giovedì 30 dicembre 2010

DELIRAMUS!!!

Verona Contessa Draculea ‎*Dopo aver letto la nota appena postata* Tom, Tom *bussa alla sua porta, è distrutta* Tom *bussa ancora* Tom, apri! Ho bisogno d'un abbraccio, sto tanto male, ti faccio un bel sorriso e ti faccio vedere pure le tette, ma aprimi, ho bisogno di vedere i tuoi bellissimi occhi ver...cel... *di che colore sono gli occhi del...l'Ex Signore Oscuro? Be' saranno sicuramente scuri* neri, ecco sì neri...

Verona Contessa Draculea ‎*E' più semplice di quanto credesse, non aveva mai rimorchiato altro uomo all'infuori del suo Sposo...lo abbraccia senza perder tempo, il tempo è denaro e di questi tempi scarseggia, farà la fine dell'asso di coppe...allarga le braccia TIMIDAMENTE, un colorito violaceo le compare sulle guance (è una vampira non è abituata ad arrossire e il suo primo rossore ha le tonalità del viola, ok?), però tentenna eh, non è che si butta tra le braccia di Tom così subito e senza aver pattuito una cifretta*

Tom Orvoloson-Riddle uhm.... facciamo cento in salotto e duecento in camera, per l'abbraccio?
*arrossisce e diventa azzurrino... era verdognolo, quando era ancora senza naso, e quando arrossisce sbaglia tinta*

Verona Contessa Draculea
‎*Rimane sbalordita dall'arcobaleno spuntato sul volto dell'uomo, ma quello che più la colpisce è l'effetto di luci alle orecchie, sono intermittenti, come due neon o come le palle...natalizie (è sempre un bene specificare per in giro c'è t...anta gente maliziosa e malpensante XD)...non ha tanto tempo da sprecare, non che sia perso quello trascorso con Tom...ma il tempo è denaro...Uh! Già è stato detto, cade nella trappola delle ripetizioni, porca pipistrella! E' meglio rispondere all'offerta. Però prima temporeggia un po', non vuol dare l'idea della disperata, così opta per guardarsi un po' in giro, simula distrazione, ma ha notato (eccome!) i 3 cm di polvere del mobiletto portacd sotto la scala nel corridoio del piano di sopra, quello sotto la finestra che s'affaccia sul giardino della vicina maiala. Finalmente risponde* Facciamo duecento nel salone e trecento in camera, però con la protezione *ravana nella borsetta e tira fuori un impermeabile, toh!, della misura adatta, lo allunga all'amico/cliente* Indossalo!

Tom Orvoloson-Riddle
‎//huahauahauahahuahuahauhaahauhauahahah
auahuahauhauhauahauhauahauhuahauhaauhaauhauahuahauhauahuahauhauahauhauhauahuah oddio soffoco.... haihahaahhaahahahahahahahahhahaahahhaahaha!

*si infila l'impermeabile, e sta per chiederle chi paga chi..., quando vede un ufo svolazzare fuori dal faro, e si avvicina alla finestra per vederlo, ma si ricorda nel frattempo della nutella in cucina e va a farsi un paio di fette biscottate con la nutella, quindi ricompare con una fetta in mano e uno sbaffo sulla faccia* ne vuoi anche te? fa bene a noi depressi...Mostra tutto

Verona Contessa Draculea
‎*Era rimasta a guardarlo mentre andava nella stanza a lato e, prima che ritornasse impiastricciato di cioccolata, aveva pensato che fosse andato a far la pipì...fissa il cucchiaino, ah! era la fetta biscottata. Testona! Tom è tornato con u...na fetta spalmata di cioccolata* No, grazie sono a dieta...*sorride, prestando la massima attenzione affinchè...non sa se mostrargli i canini o meno. Gliela fa vedere o non gliela fa vedere?...La dentatura! Sceglie la seconda soluzione* Avresti qualcosa da bere? Un tè, magari *vorrebbe chiedergli un assenzio triplo senza ghiaccio, ma fa tanto battona. Nell'attesa di un cordiale riscontro...Diamine, Verona! Non stai scrivendo la lettera al commercialista! Si passa un po' di rossetto sulle labbra...Ma dove l'ha preso il rossetto? Non lo porta mai...E che ne so, stava sul tavolino in soggiorno, magari è di Rey*Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
no *mastica, ciomp ciomp* te no, *ciomp* però ho della tisana... *la guarda mettersi il rossetto di Serephina e si chiede se sappia che la governante lo ha rubato proprio a lei, visto che lo aveva abbandonato sul lavello come al solito.. ha... ragione a dirgli che queste vampire sono distratte!* ed anche della Guinness.... *ciomp* ma forse con la nutella preferisci il Nesquik? *gli stanno salendo i trigliceridi mentre lo dice e gli gira già leggermente la testa, poi si perde a pensare alla lista della spesa e resta con una faccia ebete a fissarle le tette, ragionando sul latte ed i suoi derivati.. si rende conto dopo venti minuti che ha finito gli argomenti e la fetta biscottata, così torna a farsene un'altra... e si chiede che sta facendo con un impermeabile addosso, mentre in casa fa caldo da morire e sopratutto non piove*
Verona? ma che eri venuta a fare, stasera? *le chiede stranito*Mostra tutto

