ma ci aveva lavorato sopra parecchio, in mia assenza.
*sfoglia le carte, leggendo anche altri incantesimi, scuotendo sempre di più la testa per lo sbalordimento* è incredibile quello che sa fare con la magia. Dio mio...... levarla anche solo per mezz'ora ad un genio del genere è orribile, orribile....
guardate. *prende la bacchetta, alza un foglio e pronuncia un incantesimo. Una nuvoletta rosa li avvolge, e la stanza si riempie di profumo di fiori di campo. Tutto attorno a loro fiorisce, sul pavimento cresce l'erba, anche i mobili fioriscono. Le donne si trovano tra i capelli delle ghirlande di fiori ed in testa al mago sorge un palco di corna da cervo, enorme, eppure apparentemente leggerissimo. I loro vestiti diventano immediatamente simili a pepli della grecia classica, mentre una musica soave si sparge attorno a loro. La temperatura si alza leggermente, la luce si fa più intensa, come un pomeriggio primaverile, ed un canto dolce si fa sentire, lontano e delicato. Richard sorride, poi agita di nuovo la bacchetta, pronunciando una singola parola e tutto torna alla normalità.*
È un set teatrale, portatile. Lo ha preparato lo scorso mese per il teatro magico di Boston, mi ero sempre chiesto cosa avesse usato per farlo... incredibile. Avevano organizzato il Sogno di una notte di mezza estate, e questa era la scena di Oberon. Meraviglioso.
*abbassa il foglio, pensieroso. Torna a prendere quello con gli incantesimi cerchiati, sempre meno convinto. Non può pensare nemmeno per un istante di togliere la magia a Tom, non con le cose meravigliose che sa fare.... eppure è il solo modo per salvargli la vita. Vorrebbe solo il tempo per consultarsi con l'Università magica di Boston, e verificare quale di quelle versioni sia reversibile, ma non hanno tempo. Devono catturare Tom al più presto e rispedire Asmodeus all'inferno.*

Serephina Whynne
‎*alza gli occhi al cielo e si guarda*
eh no la coroncina in testa proprio no...
*pochi istanti e per grazia ricevuta tutto torna alla normalità*
sentite, io non riesco star qui ad aspettare
*guarda risoluta come non mai sia la splendida vampir...a che il rubicondo antiquario*
Richard io lascio nelle vostre mani il grimorio, Reyes appena arriva il cacciatore venite in cerca di Asmodeus, se trovate lui di sicuro troverete anche me, io strada facendo mi inventerò qualcosa per bloccarlo.
Non fermatemi, vi prego
*Li osseva per pochi istanti, abbassa gli occhi perchè sa che sta facendo una grandissima stupidaggine, si tocca il piccolo ciondolo che ha al collo e pensa intensamente ad Asmodeus...*

RichardMurray LibraioAntiquario
‎*guarda sparire la donna scuotendo la testa*
le azioni affrettate non ci aiuteranno..... *mormora. torna a guardare le carte, e poi scruta la vampira, dall'aria stranamente stanca, anche considerato che si tratta di un'immortale.*
Vada a cas...a, Miss Reyes... se arriva il cacciatore gli spiegherò la situazione e nel frattempo io continuerò a cercare tra le carte di Tom se c'è una soluzione al nostro problema.
Avrà presto mie notizie, e vedrà che riusciremo a riportare indietro il suo fidanzato, va bene? Piuttosto, stia attenta, non vorrei che Asmodeus lo inducesse a farvi del male... *si gira verso uno scaffale pieno di oggetti* tenga questo ciondolo sempre con se, ma non lo indossi. È un amuleto contro i demoni, ma essendo un vampiro portarlo sulla pelle potrebbe risultarle doloroso. Si limiti a puntarlo contro Asmodeus se dovesse presentarsi, lo farà almeno fuggire.
Io.... le farò avere mie notizie al più presto, glielo prometto.

Reyes BloodSworth
‎[Osserva il mago e la governante con occhi quasi socchiusi, senz'altro distanti, ponendo poca attenzione a quel che dicono. Vede se stessa, gli altri e tutta la stanza trasformarsi. Sente fiori crescerle tra i capelli, ma non si scompone..... Lei sa già tutte quelle cose, per cui non si meraviglia come accade al mago. Tom ha fatto magie ben più grandi, magie ancor più terribili.. Ma loro non lo sanno. Annuisce e ringrazia il mago per il ciondolo che le porge. Lo afferra per la catenella e se lo mette in tasca. Sta per uscire dalla stanza, quando si ricorda di dover chiarire una cosa.]
Richard.. Io non sono la sua fidanzata.. [sorride debolmente, prima di voltarsi.]
Datemi notizie appena sapete qualcosa.. [e se ne va]

lunedì 10 gennaio 2011

Asmodeus



Reyes BloodSworth
‎[ Si avvia a passo svelto verso il faro. Ha "sentito" la brutta notizia, sentita sulla propria pelle mentre tornava da Istanbul. In effetti non lo vede da allora. L'ultimo ricordo che ha di lui è leggermente confuso.. Ricorda di esserselo trovato improvvisamente in Hotel, di essere andati a caccia assieme.. Ricorda la bruttissima ubr...iacatura, e poi la camera d'albergo.. Lo vede ancora lì seduto sul letto accanto a lei, in un'immagine sfocata, la voce dolce e profonda che le raccontava una fiaba.. La mattina dopo, quando s'era svegliata, non l'aveva più trovato...
Tra le mani ha un piccolo presente, qualcosa che spera gli piacerà, qualcosa per la casa "nuova"... E la colazione, ovviamente. ]

Tom Crowley-Riddle
‎*è sulla lanterna a far riparazioni, brontolando contro il ban, quando Cletus lo avvisa dell'arrivo della vampira. Scende con un gran sorriso sulle labbra e le va incontro, le braccia aperte per stringerla a sè*
Reyes! Tesoro!
*la abbraccia... ed è un fulmine a ciel sereno che lo attraversa. Maledetta legilimanzia. L'altro. Tornato. Fin troppo. Il sorriso gli si spegne in volto, la lascia, lentamente, mentre una fiammata di gelosia e di rabbia si spande dentro di lui dal centro del suo petto.*
Ah. *mormora* e così è tornato... lui?
*il lampo di legilimanzia fa fatica a spegnersi, mostrandogli immagini che preferirebbe non vedere affatto. L'emozione è talmente tanta che l'anello di onice si infiamma, scottandogli la mano. Se lo porta al petto, stringendo la mano con la destra. Si gira, andando verso la cucina, chiude la mente, cerca di calmarsi.*
Vuoi... vuoi un caffè, cara?
*dice, senza guardarla, respirando profondamente. Non può permettersi emozioni negative, di nessun genere. Non di quella forza.*

Reyes BloodSworth
‎[ Posa il pacco con presente e colazione su un mobile, cingendolo stretto nel suo abbraccio, che vuole essere caldo e confortante, dopo quello che ha passato stanotte.. Ma lo sente irrigidirsi l'attimo dopo, raffreddarsi.. Per poi fremere ...di collera. Maledetta legilimanzia! Lei non aveva mai imparato l'occlumanzia, e né l'avrebbe usata con lui.. Si è sempre imposta sincerità, e lui meglio di nessun altro conosce i suoi sentimenti, i dilemmi della sua anima. ]
Sì.. E'.. E' tornato.. [quasi balbetta, prima di inspirare e calmarsi. Deve smetterla di giustificarsi di continuo con tutti.]
Me lo sono ritrovata ad Istanbul.. In camera.. [arrossisce, e abbassa gli occhi, stringendo le mani davanti a sé in una ferrea morsa. Espira il fiato tutto d'un botto, e le verrebbe voglia di ripararsi con le mani, perché quegli occhi blu ora sembrano più pericolosi della sua bacchetta.. Finché non si volta, dicendo qualcosa sul prendere un caffè.. ]
Un caffè..? Oh, sì, certo.. Io... Avevo portato dolci e croissant, invero..