Verona Contessa Draculea
‎*Serephina le ha rubato il rossetto? Diventa verde, se non fosse per il fatto che è in pre-pensionamento causa morte PREMATURA del Capofamiglia, l'avrebbe licenziata in ramo, in tronco no, sarebbe stato troppo...l'incarnato si schiarisce, ...cinereo come prima, in un battipanni ehm in un battibaleno. Perchè si dice battibaleno? L'esemplare di balena maschio, cosiddetto baleno, soffrirà di eiaculazione precoce.* No, Tom, ti ringrazio *attorciglia una ciocca di capelli intorno a un dito, si fa la messa in piega...guarda Tom masticare, spera che sputi il bolo per farci le statuette di pasta di bolo, tutti con 'sta pasta di sale e basta non se ne può più!* la tisana, non la voglio, non sa di niente, non mi appaga, è solo acqua calda e il bidet l'ho fatto prima di uscire di casa. La birra neanche, mi viene la colite e mi gonfia il ventre, non vorrei mai dare un brutta impressione di me...*non sa che fare, guarda fuori la finestra, il tramonto, il sole che si cala risucchiato dal mare come la carta igienica dallo sciacquone del water, solo con un moto molto più lento e rilassato. Si volta a guardare nuovamente lui...* Che ero venuta a fare? *Scoppia in lacrime, la voce rotta dalla commozione* Non mi ricordo più...perchè sono triste, sai ho pensato di annegar...e le mie sorelle, sto attraversando veramente un brutto momento...e lo sai...*Smette di tergiversare* Sinceramente? Non avevo un pipistrello da fare...Mostra tutto

L'amore ed il mago...

Babbano Behind: Dirglielo IO??? Ma tu sei matto! Diglielo TU! È la TUA fidanzata, dopotutto! *guarda trucemente la propria creazione che si sta torcendo le mani da mezz'ora, ed incrocia le braccia*
Tom il Mago: Ma io non son buono di dire ste cose! Non so come si fa! Sei TU lo scrittore, dillo tu a lei! *gesticola, camminando avanti e indietro* Dopotutto la babbana dietro è una tua amica! Dillo a lei!
BB: Sei una chiavica di uomo, Tom! Va' ed affronta quella donna! Come ti passa per la testa che sia IO a dirle che non la ami più? *lo fissa sbalordito*
T: Ma non son capace! Già mi vien difficile dire "ti amo" figurati doverle dire "non ti amo più"! *si torce le mani, nuovamente, e guarda il babbano proprio creatore con espressione supplichevole* Ti prego... non so come fare!
BB: Per Diana e Bacco, Tom! Sii uomo! Affrontala! *allarga le braccia, esasperato*
T: Ma come faccio ad andare da lei e dirle che le voglio un bene dell'anima ma non sono più innamorato? Che non mi brucia niente dentro quando la guardo e la tocco? *si siede, sconfortato, passandosi le mani sul viso ed in testa* sono un uomo di merda...
BB: Non fare la lagna! Trova un modo! Vai da lei e dille quello che hai detto a me, miseriaccia! Che diamine, non penserai mica davvero di delegare a ME i tuoi malanni d'amore!! E che cazzo! Tom, sii uomo! Sii mago!
T: *gli si illumina lo sguardo, alle parole del babbano... potrebbe farle un incantesimo di memoria, farle dimenticare tutto*
BB: *lo guarda e si acciglia.. lo conosce fin troppo bene* non ci provare con i tuoi trucchetti... Pretendi di volerti rifare una vita e poi ricorri a mezzucci quando vuoi risolvere le cose?
T: *passandosi una mano tra i capelli* hai ragione, non posso... *impreca in serpentese* sono un uomo di merda, non so amare, non ne sarò mai capace...
BB: non fare la femminuccia che non attacca! Tira fuori le palle e vai a dirle quello che devi, raus! *alza l'indice imperioso verso il fantamondo* Muoviti!
T: *annuisce, tetrissimo* hai ragione... vado vado...
*il mago si alza, sospirando, e si materializza davanti alla porta della cucina di castel Dracula. Tutto è tirato a lucido ed a festa, pieno di ninnoli natalizi, a trasmettere la letizia tipica del Natale.. il cuore, o quella roba che ha in petto per pompare sangue, che di sicuro non ha nulla a che fare con l'affetto, gli sprofonda sotto i piedi. Bussa, sperando quasi di non trovare nessuno e di vedersi costretto a lasciare un bigliettino, vigliaccamente*