Tom Crowley-Riddle
‎*si avvia verso la cucina, stringendosi il braccio al petto, il respiro sempre più affannoso, mentre la rabbia si fa strada nel suo petto divorandolo.... fiammate dolorose partono dall'anello e salgono per il braccio, fino al torace, e pia...n piano si allargano a tutto il corpo. Cammina a fatica, senza badare se lei lo segua o meno, cerca di scuotersi, arriva in cucina e si appoggia al tavolo, respirando a fatica. La furia lo invade, per le immagini che gli attraversano la mente. La donna che ama, tra le braccia di un genere individuo che ha sempre disprezzato, un ibrido, semiumano, un licantropo, che era per di più uno dei suoi mercenari. A poche ore di distanza dalla sua partenza, per di più. Un gemito di dolore, non sa se fisico o emotivo gli sfugge dalle labbra. Sente i passi di lei dietro di se, e si gira a guardarla, carico di odio. Non sa che i suoi occhi sono diventati neri, completamente, inclusa la cornea, non si è reso conto ancora che la pelle del suo viso e delle sue braccia si muove come se sotto ci fosse qualcosa che cerca di uscire, non vede che sta assumendo un colorito grigiastro. Sente solo la gelosia e la rabbia, a sentirsi per l'ennesima volta rifiutato da lei.*
Non eri troppo sbronza per lui, eh? *ringhia, con una voce che non è più la sua, bassa, roca, gutturale, inumana.* Basta che lui schiocchi le dita, per farti trovare a gambe aperte, vero? La regina dei vampiri è la puttana dell'ultimo dei lycan.... *il suo corpo sembra gonfiarsi e sgonfiarsi, mentre parla, le sue mani si deformano e si allungano, mentre artigli spuntano al posto delle unghie ed il suo viso si altera. Si gira, alza una mano e con un gesto solo la scaraventa contro il muro. Cletus alle sue spalle assiste atterrito, lo chiama «Tom...» con voce flebile, ed il mago si gira a guardarlo, ringhiando. Torna a guardare la donna, sempre ansimando, e per una frazione di secondo i suoi occhi tornano blu, la sua espressione muta, facendosi spaventata. Si porta la mano al petto e con la sua solita voce grida alla donna*
Vattene! Scappa!
*poi il demone dell'anello riprende possesso di lui, usando la rabbia e la paura. Grida, un urlo possente e straziato, mentre ricomincia a trasformarsi*

Reyes BloodSworth
‎[Lo segue a testa bassa, in mano i pacchi che ha portato.. Forse ha sbagliato ad andare da lui così presto.. o forse no. Perché deve nascondersi? Perché deve tenergli nascosto quello che prova? Lui sa che non lo ama, lui sa che possono ess...ere solo amici.. Non è colpa sua se lei non riesce a provare per lui ciò che prova per il lycan. Sospira.. E una volta in cucina uno strano brivido le percorre la schiena, sente distintamente i peli rizzarsi sulle braccia.. La luce della stanza viene d'un tratto come risucchiata dall'anello che l'uomo porta alla mano, la stessa mano che ora si appoggia sul tavolo in cerca d'appoggio, mentre le spalle dell'uomo si piegano, come sotto un peso insopportabile, ansando. Preoccupata, si accosta a lui, allungando le dita per posargliele su di un braccio, ma quando lui si volta, la ritrae immediatamente come se si fosse scottata. I suoi occhi, i suoi magnifici occhi blu, completamente inghiottiti dal nero della pupilla.. Completamente inumani..]

"La regina dei vampiri è la puttana dell'ultimo dei lican!"

..E in un attimo si trova scaraventata contro il muro. Batte violentemente la testa e una spalla, ferendosi contro una mensola, macchiando la parete di sangue.. Ma la cosa che fa più male è il sottofondo di verità di quelle parole, che le penetra nel cervello come frecce brucianti, facendole colmare gli occhi di bollenti lacrime di frustrazione, umiliazione, rabbia, contro lui e soprattutto contro se stessa.]
Tom... [il suo sussurro fa eco a quello del povero Cletus, i cui grandi occhi a palla brillano, vitrei di terrore. Non è lui.. Non può ESSERE lui.. I suoi occhi, il suo colorito.. Somiglia sempre più al vecchio Lord Voldemort.
Le sembra che il momento di pazzia sia passato, per un attimo gli occhi gli ritornano del suo colore originario, ma solo per il tempo necessario a dirle di andare via. Si alza a fatica, aiutandosi con mani e ginocchia, mentre sangue le cola dal braccio e dagli occhi. Fa il giro del tavolo per andarsi a mettere dinanzi a Cletus, urlando contro l'uomo che ha davanti, sperando che le sue urla riescano a superare il demone che lo possiede, e giungano sino alla coscienza dell'uomo.]

No! Non me ne vado! Questo non sei tu! Ribellati al demone che ti possiede! Combattilo!

Tom Crowley-Riddle
‎*il corpo del mago si trasforma ancora... torna ad assomigliare al vecchio Voldemort, per un attimo, senza naso, bluastro, gli occhi rossi... poi si trasforma ulteriormente, in qualcosa di ancora più terrificante. È alto oltre due metri, h...a strappato la camicia che indossava, mostrando spalle e braccia nere e muscolose, coperte di scaglie, dalle spalle si alzano escrescenze cornee, e sul petto ci sono enormi scaglie. La pelle diventa nera e squamosa, gli occhi diventano neri totalmente e la voce che grida il suo dolore è roca, arcana, aliena. Guarda con ferocia la donna ed il piccolo elfo, ringhiando, il volto deformato, allungato, la bocca piena di zanne spalancata e ghignante.*
Quello che tu chiamavi TOm è morto, donna.... *pronuncia la voce innaturale del demone. Ma quando termina di pronunciarlo comincia a tremare, a scuotersi, ed il corpo si deforma ancora... urla terribili eccheggiano nella cucina, ed il corpo del demone ricomincia a deformarsi, mentre dal suo petto sembra uscire una seconda figura antropomorfa. Le due forme sembrano combattere, scuotendosi, quattro mani si artigliano su un solo petto, due teste urlano con due voci, poi il corpo torna ad essere uno solo, e gli occhi blu di Tom guardano la coppia atterrita davanti a lui*
Fuggite, stolti! Non posso contr... *il mago ricomincia ad urlare, mentre il demone gli riesplode nel corpo. Un'ondata di energia si espande dal suo corpo che si contorce negli spasmi del dolore, e spalanca il tetto sopra di sè con un lampo accecante di energia*

Reyes BloodSworth
‎[Assiste alla sua trasformazione, atterrita, colpevole. Non può nulla ora contro di lui, ma sa che Tom non è morto lì dentro.. In quell'ammasso di nere scaglie.. E' vivo, i suoi occhi lo vedono combattere.. La sua voce, seppur proveniente ...come da un antro lontano, si fa di nuovo viva, suggerendole ancora una volta di andar via. Si volta verso Cletus che, come paralizzato, non riesce a staccare gli occhi dal demone. Sì, dal demone, perchè quello non è più Tom.]
Cletus.. Cletus.. [Lo scuote forte, fino a che gli occhi del piccolo elfo non ruotano lentamente fino a tuffarsi nei suoi.]
Devi smaterializzarci al mio Castello, dobbiamo andar via da qui.. Lì ho tutto il necessario, e le conoscenze necessarie, per tornare a salvare il tuo padrone.. Ma dobbiamo andare.. ORA!

Tom Crowley-Riddle
‎*il piccolo elfo è aggrappato al corpo della vampira, piangente, terrorizzato. Guarda il suo padrone trasformarsi e grida, incapace di connettere. Quando la vampira lo scuote, si gira a guardarla, e finalmente capisce. Il lampo che squarci...a il tetto, emesso dal demone contribuisce a scuoterlo. Si stringe alla donna ed in un lampo materializza entrambi al castello di lei..... mentre il mago/demone, in preda alla furia, devasta la casa, bruciandola, e poi si alza in volo, spargendo fuoco e terrore sull'intera isola, prima di volare verso il continente, ghignando follemente*

lunedì 3 gennaio 2011

Gilda ad Istanbul... Into my arms

Tom Crowley-RiddleReyes BloodSworth
‎*si gira tra le mani il biglietto che gli ha lasciato Fred Il Maggiordomo e finalmente si decide a partire... La materializzazione lo porta direttamente di fronte all'albergo dove alloggia la vampira, prende una stanza e dopo una rapida doccia, scende al bar dell'albergo a bere qualcosa... cerca il modo per farsi annunciare da lei, ma quasi non osa farlo. Quasi spera di incrociarla lì, e dirle di trovarsi ad Istambul per puro caso, quando la verità è che ne sente la mancanza in maniera dolorosa, quasi come un arto tagliato che ancora fa sentir il prurito fantasma. Ma non sa come presentarsi a lei, ed esita, bevendo un coctail e guardando i viaggiatori che si preparano ad andare a cena*



Reyes BloodSworth
‎[Si avvolge in un pesante cappotto rosso scuro e prende l'ascensore, che, dal piano attico in cui si trova la sua suite, la porta direttamente giù, nella hall. Appena le porte si aprono, un brivido le percorre la schiena.. Strana sensazion...e. Si guarda intorno, come alla ricerca di qualcosa o qualcuno, ma in effetti non sa chi o cosa sta cercando. Il mondo è piccolo, questo lo sa.. Ma nessuno conosce il luogo dove è andata. Voleva stare sola, l'aveva rimasto detto chiaramente. Batte le ciglia, decidendo di essere un po' paranoica di recente, ma nel gesto di ravvivarsi i capelli, il suo sguardo si sofferma un attimo sugli avventori del bar, concentrandosi sulle spalle ampie di un uomo seduto al bancone.. Fissando la sua fisionomia familiare.]