Serephina Whynne
‎*stavo sistemando le ultime decorazioni in cucina quando un vento gelido mi colpì*
ehi straniero...
*sapevo che era Tom, il signore del mare, lo percepiva ogni mia singola cellula, mi girai, ma il sorriso mi morì sulle labbra e lasciai cader...e il vassoio con i dolcetti natalizi, era in piedi immobile, il volto tirato e gli occhi bassi...*See More

Tom Crowley-Riddle
‎*alza gli occhi fugacemente, cercando di sorridere, ma quando lei si lascia scappare il vassoio dalle mani si rende conto che deve avere un'espressione più rivelatrice di qualunque parola. Estrae la bacchetta e con un gesto ricompone il va...ssoio, facendolo atterrare su di un tavolo*
Ciao... *mormora con voce bassa, senza aver la più pallida idea di come cominciare* posso entrare?See More

Serephina Whynne
‎*si accorge appena del vassio ricomposto...*
Ciao,sei già entrato...
*ha la morte nel cuore, conoscendo le persone che ama, può prevederne ogni mossa e ogni pensiero, si avvicina e gli offre le braccia, pacatamente gli sussurra...*
togliti il... giubbotto Tom, si, parliamo.See More

Tom Crowley-Riddle
‎*si sente sprofondare, mentre osserva lo sguardo comprensivo di lei... quello che sta per fare è giusto, lo sa, ma si sente uno schifo, come se dovesse pugnalarla. È assurdo, per uno che ha ucciso decine di persone senza batter ciglio, a p...arte un ghigno soddisfatto, ma doverle dire quel che deve gli pare peggio che ucciderla. Sospira, si leva la giacca e va a sedersi, senza riuscire a guardarla negli occhi. Per lunghi istanti si perde a guardare il vassoio, poi alza il viso verso di lei.*
Sospetto tu abbia forse già capito il motivo per cui sono qui, stasera... ho spesso l'impressione che tu mi legga dentro, come un libro aperto... e non posso aver segreti con te, Serephina... io...
*sospira, prende fiato e tempo, ancora una volta. Non sa trovare le parole, proprio lui che sembra sempre averne, non trova che il silenzio, dentro di sé, e questo lo strazia*
Non so come dirtelo, Sere... Non vorrei dirtelo, ma...
*esita, le parole gli escono come se fossero macigni, come quello che gli pesa sul cuore*See More

Serephina Whynne
‎*si sente morire, ricaccia indietro il nodo che le stringe la gola*
shhhhhhh...non devi dire nulla Tom
*prende tra le sue mani quelle del mago, è travolta dal tormento che legge in quegli occhi...*
sai...a volte succede...si ha bisogno di lot...tare con i demoni che si ha nel cuore è solo così che lo si lascia finalmente libero, è solo così che si ama totalmente una persona...
il tuo cuore ora non è libero, è dentro una gabbia oscura...
*lo vidi abbassare il volto*
tutto il resto è cercare di non esser sempre soli...
lo sono io, lo sei tu...
si leggo ogni tuo minimo pensiero, sei parte di me...nessuno mi toglierà mai i ricordi, nessuno mi toglierà l'affetto smisurato che ho per te, nessuno mi toglierà le risate....
mi troverai sempre al tuo fianco quando avrai bisogno di me...
*gli toccai le mani e gliele accarezzai...*
non preoccuparti per me, sono una roccia, nessun dolore può scalfirmi quando si ama così tanto, trova il tuo cuore, riprendi il tuo cammino...
io, indissolubilmente rimarrò sempre legata a te, è un filo sottilissimo quello che ci lega, ma non si spezzerà mai...See More

Christabella Andreoli ‎*Ridacchia malefica* "Amore" ... bleah

Tom Crowley-Riddle
‎//Sssssshhhhtt Christabella che non abbiamo ancora finito e mi deconcentri! XP

*gli si riempiono di lacrime gli occhi, ma le ricaccia indietro quasi con rabbia, rendendosi conto che sono fuori luogo... LE stringe le mani e mormora*
Perdono........ io... non avrei voluto farti male, e non voglio fartene altro. Non sono capace di amarti come meriti.
*alza lo sguardo su di lei, e si rende conto di quanto coraggio gli ci vuole a fissarla negli occhi* Tu mi comprendi, forse meglio di chiunque altro. È vero, ho ancora troppi demoni dentro per esser davvero capace di abbandonarmi all'amore e non ho diritto di portarmi dietro nessuno, nel pozzo nero della mia anima.
*porta le mani di lei alle labbra* Ti voglio bene... voglio che tu lo sappia. Sei una persona splendida e finchè vivo, se hai bisogno di me, anche solo per farti due risate, io ci sarò. Ma non... *respira, ora finalmente le parole gli escono meglio, anche se sono difficili* non sono capace di amarti come meriti. Non so se sono capace di amare, e non posso obbligarti ad attendermi, voglio che tu sia serena, felice, se riesci... Se sarà destino,le nostre strade si incroceranno ancora, ma ora... io ...
*appoggia la fronte alle mani di lei, chiudendo gli occhi, prendendo di nuovo fiato* io riesco soltanto a restare solo.
Perdonami.See More