Voltati... Voltati... [mormora tra sé]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*è come un formicolio.... qualcosa di solleticante sulla nuca, quello che sente... si porta una mano sulla nuca, per una leggere grattatina, e poi si volta, con una strana sensazione sulla pelle. È allora che la vede.* mio dio... *mormora.... Avvolta nel cappotto, di una tonalità più scura dei capelli che vi sono posati sopra, sciolti, come un velo caldissimo. Una visione, Rita Hayworth in versione vampirica, e se possibile ancora più bella. Resta senza fiato a guardarla, immobile, incapace di spiccicare parola. Arrossisce, il cuore che gi batte a mille. Sorride, ma gli esce una smorfia sghemba, chiedendosi che cazzo fa lì di fronte a lei, che forse voleva solo restare da sola, e lui è andato a romperle le scatole, ma non resisteva più alla lontananza. Alza il bicchiere, una specie di maldestro saluto e si stringe nelle spalle, quasi temendo una sfuriata e senza uno straccio di idea di quello che le dirà*See More

Reyes BloodSworth
‎[La sua espressione resta impassibile. Chi altri poteva essere se non lui? Si aspettava forse qualcun'altro? No, proprio no. Si avvicina a passo felpato, senza staccare gli occhi dai suoi. Gli arriva vicinissima, si siede sullo sgabello ac...canto al suo, mentre con una mano sgancia gli alamari neri del cappotto, dopodiché allunga una mano verso il suo drink, bevendone un sorso. Accavalla le gambe, e le circonda con le mani, ancora in silenzio... Dopo una decina di secondi si decide a parlare.]

Che... Coincidenza.
[inarca un sopracciglio, eloquentemente.]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*imbarazzatissimo, si passa una mano tra i capelli, senza perdere un suo gesto... apre la bocca un paio di volte, cercando una palla da dirle sul perchè si trova lì, ma non riuscirebbe a mentirle nemmeno se volesse. Quella donna è il solo ...essere umano al mondo che lo fa sentire scoperto, vulnerabile come un neonato nudo.*
All'incirca... *risponde infine, facendo un cenno al barista per farsi portare un altro drink* ero passato al castello.... e casualmente ho scoperto dov'eri. *almeno non vuol mettere nei guai Fred, visto che è stato tanto gentile da farglielo sapere* io... spero di non... *disturbarti? vedermi cacciar via a pedate? averti beccato con un altro? dei, non sa cosa aggiungere e tace, abbassando lo sguardo verso il bicchiere che il barista gli ha immediatamente messo di fronte*See More

Reyes BloodSworth
Hai scoperto CASUALMENTE dov'ero? Wow..
[Inarca un sopracciglio, non facendo nulla per dissimulare il suo scetticismo e il suo sarcasmo. Non è arrabbiata per questa invasione della sua privacy, o perché non è stato rispettato il suo volere ...di star da sola. E' sempre un piacere vederlo... Ma vuole fargliela pagare un po'.]See More

Tom Crowley-Riddle
eh, si... sai... sono un ottimo legilimante... *si sta arrampicando talmente tanto sugli specchi da sentirne lo scricchiolio...* quando sono entrato ed ho incrociato un paio di tuoi servitori, ho percepito il loro pensiero e.... *lo scricch...iolio gli sta facendo male alle orecchie, anche se è solo nella sua testa* ma se vuoi restar da sola... ecco... sai, c'è anche Richard, qui, per una fiera, lo vado a cercare... mi ha battuto a scacchi, mi deve una rivincita... e senza la scacchiera di Aiace, che gioca a suo favore, suggerendogli le mosse per battermi... *cerca di dir spiritosaggini, ma si sente patetico da solo*See More

Reyes BloodSworth
So che c'è Richard, l'ho incontrato. [si sfila completamente il cappotto, adagiandolo sullo schienale dello sgabello. Immediatamente molti occhi si fissano su di lei, ma la vampira li ignora deliberatamente. Stava andando a caccia, ed è qui...ndi vestita da cacciatrice.. Una soft mistress, tanto per intenderci.]
Quindi.. Non ho ben capito.. Sei venuto a cercare il tuo socio, o me? [riporta il bicchiere alle labbra, sorseggiando, ma non staccando gli occhi dai suoi.]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*resta interdetto a guardarle l'abito di raso nerissimo che la fascia come una seconda pelle, sottolineandone le curve ed il candore abbagliante della pelle, aumentando il contrasto con i capelli rossi, poi alla domanda alza lo sguardo e l...a folgora*
Secondo te? Posso esser venuto a cercare un chiacchierone che ho visto fino a due giorni fa? *beve un sorso, poi finalmente si apre in un sorriso vero* Lo hai incontrato? E ti ha raccontato di quando è venuto qua nel 68, con la moglie ed ha visto i Beatles? *ridacchia*See More

Reyes BloodSworth
‎[Ridacchia, rilassandosi e abbandonando la sua posa da finta offesa orgogliosa. Appoggia il gomito sul bancone e la guancia sul palmo aperto, assumendo un'espressione divertita e sconfortata assieme.]
Credimi.. [scuote la testa, ridendo.]
No...n ricordo una sola parola di quello che ha detto...See More

Tom Crowley-Riddle
‎*la guarda sorridere e sente finalmente le proprie spalle sciogliersi, un formicolio gli attraversa la schiena, mentre tutti i muscoli si rilassano* No, eh? Immaginavo non so perchè!
*allunga una mano a prenderle un ricciolo e se lo attorc...iglia attorno ad un dito, godendosi la sensazione setosa di quei capelli sulla pelle.*
So che volevi stare da sola, Rey... Non volevo disturbarti, ma sono settimane che non ci vediamo, è passato tutto Natale senza aver tue notizie e mi mancavi da morire... Senza contare che... *dio, si odia. Rey è letteralmente fuggita dall'altra parte del mondo per tormenti che lui conosce fin troppo bene e lui si è fiondato a cercarla per farsi consolare dai propri, quando a ben vedere è lei la causa involontaria dei suoi guai. È perchè non riesce a dimenticarla, che ha dovuto lasciare la gentile governante di Castel Dracula, spezzandole il cuore, ed ora come allora, si sente meschino, egoista... ed anche se ormai tra lui e Rey è solo acqua passata, ha bisogno di lei, della sua amicizia, di quel poco di affetto che riescono a darsi. Che non è poco, affatto.* mpfh... son tornato single.
*sputa fuori la confessione, incupendosi*See More

Reyes BloodSworth
‎[Segue con lo sguardo la sua mano allungarsi verso di lei, scegliere una ciocca ed iniziare a giocarci. Quel gesto non la imbarazza minimamente, né la mette a disaglio. E' Tom, è il Lord. Quello che conosce vita, morte e miracoli di tutta ...la sua esistenza.. E' il suo migliore amico.. Ma questa definizione suona davvero strana e brutta alle sue orecchie. Tom è molto di più.. E' la sua metà di anima, metà dei suoi pensieri.. E' davvero un terribile peccato che non sia anche la metà del suo cuore. Accoglie la sua notizia con ben poco stupore, e né si impegna a simulare una meraviglia che è ben lungi dal provare. Sapeva sarebbe successo... E se ne sente terribilmente responsabile.]
Lo immaginavo.. [posa la mano su quella di lui, stringendo le dita impegnate a passarsi tra loro un ricciolo rosso sangue.]
Ne vuoi... Parlare? [butta lì, facendo il cenno verso il barman di riempire nuovamente ad entrambi i bicchieri.]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*stringe le labbra, prima di tornare a guardarla negli occhi. Le stringe la mano con la propria, passandole il pollice sul dorso, come una carezza* no... che senso avrebbe? *sorride, di nuovo un pò sghembo, per nulla sorpreso che lei non s...ia stupita della notizia.* non servirebbe a nulla. *fa spallucce* doveva capitare. E poi è meglio così. Ho già fatto abbastanza male alle persone nella mia vita. *Inclina la testa a guardarla, perdendosi negli smeraldi che la donna ha incastonati in viso. Le sue labbra si incurvano in un sorriso appena accennato.*
Sei bellissima stasera... eri pronta per andare a caccia? *mormora, abbassando la voce per non farsi sentire dagli altri avventori. Un pianista ha cominciato a suonare jazz, non lontano da loro, e la situazione ha qualcosa di vagamente retrò, come certi film babbani anni '40, ma con un tocco horror* se vuoi ti do una mano... tu li mordi ed io ne cancello la memoria... *ridacchia*See More

Reyes BloodSworth
Si vede così tanto? [abbassa lo sguardo sul suo abbigliamento, ridacchiando, un po' imbarazzata, sentendosi molto meno disinvolta ora che lui gliel'ha fatto notare. Volge lo sguardo verso il pianista, e nella sua mente prende forma la stess...a immagine che la fantasia dell'uomo ha appena formulato. Le manca solo di aspirare il fumo di una sigaretta attraverso un lungo bocchino d'avorio, e poi la scena sarebbe perfetta, assolutamente fedele a quei film un po' retrò.]
Vuoi venire a caccia con me? [lo guarda, scettica e incuriosita assieme.]
L'ultimo uomo che mi ha vista cacciare non ha particolarmente gradito lo spettacolo. Ma si sa.. La sua possessività è sempre stata risaputa. [aggiunge, con una scrollata di spalle.]

Tom Crowley-Riddle
Sei assurdamente splendida... *mormora ammirato, percorrendola con lo sguardo da capo a piedi, e sospirando arrivato al petto, poi torna a guardarla in viso, coraggiosamente*
Ah, io non posso esser geloso del tuo cibo, tesoro! *ridacchia* A...nzi, posso solo ringraziare di non esser io il tuo obiettivo! Non è che ami particolarmente esser morso e dissanguato, sai? *ride*
Dai... non ti ho mai vista in caccia, al castello te lo portano caldo in bicchiere, il sangue, voglio proprio vedere come trovi prede. Sono curioso. *si porta la mano che ancora stringe, insieme alla ciocca, che lascia finalmente libera, alle labbra*See

Reyes BloodSworth
‎[Si sporge su di lui, mentre pagliuzze dorate di sfida le illuminano gli occhi. A questo punto cacciare diventa quasi una vera e propria esibizione. Si sente quasi come un'attrice pronta ad esibirsi per un unico e importante spettatore in ...sala.]
Essia!
[scatta in piedi dallo sgabello, dopo aver vuotato il suo bicchiere e prende il cappotto dallo schienale.]
Quando sei pronto tu, mio caro.. [ammicca]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*la donna si illumina... e improvvisamente Tom si accorge degli sguardi degli uomini in sala su di lei. La guardano quasi tutti, anche quelli accompagnati da una donna. E le donne... dio come la guardano le altre. Ma ne hanno ben donde: è ...la più bella del locale. Scatta in piedi, dopo aver bevuto, e si drappeggia il cappottone rosso sulle spalle con un gesto che pare di danza. Tom sorride ed annuisce, butta giù il suo drink e si alza a sua volta, porgendole il braccio* a tua disposizione, mia regina... *dice, guardandosi attorno con qualcosa di acciaio nello sguardo. Ridacchia tra sè, si sente eccitato quasi come quando andava a caccia di babbani, con l'adrenalina in circolo ed il senso esaltante di potere sulla vita e sulla morte che lo ubriacava quando era il Signore Oscuro, quando era ancora Lord Voldemort, e non un libraio di provincia* andiamo, fammi vedere...See More

Reyes BloodSworth
‎[Lo prende a braccetto, conducendolo fuori dall'hotel. Tutti, dagli avventori ai dipendenti, li osservano andar via insieme. Come aveva fatto quell'uomo ad avvicinare quella misteriosa donna che da giorni e giorni se ne stava sempre da sol...a, non degnando di un solo sguardo nessuno di quelli che si erano avvicinati per provarci? Eppure ne erano stati parecchi...
Una volta in strada, la vampira guida il mago verso il Ponte di Galata.]
Allora... Per prima cosa dovrei staccarmi da te.. Nessuno mai mi abborderebbe, o si lascerebbe abbordare, vedendomi in compagnia di un uomo come te.. [sorride, strizzandogli l'occhio.]See More

Tom Crowley-Riddle Ovviamente, mia cara... *sorride, lasciandole il braccio e posandole un bacio sulla mano guantata*
vai pure avanti... io attraverso la strada e ti tengo d'occhio.....
*si ferma, proprio all'inizio del ponte e si appoggia al parapetto*

Reyes BloodSworth ‎[Gli soffia un bacio, prima di allontanarsi un po' da lui, facendogli comunque segno di seguirla a distanza. La visibilità sul ponte non è ottima.. E' una serata umida e fredda, la nebbia avvolge coloro che vi passeggiano, e ad essa vanno ad aggiungerci i fumi che salgono dal tutte le bancarelle di pesce che popolano il porto di Eminomu. Qualcuno pesca ancora, ed è proprio ai giovani e pazienti pescatori che la Regina rivolge la sua attenzione. Per stasera ha voglia di qualcosa di rude e deciso, un sapore forte... ]

Tom Crowley-Riddle
‎*attende qualche istante, sorridendo, la osserva allontanarsi ed assapora l'adrenalina della caccia che con suo divertimento comincia a scorrergli nelle vene... fa un paio di passi indietro, entrando nel cono d'ombra di una statua, estrae ...la bacchetta dalla manica e mormorando un incantesimo di dissimulazione, sembra sparire nell'oscurità. Torna alla luce, perfettamente invisibile, e torna a guardare la donna, che cammina osservando con occhi rapaci i marinai al porto... comincia a seguirla, sorridendo, la bacchetta in mano.*See More

Reyes BloodSworth
‎[Getta un'occhiata indietro, e vede il mago nel momento in cui sparisce. Ma perenne, sulla sua schiena, avverte il marchio dei suoi occhi che non l'abbandonano mai un momento. Con la certezza della sua presenza, ritorna a concentrarsi sull...'importante scelta della preda.. Oltrepassa con scarso interesse un gruppo di vecchi pescatori, intenti in un accesa discussione su chi avesse pescato cosa e, poco distante, nota un ragazzo.. O almeno le sembra tale, ovvero abbastanza giovane, nonostante sia imbabbuccato dalla testa ai piedi.. Ma lo sguardo che le rivolge non appena il suono dei suoi tacchi a spillo gli risuona alle spalle, è inequivocabile. Avrà sì e no trent'anni, e degli occhi che per un attimo le levano il respiro. Ghiaccio bollente. Un grigio che emana scintille di fuoco. Gli sorride.. Ha fatto la sua scelta.]

حسن بعد ظهر اليوم سيدة جميلة
Buonasera, bella signora.. [le parla in arabo, e poi in un inglese stentato. Oltre che bello e giovane, è anche intelligente. Non che ci voglia molto, comunque, a capire dai suoi colori che non è natia di quelle zone. Decide così d'impressionarlo, rispondendogli nella sua lingua.]

ظهر لكم طيب يا سيد
Buonasera a voi, signore..
[si avvicina, appoggiandosi al parapetto coi gomiti, per poi girarsi verso di lui, appoggiando la schiena al ferro freddo. Lo vede sgranare gli occhi impercettibilmente, sorpreso e poi sorridere, rivelando la dentatura perfetta e riconoscendole il merito con un breve cenno della testa. Per un attimo le tremano le ginocchia. E' parecchio tempo che non caccia, e a guardare quest'uomo le sta salendo l'acquolina in bocca. Deve trattenersi.. Deve controllarsi.. ]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*si avvicina con studiata calma, silenziosamente, facendo attenzione a non farsi sentire... osserva sorridendo il giovanotto che ha attirato l'attenzione della vampira, curioso... è giovane, bello e con una bella carnagione, sintomo di sal...ute e freschezza... arretra di qualche passo e si appoggia alla balaustra, facendo attenzione a tenersi a distanza di sicurezza dagli altri babbani, per non rischiare di esser urtato inavvertitamente, rivelando la propria presenza. Ascolta divertito lo scambio in arabo, lingua che anch'egli conosce, grazie ai propri viaggi, e si gode la scena della seduzione, con un pizzico di gelosia... sì, deve ammetterlo con se stesso, vederla approcciare una preda lo fa fremere, ma è eccitante... Incrocia le braccia, la bacchetta sempre in mano, e sorride, attendendo il seguito*See More

Reyes BloodSworth
Pesca fiacca?
[la conversazione continua nella lingua madre del ragazzo, giusto per compiacerlo un po'. La vampira allude al secchio vuoto con un cenno misurato della testa. Appoggia entrambi i gomiti sul parapetto, in un movimento che può s...embrare naturale, ma è invece ampiamente calcolato. Infatti, così facendo, il cappotto slacciato si apre sul davanti del corpo della donna, calamitando immediatamente lo sguardo del ragazzo che le guizza letteralmente addosso. Umani.. Così prevedibili.]