Serephina Whynne
‎*era difficile lasciarlo andare, non dissi nulla, mi limitai a baciarlo tra i capelli...poi sospirai forte*
non hai nulla da farti perdonare Tom
*gli sollevai il volto lo fissai per lunghi istanti...gli scompigliai i capelli e gli sorrisi, n...onostante avessi il cuore sprofondato nella disperazione*
non sarai MAI completamente solo...ed sarò sempre qui ad attenderti, dove vuoi che vada una governante brontolona e per giunta vedova?...ho anche il fantasma del Conte che mi farà compagnia...non dimenticare che ho il passaporta e magari ti troverai qualche piatto di biscotti davanti la porta di casa...
*mi alzai e invitai anche lui a fare altrettanto, era giunto il momento...*
ora vai, la notte è gelida e piumotto ti starà aspettando...ARRIVEDERCI Anima mia...See More

Serephina Whynne ‎//Christa, mannaggia hai sbarellato anche la mia di concentrazione....
il mio arrivederci a ...
http://www.youtube.com/watch?v=wVyggTKDcOE

Tom Crowley-Riddle
‎*il mago si alza, riprendendo le mani di Serephina tra le proprie. Vi posa un bacio sopra, e non riesce a sollevare di nuovo lo sguardo su di lei, per lunghi istanti resta con le labbra attaccate su quelle mani calde e ruvide, gli occhi ch...iusi. Infine alza il viso, un mezzo sorriso, più caldo e sincero di quello che aveva cercato di dipingersi in volto appena arrivato, gli si disegna infine fino agli occhi.*
Sere.... *mormora, non sapendo che altro aggiungere. Sfiora il ciondolo passaporta che lei ha ancora al collo e con un bisbiglio vi aggiunge un piccolo incantesimo, simile a quello che usava per il marchio nero dei mangiamorte.*
Lo sentirai scaldarsi, ogni tanto... tutte le volte che penserò a te ed ai bei momenti che mi hai regalato... Grazie. *mormora, prima di darle un bacio su una guancia. Recupera il giubbotto e senza riuscire ad aggiungere altro, si volta, esce e sparisce in una nuvola di fumo nero, profumato di incenso e salsedine*

Giovani cacciatrici crescono

Tom Crowley-Riddle
‎*aveva cercato quel dannato libro per giorni, sia in negozio che in casa... era il grimorio di un mago scozzese, con un incantesimo protettivo da ripetere ogni anno in occasione del Solstizio d'Inverno contro le entità malefiche per proteggere la casa. Il Solstizio si stava avvicinando e quel dannato libro non saltava fuori. Dopo l'e...nnesima infruttosa scalata agli scaffali più alti della libreria, con il rischio di cadere come una pera matura, il mago sbuffando si mise a riflettere, appoggiato ad uno scaffale. Dopo qualche istante si diede una manata in fronte, imprecando. Aveva prestato il libro a Mike, due mesi prima, e non lo aveva ancora visto tornare* Che razza di idiota che sono! Me lo dico sempre di non prestar mai i libri, e poi... uff!
*si infagottò nel giaccone da marinaio e si materializzò sul retro del cottage del fratello, davanti alla porta della cucina, alla quale bussò, sperando di trovarlo per farsi restituire quel dannato libro*

Eloise Addams
‎*Va ad aprire dopo qualche minuto. Oggi sarebbe festa, ma in realtà è come se non lo fosse. E' in pantaloni della tuta, canotta, t-shirt troppo grande, e tanto di asciugamano attorno al collo. Ha tutta l'aria di qualcuno che è appena sceso... dalla cyclette.* Ah! Finalmente! *Sbotta, aprendo la porta. Rabbrividisce alla folata gelida.* Sticazzi, Mike, non puoi piantarmi in asso così. Io soffro di pressione bassa. E se svengo? *Ma l'imbacuccato di fronte a lei non ha affatto l'aria di essere Mike. Aggrotta la fronte.* Ehm no, mi scusi. *Si china per spiare chi ci sia nascosto lì sotto.* Scusi? Chi è? Il Fantasma del Natale Passato?See More

Tom Crowley-Riddle
‎//naturalmente non mi è arrivata la notifica della tua risposta... -.-''''