Per ora.. Ma non è ancora detta l'ultima parola...
[sorride il giovane, convinto di avere il controllo del gioco. Lo si capisce dal luccichio che ha negli occhi. L'ha già spogliata e messa nel suo letto.. Nel suo cervello. E il suo compito, ora che l'ha agganciato, è farglielo credere fino alla fine..
Lui si alza, riponendo gli attrezzi da pesca e avvicinandosi, mani in tasca. Resta ad uno, forse due centimetri lontano da lei. Non la tocca, ma gli occhi sulla sua bocca parlano da soli. In quel preciso momento un refolo di vento si alza, attraversando i riccioli neri adagiati sulla nuca del ragazzo, e portando il profumo della sua pelle e del suo sangue dritto al naso e alla bocca della vampira.. Un' AB+.. Proprio quello che desiderava. Ora la gola inizia a bruciarle per la sete, decide per cui di velocizzare il tutto.. Fosse stata meno assettata, sarebbe stato divertente continuare a giocare con lui.. Era certa si sarebbe dimostrato un buon avversario.
Allunga una mano, posandogliela sul petto, con delicatezza.. Ma un attimo dopo quelle dita morbide si chiudono con una presa di ferro attorno alla stoffa imbottita della giacca dell'uomo, attirandolo prepotentemente a sé. Lo sente trattenere il fiato per lo stupore, e poi rilasciarlo, caldo e di botto, per l'eccitazione.]

Casa mia è poco distante, gattina.. [le sussurra sulla bocca, prima di allungare le braccia e cingerla stretta. Una mano, impaziente e impertinente, le passa veloce da un seno ad un fianco, stringendo forte quest'ultimo, premendosi contro il tubino di seta nera, con l'intento di farle sentire quanto sia eccitato.]

Mi dispiace... Ma non credo di poter ulteriormente aspettare.. [e gli sorride. Quel tipo di sorriso che promette ad un uomo il Paradiso nel centro esatto dell'Inferno. Gli afferra i capelli alla base della nuca, e lo attira a sé, reclinandogli il capo ed esponendo il collo. Tutto è velocissimo, e accade nell'arco di un secondo, per non dare il tempo alla vittima di urlare o spaventarsi, anche se dubita che la sua preda lo sia, dato il modo con cui si stringe a lei, le mani che dai fianchi risalgono sui glutei.
La vampira si prende solo un attimo di pausa per sbirciare alle spalle del malcapitato, alla ricerca dell'uomo per il quale si sta esibendo. Non lo vede, ma sa che è lì, lo sente..]

Tom Crowley-Riddle
‎*sembra una danza... ogni gesto è calcolato, attento, deciso. Tom guarda la vampira incantato, sogghignando. Il poveretto ha uno sguardo quasi famelico e non sa di stare per diventare esattamente l'opposto. Da predatore a preda.
Quando le ...si avvicina e comincia a toccarla, un brividi lo percorre... qualcosa di molto caldo gli si accende dentro, una gelosia che non pensava di poter provare, salvo sentirla dissipare nell'attimo in cui Reyes lo afferra decisa e la luce del lampione luccica nei suoi occhi, dove solo la fame, feroce, ferina del vampiro è accesa. È maestosa, bellissima e terrificante insieme. Aveva visto vampiri in tutti i continenti, gli era anche capitato di combatterne, ed aveva assistito anche a lotte tra la rossa e svariati demoni, quando cercavano Aiace negli inferi, ma la caccia, questa caccia ha qualcosa di molto diverso. Si muove, quando la vampira attacca, avvicinandosi, con la bacchetta in mano. In parte per intervenire sulla memoria del malcapitato appena la donna lo lascerà, in parte per assistere da più vicino alla scena. Si concentra e con la legilimanzia si fa sentire dalla regina dei vampiri*
Sono qui... *le dice* a due passi da te...See More

Reyes BloodSworth
‎[Lo sente nel profondo della sua mente e, anche se non può vederlo, fissa un punto davanti a sé, come se lo stesse guardando negli occhi. Abbassa poi la testa, poggiando le labbra sul collo del ragazzo, percorrendolo con la lingua in tutta... la sua lunghezza. Lui geme e si preme così forte su di lei da farle temere per un attimo di poter sfondare il parapetto e precipitare nell'acqua sottostante. Ha aspettato abbastanza, non resiste... E affonda i denti prepotentemente nella carne nell'uomo. Tutto quello che si sente nella notte è il gemito di piacere di lui, che ora si aggrappa furioso ad un fianco e ad un seno, stringendo forte. L'attimo dopo invece si sente il distinto suono della suzione.. Il ragazzo è grande e sano, e ha un cuore che pompa come un toro.. Fiotti di sangue le inondano ritmicamente la bocca, colandole lungo il mento, il collo, trovando la pace nell'incavo tra i seni, nonostante il suo famelico ingurgitare. Solo quando il battito del cuore rallenta sotto una soglia limite, la vampira si ferma, staccando malvolentieri la bocca dalle due punture gemelle.]
Mmh... [mugugna, inebriata..]
Delizioso.. [gli sussurra all'orecchio, prima di baciargli le labbra, sporche del suo stesso sangue, e adagiarlo in terra, privo di sensi, ma sorridente..]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*è proprio di fronte a lei ed è sorpreso di come lei riesca quasi a guardarlo negli occhi, malgrado sia invisibile... I suoi denti luccicano per un attimo, lunghi, appuntiti, prima di affondare nella carne tenera del collo del giovane. Il ...mago si scopre vagamente eccitato dalla visione e sogghigna, mentre la vampira si nutre. Il corpo dell'uomo sussulta contro di lei, geme, e poi scivola a terra, lasciandola soddisfatta ed insanguinata... il mago con un gesto della bacchetta crea una barriera tra loro ed il resto dei marinai, che da sotto il molo comunque non hanno visto nulla. Si rende visibile, con un sogghigno in viso*
Però... *commenta, inclinando la testa* Notevole....
*un gesto della bacchetta ed la vittima a terra dimentica tutto quanto gli è accaduto. Si sveglierà di lì ad un'oretta, malconcio, vivo e piuttosto confuso, senza la più pallida idea di cosa gli sia successo*
Ma ti è bastato? *chiede, passandole un fazzoletto per pulirsi dal sangue che la macchia, copioso* perchè se vuoi, il prossimo pasto te lo offro io....
*ghigna, un luccichio malefico negli occhi... è stato divertente vederla, ma ha voglia di agire, di riprovare l'ebbrezza di avvicinare un babbano con cattive intenzioni. Sente l'anello demoniaco al dito avvampare, al solo pensarlo, ma lo ignora. Quello della caccia è un gusto che ha lasciato sopito troppo a lungo, e stasera non vuole ignorarlo*See More

Reyes BloodSworth
‎[Respira con l'affanno, prendendo grandi boccate d'aria fredda, più che altro per ritrovare se stessa, persa nei meandri dell'ubriacatura. Si appoggia nuovamente al parapetto, il verde degli occhi ancora inghiottito dalle pupille dilatate.... Cerca di sorridere, e allunga una mano verso lui, per afferrare il fazzoletto, ma le ricade immediatamente. Il senso di debolezza dura solo pochi minuti.. Trascorsi quelli, nelle successive ore sarà a dir poco invincibile. Anche se per il momento è quasi cieca, può comunque distintamente sentire l'eccitazione nella voce di lui..]
Che malefiche intenzioni hai stanotte, mio caro...? [miagola al suo indirizzo]See More

Tom Crowley-Riddle ‎*si avvicina a lei, scavalcando il corpo esanime del ragazzo a terra, per passarle dolcemente il fazzoletto sul viso e sul collo, fino alla scollatura. Sorride, e nella sua espressione c'è tanta dolcezza quanto minaccia* Non hai idea... *mormora, a bassa voce, roco di aspettativa* non te lo immagini neppure. Un banchetto che non dimenticherai facilmente, mia adorata...

Reyes BloodSworth
‎[Si abbandona alle sue dolci premure, mentre quel tono paco e minaccioso assieme le fa salire un brivido lungo la colonna vertebrale. Gli occhi ritornano normali, come la sua vista, e abbassando gli occhi sulla sua mano che le deterge il p...etto, nota lo sfavillare dell'anello.. ]
Stupiscimi, allora.. [gli sussurra, la voce ancora roca, il sapore dolce del sangue impregnante le papille gustative.]
Ma solo per stanotte... [lo ammonisce, alzando un sopracciglio e un angolo della bocca in un sorrisetto furbo e malizioso..]

Tom Crowley-Riddle
‎*le fa l'occhiolino, mettendole in mano il fazzoletto, poi scavalca nuovamente il corpo e gira sui tacchi, facendole un gesto con la mano*
Seguimi e vedrai.... Il Signore Oscuro è di nuovo in caccia!
*esclama. Aspira l'aria fredda, che gli ...entra nei polmoni come un tonico, sorride, guardandosi attorno. Basta marinai, decide, ci vuole qualcosa di più raffinato. Si guarda attorno, la città si apre davanti a loro e come in tutte le città di mare ci sono quartieri che non dormono mai.... ha voglia di pubblico, ha voglia di dare un po' di spettacolo, per una volta. Comincia a camminare, prendendo la donna sottobraccio, e si dirige verso il suk, sorridendo.
Il mercato è ancora vivace, malgrado la serata sia avanzata verso quasi la mezzanotte, i banchi sono aperti ed è affollato di gente. Fumi profumati si alzano dai venditori di cibi e odori speziati impregnano l'aria, mescolandosi ad incenso e odore di tabacco.*
Guarda guarda... il genere di pubblico che cercavo....
*mormora alla donna, sogghignando. Non ha nemmeno bisogno di prendere la bacchetta. Alza solo le mani e tutto il mercato sembra rallentare, come se fosse una proiezione in slow motion. O forse sono loro che stanno muovendosi più velocemente? Non c'è modo di capirlo. Qualcuno sembra girarsi lentamente nella loro direzione, con espressione stupita, gli occhi spalancati, ma non sembra capace di metterli a fuoco. Come se non fosse sicuro di vederli.
Il mago lascia il braccio della donna, fa un paio di passi verso una ragazza, ad un banco di tessuti, le si avvicina, la prende per la vita e le bisbiglia qualcosa all'orecchio. La fanciulla sembra tornare a velocità normale, ma ha lo sguardo sfocato, appannato e non si oppone, quando il mago la prende e le fa fare un paio di passi di danza, avvicinandosi con lei alla vampira* Dimmi cara... è del tuo gruppo preferito?
*le chiede, obbligando la ragazza a fare un casquè ed esibendo così il collo morbido alla vampira*See More

Reyes BloodSworth
‎[Non riesce a smettere di sorridere, e il sfavillare dei suoi occhi è diretto testimone del suo divertimento. Gli afferra la mano nell'attimo in cui lui gliela porge, senza un briciolo di esitazione. Non c'è luogo al mondo dove non lo segu...irebbe... Oltretutto il sangue del ragazzo è finalmente entrato in circolo, ha riscaldato la sua pelle, colorito le sue guance.. L'ha rinvigorita.. Si sente viva.. Viva e terribilmente eccitata, come non lo era da più di un secolo.
Si incammina con lui attraverso il mercatino ancora brulicante di vita, con l'ansia dell'attesa della sua prossima mossa che le monta nel petto. Resta impressionata quando, col solo movimento di una mano, riesce a bloccare l'intera via e i suoi avventori.. Ha sempre usato molto poco la magia in sua presenza, anche ai tempi in cui stavano assieme.. Ma ne ha sempre avvertito l'insita presenza in lui.. Quel formicolio che le attraversa la pelle ogni volta che la tocca. Lo sente staccarsi da lei e dirigersi verso un banco di tessuti, chiedendosi cosa mai avrà in mente.. Le profondità bluette dei suoi occhi non lasciano intendere niente di buono..
Si avvicina alla ragazza che lui le sta offrendo, tenendola tra le braccia in un raffinato casquè. E' molto bella.. Carnagione scura, occhi verdi e una massa di riccioli scuri che le ricoprono il petto. La raddrizza con un sorrisetto malizioso e, prendendola per le spalle, la fa appoggiare con la schiena al petto dell'uomo.]
Tu reggila.. E vediamo..
[Si posiziona davanti alla ragazza, schiacciandosi su di lei, che a sua volta si schiaccia sul mago, in un abbraccio a tre molto intimo.]
Scostale i capelli.. E reclinale la testa...
[sussurra all'uomo, seguendo le sue dita lunghe e bianche obbedire e offrirle nuovamente la vita pulsante della donna.
Stavolta con lui vicinissimo e spettatore diretto, ripete gli stessi movimenti fatti poco prima col pescatore. Lecca la tenera pelle della fanciulla, per poi pungerla e affondare, squarciando carne e vene, finché il sangue non le inonda la bocca.]

Tom Crowley-Riddle
‎*Ha sempre considerato profondamente sensuale, l'esercizio del potere per dominare la gente... Gli dava alla testa anche quando lo usava da Signore Oscuro per controllare le vite dei mangiamorte, ed era tantissimo tempo che non lo faceva p...iù, quindi averlo fatto per lei è stato assolutamente sensuale... lo ha riempito di piacere, di desiderio, senza contare quanto lo abbia eccitato vederla andare a caccia.
ed ora la cosa comincia a farsi decisamente erotica... il corpo della ragazza schiacciato contro il suo sussulta, mentre la vampira morde, la regge con una mano, mentre con l'altra infila le dita nei capelli della vampira, per poi scendere con una lunga carezza sul corpo della donna, percependo sotto la mano la pelle ora calda per il sangue ingerito, scaldarsi ancora mentre beve... anche la sua temperatura sale, il suo stesso sangue scorre più rapidamente nel suo corpo, e si trova a respirare profondamente, mentre la sua mano esplora il corpo della vampira, i fianchi, la schiena, i glutei... il desiderio lo infiamma, e quando il corpo della giovane vittima, ormai semisvenuta tra di loro accenna a scivolare, la lascia andare, per stringersi contro la vampira e guardarla negli occhi, un attimo prima di abbassarsi a baciarla. Gioca con le sue labbra, sporche di sangue, assapora il sapore ferroso con la lingua, le lecca il sangue dal mento, e poi la lascia andare, ansando* allora... *mormora con voce roca* era del gruppo giusto? *chiede, stringendola ancora a sè.*

Reyes BloodSworth
‎[E' completamente ebbra. Ebbra di sangue, magia, potere. Ed è eccitata.. Scintille di desiderio erano brillate già quando aveva preso il sangue del giovane sul ponte, ma ora.. Il gioco di esibirsi mentre caccia per lui lei si sta ritorcend...o contro.. Mai nutrirsi di più di un uomo alla volta, mai mischiare il sangue.. E' la regola base. Sarebbe come mischiare birra, vino, con un superalcolico. Ti va in testa, subito..
Le mani calde del mago riescono a raggiungere le sue zone più sensibili anche con l'impaccio della ragazza tra loro. Sente il loro marchio sulla pelle anche mentre è intenta a succhiare il nettare vitale dal collo della venditrice di tessuti. E quando questa cade, e Tom la bacia, per lei inizia il dolce oblio del desiderio, sopito da troppo, troppo, troppo tempo... A ben pensarci era stato proprio lui l'ultimo uomo con cui aveva fatto l'amore.. Si alza sulle punte, e subisce il suo appassionato bacio, schiudendo la bocca, passandogli il sangue dolcissimo della fanciulla. Gli conficca le unghie nelle spalle, quando la lingua calda e ruvida la ripulisce dai rivoli rossi lungo il collo e il mento, in un gesto così simile a quello di un gatto. E' così persa, che a stento riesce a sentire le sue parole e, anche quando le giungono al cervello, sembrano lontane, ovattate, con una voce roca che non sembra la sua..]
Era la cosa più dolce che abbia mai assaggiato.. [Sorride, faticando a tenere gli occhi bene aperti]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*ansima, la testa che gli gira come se avesse bevuto... la vampira stretta contro di lui, che ricambia il bacio e lo artiglia come ai tempi passati lo riempie di fiamme e di brividi. A mala pena capace di connettere, percorre la pelle cald...a della donna con le labbra e le mani, mentre il mondo attorno a loro è ancora ghiacciato dalla sua magia... ed anche se non lo fosse, sembrerebbe andare al rallentatore. Da quanto non si sentiva scoppiare il cuore in petto a quel modo? Da quando non si sentiva così bruciare di passione, di piacere, di... Da troppo tempo. Non si vuol fare illusioni, non è un bacio e non sarebbe nemmeno una notte di sesso a cambiare le cose tra loro, ma la passione che ancora li lega è innegabile e non vuole fermarsi... non riuscirebbe nemmeno se volesse, ormai. Ha perso il senso del tempo, dello spazio, sente solo il proprio cuore impazzito in petto e le labbra dolci di lei, le sue mani, la sua pelle...*
andiamocene da qui... *mormora*See More

Reyes BloodSworth Sei già sazio di malvagità? [ridacchia, mordicchiandogli il mento e il collo, il sangue caldo che le va di nuovo in circolo, concentrandosi stavolta nelle zone più sensibili del suo corpo. Rotolerebbe come una gatta sazia e soddisfatta dopo questo lauto banchetto, se non fosse per il desiderio che si è acceso inevitabilmente e che ora la tormenta.]