*si solleva il berretto, abbassando la sciarpa che ha attorcigliato attorno al viso, mostrando un volto arrossato dal freddo e piuttosto perplesso. Non sapeva che Mi...ke avesse ospiti... e come lo spiega ad una ragazzina che sta cercando un antico grimorio?*
ehm... Non sono un fantasma, anche se potrei facilmente diventarlo, con questo freddo! *ridacchia* ciao. Sono Tom, stavo cercando Mike.....See More

Eloise Addams ‎*Ohccazzochefigo! Questo è il suo primo pensiero. Pare risvogliarsi di colpo quando parla del freddo. Si scosta, per farlo entrare.* Prego, entri. *Si gratta il capo.* Mike è sparito, ma dovrebbe rientrare a momenti. O almeno lo spero per lui. *Aggiunge, vaga, aspettando che rientri prima di chiudere la porta.* Ehm... vuole da bere? *Si ricorda solo all'ultimo di non essersi presentata, la fessa. Beh, si era distratta.* Mi chiamo Lily, comunque. Vivo qui da qualche tempo. *Spiega, borbottando.*

Tom Crowley-Riddle
‎*entra, levandosi i pesanti indumenti di dosso, per posarli sulla prima sedia che gli capita a tiro.* grazie.... ma davvero sei la nuova... *coinquilina? fidanzata? gli pare un po' giovane per esser la fidanzata di Mike, ma non si sa mai c...he può fare un uomo, intorno alla crisi di mezz'età. La guarda con un sorriso malizioso e conclude con quella che gli pare la definizione più cauta* coinquilina di quell'orso di mio fratello? Buona fortuna.... *ghigna.*
si, accetterei volentieri qualcosa di forte, ho bisogno di riattivarmi la circolazione alle dita! *sorride, alzando le mani lunghe e affusolate*See More

Eloise Addams ‎*Scrolla le spalle, cercando di evitare ogni possibile commento.* Sono la sua allieva, sì. *Ridacchia. E' vero, ce ne va di pazienza con Mike. Va verso la cucina, per perscare qualcosa dalla dispensa. Mike ha nascosto tutti gli alcolici da quando è lì. Non che siano dei nascondigli molto furbi. Finalmente trova una bottiglia di whiskey, e recupera due bicchieri. Porta tutto in salotto, sul tavolino, e si abbandona sul divano, abbracciandosi le ginocchia.* Allora. Tu invece sei? *Si è dimenticata del "lei", ovviamente.*

Tom Crowley-Riddle Tom! *sorride, versando da bere, per se e la ragazza, sperando che sia almeno maggiorenne* Sono il fratellastro di Mike nonchè il libraio a cui lui si rivolge per... *al termine allieva capisce di potersi sbottonare sul libro che sta cercando e forse persino sulla propria vera natura magica, con l'usuale cautela, ovviamente* una certa tipologia di libri! Sai, quelli che trattano materiale più tecnico, diciamo... *fa l'occhiolino e solleva il bicchiere*

Eloise Addams ‎*Beh, che è Tom l'aveva capito da sola. Sospira, e scrolla le spalle.* Okay. *Il fratellastro d Mike? Certo che poteva dirglielo almeno. Si gratta il capo.* Ehm, sì, ho capito. Quindi anche quelli che mi obbliga a studiare, immagino. *Beh, questo lo pone sotto un'altra ottica, no? Ridacchia, e lo osserva, inarcando un sopracciglio.* Ehm... senti, visto che Yogi ritarda.. sei venuto per qualcosa in particolare? *Si indica* Sai io stavo... *Imita il gesto di fare gli addominali.*

Tom Crowley-Riddle
‎*visto che è un topo di biblioteca e la sua idea di ginnastica consiste nel tirar giù i libri dagli scaffali più alti, ci mette un attimo a capire che cosa intendeva con quel gesto... quando ci arriva ridacchia* si hai ragione, son venuto ...per un libro! Avevo prestato a Mike un grimorio di John Dee, un librone piuttosto antico, rilegato in marocchino rosso, con quattro nervature sul dorso, senza frontespizio, con un sigillo di Gabriel sul piatto della prima copertina... *si rende conto di star usando terminologia tipica da esperto libraio e sorride* insomma, un librone rosso, vecchio e delle dimensioni di un dizionario. Tu sai per caso dov'è?See More

Eloise Addams ‎*Ascolta scioccata la sua spiegazione, con l'aria di chi cade tra le nuvole. Adora leggere, certo, le piace da morire, ma... di che cazzo sta blaterando? Ma alla sua spiegazione finale riesce addirittura a capire di che si parla.* Ah... beh, hai appena descritto tutta la sua biblioteca, credo. Almeno, tutti quelli che mi ficca sotto al naso. *Ridacchia, e si alza in piedi.* Vediamo di là, che dici? *Indica verso la camera del cacciatore.* In teoria non ci posso entrare, ma... *ghigna* Lui non c'è!