Tom Crowley-Riddle
‎*geme di piacere, i denti di lei solleticano i punti più sensibili, mandandolo sempre più su di giri* è altra la mia fame ora... *mormora con voce roca, ridacchiando a sua volta, prima di impadronirsi di nuovo delle sue labbra* o hai ancor...a fame, golosona... *con un vago gesto, smaterializza la ragazza, ancora esanime per terra, vicino a loro, mandandola dietro al bancone di tessuti e poi sblocca il mercato, senza fare quasi sforzo, ed immediatamente i rumori del posto tornano ad avvolgerli, nessuno sembra essersi accorto di nulla, e quasi nessuno fa caso alla coppia che si bacia appassionatamente in mezzo alla strada, mentre la folla riprende a camminare attorno a loro*

Reyes BloodSworth
‎[sussulta quando d'improvviso il mondo torna a muoversi intorno a loro, e nasconde il viso contro il suo collo per pulirsi la bocca sporca di sangue con l'ausilio di una mano..]
No, ti prego.. Basta sangue per stasera.. Sono più ubriaca di ...te quando ti attacchi alla bottiglia di fire whisky..See More

Tom Crowley-Riddle
‎*sorride, proteggendo la vampira nel suo abbraccio, le ripassa il fazzoletto, e quando lei si è pulita mormora*
non reggi più il sangue come una volta, tesoro... Dai, torniamo in albergo.... *sussurra, cercando con lo sgurdo un luogo tranq...uillo da dove smaterializzarsi. Cominciano a camminare, fino ad un androne scuro, vuoto, da dove il mago smaterializza entrambi poco distante dall'albergo, in un altro androne scuro. Si stringe addosso la donna, prima di avvicinarsi all'albergo, le carezza il viso, sorridendo nell'oscurità* saliamo? *chiede, come se volesse esser sicuro che anche lei desidera quello che sta per succedere tra loro*See More

Reyes BloodSworth ‎[Passata l'euforia della caccia, resta la stanchezza della sbornia, che a stento la fa reggere in piedi. Fortuna che ci sono le mani e le braccia di lui che la sorreggono. Nel suo cervello ottenebrato non percepisce nemmeno il risucchio della smaterializzazione. Sente la sua voce chiedere "Saliamo?", e pensa "Sì, certo. Ma perchè, alloggi qui anche tu?" Ma l'unica cosa che esce dalla bocca è un miagolio d'assenso.]

Tom Crowley-Riddle
‎*sente il corpo della donna scivolargli tra le braccia, la vede sorridere, assente, troppo ubriaca di sangue, forse... sorride, portandola praticamente di peso in albergo, salgono in ascensore e continua a stringerla a sè. Il desiderio è s...empre forte, in lui... ma si insinua il dubbio. La conduce in camera e cercando di metterla a letto, cade con lei sulle coperte. Sorride, guardandola negli occhi, senza dir nulla. La carezza, le sfiora il collo con le labbra, lentamente, dolcemente, percorso da brividi di desiderio, ma attende...*
Rey.... *mormora.*See More

Reyes BloodSworth
‎[ Ha la presenza di spirito di camminare e salire sul letto, sul quale collassa praticamente, il corpo intorpidito dal calore del sangue e dal calore emanato dal corpo dell'uomo al quale è stata stretta per gran parte della notte. Sospira ...e sente la sua voce chiamarla da lontano, il suo tocco leggero come un battito d'ali.. Apre a stento gli occhi, sforzandosi di guardarlo, ma quando tenta di metterlo a fuoco, i suoi lineamenti si distorcono, sovrapponendosi a quelli di un altro. Un fiotto di lacrime rosate le inonda le palpebre, che richiude prontamente, sperando così di asciugarle senza versarle.]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*sospira, il mago... guarda il soffitto della stanza, decorato da stucchi dorati e greche, si alza dal letto, e mormorando paroline dolci, come se stesse parlando con una bambina, la aiuta a spogliarsi, e la copre con la coperta*
Coraggio ...tesoro... hai solo bisogno di una nottata di sonno, di riposo e domani ti sentirai una leonessa.
*si siede accanto a lei, su una poltrona, guardandola con la testa inclinata da un lato, un sorriso dolce sulle labbra, guarda di sfuggita l'orologio. È mezzanotte, ma per il suo fuso orario, ancora sincronizzato su Nantucket, che ha lasciato la mattina, è primo pomeriggio e non ha sonno. Resta a guardarla, attendendo che la donna si abbandoni finalmente al sonno*See More

Reyes BloodSworth ‎[Si abbandona alle sue cure come una bambola di pezza priva di volontà. Sente le sue dita intorno alle caviglie, liberandola dalle scarpe, intorno alla vita e sul petto, per spogliarla dalla camicia e dalla gonna. Lo sente mormorarle parole dolci e rassicuranti, ma nemmeno la nottata di sonno alla quale lui allude potrà sistemarle il buco nero che ha al centro del petto. Si gira su di un lato, verso di lui, guardandolo con occhi appena appena dischiusi. Allunga una mano sul copriletto, a palmo in su, quasi volesse toccarlo.]

Tom Crowley-Riddle
‎*le prende la mano tra le proprie, portandola alle labbra. Vi posa un bacio sopra, poi la stringe* ti racconto una favola...
*e con voce dolce, bassa, melodiosa, comincia a raccontarle una storia, mentre guarda gli occhi di lei socchiuders...i sempre di più....*

Reyes BloodSworth
‎[Si accoccola contro il suo corpo caldo, rassicurante.. Lacrime di gratitudine traboccano silenziose.. Ascolta tutta la sua favola, ipnotizzata come al solito dalla sua voce. Solo quando questa si spegne, mormora poche parole, per poi lasc...iarsi finalmente scivolare nell'oblio del sonno.]
Non lasciarmi anche tu..See More

Tom Crowley-Riddle
‎*resta senza fiato, quando la sente mormorare le ultime parole... il cuore gli si ferma in petto, e quando riprende con un colpo più forte, si gira a baciarle la fronte.*
Mai... finchè avrò vita, amore mio... *mormora, sapendo che non può s...entirlo. Ricaccia nell'antro oscuro celato nel suo petto l'idea di farle un Oblivion, per farle dimenticare la propria intrusione nella solitudine che lei aveva cercato, e con cautela si spoglia, senza svegliarla. Si infila nel letto, si fa arrivare tra le mani un libro e si prepara a passare la notte in bianco, solo per tenerle compagnia, ma la stanchezza ha la meglio e poco dopo si addormenta a sua volta, accanto a lei. Solo un lampo attraversa la sua mente, poco prima di addormentarsi.. il ritornello di una canzone, che amava dedicarle, infinito tempo prima.*


Storie di ex....

Alice DivaGabrielle de Bougainvillea
Tommasino???? *urla, con la sua solita delicatezza e sobrietà, entrando nel faro sbattendo la porta ed iniziando a gironzolare un po' fra il disordine libresco* E dai? Non fare il solito lumacone, e piantala con questa storia che non vuoi gli auguri! Non vuoi nemmeno il mio regalo? *agita l'enorme pacco che porta con sè*

Tom Crowley-Riddle
‎*si materializza di fronte a lei, le braccia incrociate sul petto, lo sguardo torvo e il marchio nero che gli aleggia minaccioso sulla testa*
Soave come una mandria di bufali, Diva....
*fissa sospettoso il pacco, e senza farsi notare tropp...o recupera la bacchetta nella manica... sospetta ancora la diva di uxoricidio e non si sa mai che voglia provarci anche con lui*
e quello sarebbe? *ringhia, gentile come l'estrazione di un molare*See More

Alice DivaGabrielle de Bougainvillea
Tanti auguri a te, tanti auguri a te! Tanti auguri Tommasino, Tanti auguri a te! *gli si avvicina facendo una serie di piroette finchè non finisce a pochi centimetri da lui. Gli fa un inchino e gli porge il pacco* Il mio regalo per voi, Sig...nore Oscuro... o giù di lì! E piantala di fare quella faccia. Non morde mica. E' una cosa che dovrebbe piacerti.



E' un libro antico, una di quelle scartoffie che piacciono a te. Ho girato un sacco per trovartelo: contiene una serie di ricette antiche, anche curative, sugli usi della cioccolata. u.u *si accende una sigaretta* Ed aprilo, non l'ho imbevuto di veleno, non mi chiamo mica Jorge!See More

Tom Crowley-Riddle
‎*Giusto per precauzione fa un incantesimo svela veleno e trappole, prima di scartocciare con una certa cautela il pacco, sempre corrucciato... ma la copertina antica gli strappa un sorrisetto. Rimette a posto la bacchetta e sfoglia il libr...o, mentre il Marchio Nero sulla sua testa svanisce in uno sbuffo verdognolo*
ma guarda.... potrei quasi perdonarti di aver tentano di dire chi sono al povero Richard.... per tua fortuna non ti ha creduto, anzi, rideva come un matto e mi ha persino chiesto se eri scappata dal San Mungo, ma... vedi....
*spedisce con un gesto il libro sulla sua scrivania, poi riestrae la bacchetta e la punta sotto il mento della donna*
il fatto è che non sono uno che perdona facilmente, dovresti saperlo... e visto che sei venuta spontaneamente nella tana del leone, dimmi... come preferisci pagarla? Passando il 2011 sotto forma di teiera o sotto forma di qualche viscido animale? Che so, un ratto, una vipera... prometto che ti troverò una famiglia magica, non sia mai che abbandoni un animaletto... *commenta, calmo e pacato, ma con gli occhi che diventano sempre più rossi, man mano che parla*See More