Tom Crowley-Riddle
‎*ride, alzandosi.. in effetti all'occhio non addestrato della ragazza quei libroni potevano sembrare tutti uguali, mentre per lui erano tutti diversissimi, ognuno con peculiarità specifiche* andiamo a vedere... tanto a me non ha mai proibi...to di entrarci! E se siamo insieme non credo ti dirà qualcosa se ci trova... altrimenti non glielo diremo!
*si avvia con lei nella camera e resta meravigliato dal rigoroso ordine in cui tiene la libreria* ah, però... vedi vedi... *comincia a scorrere i libri, scoprendo titoli di cui non sospettava la presenza in casa dell'amico.* ma guarda... ha De Plancy in prima edizione... *estrae un libro e lo guarda con attenzione, prima di riposarlo con un sorriso, poi ne trova un altro* addirittura Papa Onorio, ma dove li ha trovate ste rarità editoriali? *sta perdendo il motivo per cui è venuto, come sempre quando si trova di fronte uno scaffale pieno di libri interessanti, quando finalmente addocchia il motivo della visita, proprio sull'ultimo scaffale in alto... non ci arriva e non ricordando la presenza della ragazza, prende la bacchetta dalla manica sinistra e fa un banale incantesimo di appello per far scendere il libro, che gli atterra dolcemente tra le mani* oh, eccoti, piccolo mio... *mormora affettuosamente, come se avesse raccolto un gatto e non un libro*See More

Eloise Addams
‎*Lei però si ferma sulla porta, decisamente a disagio ad entrare nel territorio proibito. Non si fa, non si toccano le cose di Mike. Sospira, limitandosi ad osservare il mago spulciare i vari libri, che per lei hanno una sola cosa che salt...a all'occhio: sono vecchi. Non che sia una superficialona, potrebbe perdersi in librerie e biblioteche, ma a lei piacciono i romanzi. Trame avvincenti e amori predestinati. Insomma, quello che non si può avere nella vita reale. Nel notarlo adocchiare qualcosa fa un passo avanti, per chiedergli se ha bisogno di una sedia, e invece lui tira fuori una bacchetta dalla tasca. E, cosa ancora più assurda, con quella tira giù il libro.* Ma che cazzo... *Mormora, scioccata, a occhi sgranati.* Porca puttana. Ora mi manca che i vampiri brillino come troiette e le ho viste tutte! *Si lagna.*See More

Tom Crowley-Riddle ‎*si ricorda della ragazza solo quando la sente imprecare* ooppsss... *ride* ora dovrei ucciderti per avermi visto... o farti un incantesimo per farti dimenticare tutto... *rimette a posto la bacchetta, tenendo il librone sotto il braccio* ma se sei sua allieva e ti ospita in casa sua, direi che posso contare sulla tua discrezione, senza dubbio... sono un mago, cara. *fa l'occhiolino, sorridendo* uno vero, non un prestigiatore.

Eloise Addams ‎*Fa una smorfia poco impressionata.* Tranquillo, ne ho viste abbastanza per credere anche ai maghi. Ora mi mancano i folletti. *Scrolla le spalle, e si gratta la tempia, facendo il broncio.* Beh, cavolo. Un mago vero. Forte. *Concede, annuendo.* Davvero. E com'è che sei il fratellastro di Mike se sei un mago e tutto?

Tom Crowley-Riddle
è una lunga storia... diciamo che siamo fratelli d'elezione, insomma. *il fatto è che si conoscono da sempre, ed hanno finito per militare dalla stessa parte, malgrado il passato oscurissimo del mago, ma non è nè il momento nè la sede adatt...a per spiegarlo alla ragazza...* certe scelte ti portano a trovarti una famiglia di adozione di un certo genere, alla fine, anche senza legami di sangue tradizionali *dice, facendo il gesto delle virgolette con le mani* magari una sera te lo possiamo raccontare insieme, Mike ed io...
Sono il guardiano del faro, giù al porto *fa un gesto generico verso ovest* se una sera passate a trovarmi, magari te la raccontiamo..See More

Eloise Addams ‎*Annuisce, decisamente incuriosita.* Okay, ci sto. *E con un sorrisetto aggiunge* Sempre che il guardiano dell'ovile si decida a smetterla di ringhiare. Mi sa che ha le sue cose in questo periodo. *Insomma, ha passato le ultime settimane ad allenarsi e studiare! Ha bisogno di una libera uscita pure lei! No?*