Alice DivaGabrielle de Bougainvillea
‎*Indietreggia fino al muro, mentre lui continua a tenerle la bacchetta puntata contro. Ciononostante, non lascia il contatto visivo nemmeno per un istante.* Dovresti ringraziarmi, invece. *Lo fissa, deglutendo, nella flebile speranza che l...e potenti capacita legilimantiche di lui siano scemate quel tanto da non consentirgli quanto l'abbia impressionata.* Ho detto solo quello che pensavo, ed era tutta la verità. Quando stavamo insieme tu eri diverso. Eri forte, capace di stare fino a tarda notte a ballare ed a fare baldoria. Adesso certo, la tua è una vita serena e rispettabile, ma quando stavi con me gli occhi rossi furibondi e grintosi che hai ora non erano un'eccezione. E se la mia irriverenza è servita a farti tornare, almeno per una volta, energico come eri un tempo, allora penso di averti fatto più che bene, Tom Riddle. *gli punta il dito sul petto* E sono contenta così. Puoi trasformarmi in quel che vuoi, ma sai che ho ragione.See More

Tom Crowley-Riddle
Tu non sai cosa vogliano dire questi sguardi, donna, se pensi che abbiano a che fare con l'esser grintoso ed energico.... *posa una mano sul muro dietro di lei, senza abbassare la bacchetta. La fissa, leggendo perfettamente il timore nei su...oi occhi ed assaporandolo con gusto, come un pezzo del cioccolato di cui parla il libro.* sopratutto se pensi che a me PIACCIA sentirmi come mi sento ora... non hai nessun diritto di andare a dire a Richard chi ero, minacciando la mia tranquillità. Niente al mondo ti da il diritto di provare a dire a chi mi conosce ora chi sono stato nel passato, se non sono io per primo a farlo. E questa lezione deve rimanerti per bene in mente, per sempre.
*la fissa, riflettendo. Non servirebbe trasformarla in teiera o in animale, non sarebbe sufficiente, per lei... ci vuole qualcosa che la faccia sentire come si è sentito lui. Minacciato, svelato, violato. Ed ha un'idea.*
Stropiccius... *mormora. Immediatamente, tutto ciò che la Diva indossa diventa stropicciato e trasparente. La Diva sembra vestita di carta crespa, traslucida. E la sua biancheria, lungi dall'esser seducente, sembra quella di una vecchia, attraverso il vestito* Scoprirai che tutto il tuo guardaroba ha le medesime caratteristiche, Diva.. e resterà così finchè a me non sarà passata... la grinta, il carattere, come credi di chiamarla tu la mia furia. E no, non hai ragione, donna.
*conclude, allontanandosi di un passo a rimirare la propria opera, sogghignando*See More

Alice DivaGabrielle de Bougainvillea
‎*I vestiti le si accartocciano addosso. Lentamente, abbassa lo sguardo mentre il suo volto si contorce in una maschera di puro orrore.*

No! *esclama, orripilata* No! NO!

*Si accascia al pavimento mentre la stoffa si deforma, ed a nulla serv...ono i suoi tentativi di stirarla, di farla diventare come prima. Passa più volte le mani sulle pieghe della gonna, del corpetto, del vestito, ma niente: ogni tentativo peggiora la situazione. Tutto questo le ricorda qualcosa. Già un'altra volta lui aveva avuto quella stessa, medesima espressione, ed al ricordo l'espressione di disperazione che compare nei suoi occhi si trasforma in una nuova, rinnovata rabbia.*

Tutto questo è crudele, *sussurra* ma conferma che quello che ho detto è vero. *continua, con rabbia crescente e battito accelerato* Puoi metterti la maschera del saggio guardiano del faro che legge libri fumando davanti ai caminetti e mangia cioccolata, ma questo!

*Solleva la gonna, furibonda, e gli mostra la stoffa*

è la prova che quella parte di te che hai ricusato te la porti ancora dentro! Si, sto parlando della capacità di leggere le parti deboli delle persone, ed usare per ferirle! Dietro il Libraio Mago, il Mago Oscuro è ancora vivo, e per risponderti, NO! Non credo che ti piaccia neanche un po'! Non avevo il diritto di schiaffartela in faccia, questa verità, ma volevo soltanto farti ritrovare quello che eri, quella parte di te che che ti manca, VOLDEMORT! *urla alla fine, gli occhi pieni di pianto* Ti manca eccome. E puoi ingannare chiunque, qui nel Fantamondo, ma non me. E se l'hai pensato, almeno per un secondo, mi offendi di più di un vestito stropicciato.

*Fa una pausa, cercando di ricacciare le lacrime, poi prosegue.*

E' per questo che te l'ho fatto notare. E' per questo che sono venuta ugualmente a farti gli auguri. Perchè so che dentro di te c'è una voglia matta di ringhiare ancora, come una volta, al tuo nemico che trema davanti a te... *Una seconda pausa, prima di riuscire a comporre il suo viso in un ghigno, di chi sa che sta per fare centro*

...Ho visto il tuo cuore. Ed è mio.

*E qui si ferma, attendendo la sua collera.*See More

Tom Crowley-Riddle
‎*si accoscia di fronte alla donna, le mani intrecciate attorno alla bacchetta, ascolta tutto quel fiume di parole facendo cenni di diniego con la testa...*
Vedi Diva... questo mi dimostra solo che non mi conosci più. Che non capisci più que...llo che mi passa per la testa. Se credi che solo per un istante io possa dimenticare di esser stato Lord Voldemort... *pronuncia quelle parole come fossero lame, gli occhi che si induriscono* Che non abbia sempre presente chi sono stato, che io possa credere di esser diventato migliore, ti inganni... *con parole misurate, fredde, le racconta dell'incontro con Draco Malfoy, a Dublino, omettendo di aver passato tutta una notte a valutare seriamete il suicidio, per la prima terribile volta in vita sua... al termine la guarda, con un misto di disprezzo e di pietà negli occhi* Quello che hai fatto non dimostra nulla che io non sapessi già perfettamente, su me stesso.... hai solo messo altro sale su una piaga già abbastanza dolorosa, perchè io mi vergogno di esser stato quell'individuo, ma almeno quello riguarda il mio passato... mentre quello che hai fatto dimostra solo una cosa molto brutta sul TUO presente. Perchè vedi, è stato meschino, gratuito e molto crudele. Se Richard ti avesse creduta tu avresti rovinato la vita a ben due persone, di cui una che non se lo merita affatto. Di questo TU devi vergognarti, ed è una cosa che riguarda il tuo presente, come sei diventata ora... non lo avresti mai fatto un tempo, non eri così meschina e crudele, non avresti mai fatto una cattiveria del genere ad un innocente come Richard.
Non so se sono stato io a farti diventare così, o se sono stati i dolori che hai vissuto dopo, ma non eri così. Posso solo addolorarmi di aver contribuito a farti diventare quello che sei ora, ma non mi tocca che tu abbia dimostrato, per l'ennesima volta, che dentro di me esiste ancora un lato malvagio... non è affatto una novità, mi spiace rovinarti la sorpresa. Ti ricordi lo specchio di scaglie di Drago? Quello che mostrava il tuo VERO volto, dovresti averlo ancora... ti consiglio di dargli un'occhiata, ora... potresti avere una sorpresa.
*si alza, la guarda dall'alto in basso, e nei suoi occhi è rimasta solo pena, per quella che era sua moglie. Le riporta alla normallità gli abiti, e con voce piana, le dice*
Vattene, ora... non abbiamo più niente da dirci.

Alice DivaGabrielle de Bougainvillea
‎*Resta impietrita, guardandolo a lungo. Una mano, penzoloni, si dimentica di mantenere il vestito stropicciato e lo lascia cadere così come va, senza un minimo di eleganza. I capelli sgualciti e spettinati le cadono sul viso in maniera sco...mposta, ma non c'è più una lacrima nei sui occhi. Si sente davvero una sciocca ad essere andata da lui a fargli gli auguri per il suo compleanno, a cercare di scuoterlo dal suo torpore.* Capisco. *si volta e fa per uscire da quel maledetto faro, che per lunghi mesi è stato il simbolo della sua sofferenza. Apre la porta e si volta, alzando la mano per dirgli qualcosa. Ma resta con la bocca aperta, mentre la rabbia le sale di nuovo dentro. Vorrebbe dirgli che lui non sa un accidente di come sia lei ora, di quello che vedrebbe se si guardasse nello Specchio. E che non ha alcun diritto di insultarla in quel modo, dopo che lei era venuta da lui con le migliori intenzioni. Magari non ha tenuto conto di alcune cose, ma non voleva ferire nessuno. Ma la furia è talmente potente che le impedisce di parlare, e mentre si maledice, gli lancia un ennesimo sguardo carico di rancore, ringhiando un* Buon Compleanno, Signor Riddle. *E va via sbattendo la porta, facendo tremare i quadri, furibonda in quei vestiti che, se immagina bene, resteranno sgualciti ancora per parecchie settimane.*