Tom Crowley-Riddle
‎*si sganascia dal ridere, a sentir dire di Mike che è un pecoraio mestruato. Senza dubbio se le sa scegliere estremamente spiritose le sue allieve*
ma ti ha mai sentita parlar così di lui? *chiede, asciugandosi gli occhi dal gran ridere* d...irei di no, se sei ancora viva.. *la osserva ammirato... per esser così giovane e spiritosa, deve essere una fanciulla speciale, se il cacciatore, sempre selettivo con i colleghi e piuttosto solitario ha scelto di insegnarle il mestiere. Spera proprio di vederla ancora al faro, perchè è molto curioso di capire da dove arriva questa piccoletta piena di pepe.*
In ogni caso l'invito vale anche per te sola... il burbero di solito si scorda regolarmente dei miei inviti, per cui se hai voglia di passare, io sono là. Ti avverto, c'è anche un elfo domestico che abita con me, per fare il pieno di creature magiche!See More

Eloise Addams
Beh,s e c'è l'elfo vengo di sicuro! *Promette. Okay, è simpatico, oltre che figo.Ma porca miseria, c'è una qualche coso mitologico che non lo sia? Vampiri, licantropi, maghi...! C'è da far partire un concorso di bellezza. Le sembra tanto di... essere caduta in uno di quei libri sui vampiri porno che non ammetterà mai di leggere.* Chissà che magari tu non riesca a convincere Mike a portarmi nella mischia. Voglio dire, è tutto molto figo e interessante, ma mi sono rotta di stare in panchina. Mi sembra di avere un genitore ossessivo più che un maestro. *Ecco, questo gliel'ha detto. E non è che Mike abbia reagito bene. In fondo ha ragione. Deve ringraziare la sua buona stella se è ancora viva dopo quello che ha detto a Reyes. Oltretutto.

Tom Crowley-Riddle
‎*la studia con attenzione... sembra piena di grinta e voglia di fare, ma spesso la fretta di agire è rischiosa... capisce perfettamente la prudenza di Mike, visto sopratutto quanto conosce bene ciò che affronta quotidianamente, e non se la... sente di biasimarlo.* Sai.. non è facile il mestiere che fate. Ci vuole un sacco di cautela, prima di buttare qualcun altro nella mischia. Un conto è finirci in mezzo in prima persona, un altro è buttarci dentro qualcuno che hai deciso di tenere sotto la tua protezione. Se qualcosa va male te ne senti direttamente responsabile e credo che si taglierebbe un braccio prima di ammetterlo, ma ha paura che potrebbe succederti qualcosa di male, e non riuscirebbe a sopportarne il peso. *fa spallucce* è comprensibile. Devi aver pazienza e non dubitare... con quello che c'è la fuori... * fa un vago cenno con la testa* finirai nell'arena fin troppo presto.See More

Eloise Addams
‎*Ci resta di sasso. Vorrebbe ribattere ma... Ma cazzo! Quanto odia la logica pura. Lo fissa, ora seria, incrociando le braccia sotto al seno. Certo, questo tizio non la conosce, ma conosce Mike. E anche bene a quanto pare. Non aveva mai vi...sto le cose da questo punto di vista, non aveva mai nemmeno pensato che potesse esistere questo punto di vista. cavolo, ha senso.* Uhm. *Riesce a dire, e basta. Non le viene in mente niente di intelligente da aggiungerci.* Sì, capisco. *Ammette, giusto perché con un "uhm" fa una pessima figura.* E' che non sarò mai pronta. Libri e allenamenti sono solo un'illusione. *Srolla le spalle, perché anche quello è vero.* Si impara a sopravvivere solo nell'arena.See More

Tom Crowley-Riddle
‎*la osserva, con un mezzo sorriso sulle labbra.. è palese quanto ribolla di voglia di agire e quanto sia frustrata dall'attesa, ma il mago sa bene quanto l'arena possa spaventare chi non sia adeguatamente preparato.*
Vedrai... scoprirai ch...e libri ed allenamenti servono, anche se ora non ti sembrano altro che una perdita di tempo. Nell'arena almeno ti daranno più tempo. E non ce n'è mai abbastanza.
*sorride, mettendole una mano sulla spalla e stringendo gentilmente, in un gesto vagamente consolatorio. Tutto sommato lui non riuscirebbe a prendersi il peso di un'allieva così giovane. I suoi mangiamorte erano seguaci e non allievi, e non avrebbe mai pensato nemmeno lontanamente di sentirsi responsabile di quello che accadeva loro. La scelta di Mike è impegnativa... ed anche quella di questa fanciulla, anche se ancora non lo sa*
vedremo, comunque... parlerò con Mike, magari qualcosa da farti fare, per assaggiare l'azione senza rischiare troppo il culo ci sarà. *un bel culo, ha pensato poco prima osservandola. non sarebbe una bella cosa farglielo rischiare impunemente. Santo cielo... ha l'età per esser l'antenato di questa ragazza! che diavolo sta pensando?*See More

Eloise Addams ‎*Si mordicchia il labbro inferiore, ascoltandolo. Certo, sa che ha ragione ma gli adulti che abusano del loro potere fanno uscire l'adolescente che c'è lei. Anche se hanno ragione. Che nervi quando hanno ragione, poi! Sospira, tirando indietro i capelli. Lo osserva attentamente, indecisa se ammettere il torto o no.* Ormai sono maggiorenne. *Dice solo, sbuffando.* Potrei anche andare a cercarmeli i guai. Ho vissuto da sola per anni e me la sono sempre cavata. Mike da per scontato che io non sappia badare a me stessa.

Tom Crowley-Riddle
‎*ride* il burbero è troppo protettivo, lo so... ma vedrai, i guai arriveranno fin troppo presto, a stargli accanto! Non è già abbastanza un guaio aver a che fare con un vecchio orso come lui?
*la guarda malizioso, facendole l'occhiolino. S...a benissimo come ci si senta a farsi tarpar le ali dagli adulti, anche se è passato ben più di mezzo secolo dalla sua adolescenza. Era fin troppo abile per essere un adolescente e non vedeva l'ora di dimostrare al mondo chi era realmente e quando è riuscito a farlo... il mondo ha tremato. Ed i guai sono arrivati in abbondanza. Ma non è cosa che si possa spiegare ad un adolescente, deve passarci in mezzo e scottarsi di persona, prima di capirlo. E forse Mike non ricorda abbastanza bene la propria adolescenza, se non ha capito che con la troppa cautela rischia di far correre Lily incontro ai guai senza di lui*
Ma vedrai, i guai veri arriveranno, fin troppo presto...
mentre io è ora che vada, visto che ho trovato quello che cercavo. E se ti stavi allenando, non voglio che Mike se la prenda con me se non ti sei allenata abbastanza!See More

Eloise Addams ‎*Scrolla le spalle. Ha perfettamente ragione e tutto il resto, è tutto così sensato.... Che palle. Annuisce e sospira.* Okay. Però tu parlagli lo stesso. *Come se non avesse sentito niente. Annuisce infine.* Beh, alla fine non hai bevuto, mi dispiace. *Lo precede, per accompagnarlo verso la porta e aprirla. Gli sorride e fa un cenno.* Beh allora, alla prossima. Magari vengo davvero a trovarti al faro. Porto il sushi. *Ridacchia. E la birra. La birra è immancabile.*

Tom Crowley-Riddle
ah, se porti il sushi allora devi venire al più presto..... *commenta, rimettendosi la bardatura antifreddo. prende il libro e se lo mette sotto braccio, prima di uscire* ti aspetto, allora!
*la saluta con la mano, prima di uscire. Il primo... impatto con la temperatura esterna lo immobilizza davanti alla porta, impreca e poi, visto che tanto la ragazza sa bene chi è, le fa l'occhiolino e con uno sbuffo di fumo profumato di incenso e salsedine, scompare nel nulla, di fronte a lei, materializzandosi praticamente a due passi dal faro, maledicendo gli incantesimi antismaterializzazione che ha messo a protezione e che lo obbligano a vestirsi ed uscire, tutte le volte che vuole andar da qualche parte.*See More

Lavori alla biblioteca di Castel Dracula

GWEN COPPARD *La carrozza nera arriva, dopo un viaggio lungo ma anche insolitamente breve, sotto il Castello. La donna scende per prima. I servitori la aiutano: nonostante si mantenga in piedi e cammini da sola, lo fa con fatica. Gli tzigani prendono le sporte piene di libri ed ella, avvolta nel suo mantello rosso, con il cappuccio, si volta ed invita Tom a scendere ed a seguirla. Pur sapendo che è stato un potente mago oscuro, sa bene che non è cosa di tutti i giorni trovarsi nel castello di Dracula, e dunque preferisce aspettarlo ed entrare con lui. Il grande portone si apre ed ella entra, sorridendo*

Gwen Coppard
Benvenuto in Sua dimora! *ride, imitando l'accento slavo di Vladislaus, ed indicandone il ritratto al lato della porta. Entrate pure liberamente e portate con voi un po' della felicità che arrecate. *Sorride e si libera del mantello, che alcuni servitori provvedono subito a prendere, insieme alle borse. Dopo essersi accertata che il figlio sia in camera a fare i compiti, invita il mago a seguirla.* Erano anni che desideravo dirlo! Oh, a me viene male, ma è per ridere. Venite, venite Tom. *dice, mostrandogli una mano diafana* La Biblioteca messa a mia disposizione è al primo piano. *E lentamente, sale le scale*

Tom Orvoloson-Riddle
‎*guarda assolutamente abbagliato il castello, medievale fino all'ultima pietra, con la bocca aperta... ha viaggiato il mondo in lungo ed in largo, ma posti come questi, carichi di storia e di magia, come è palpabile, ai suoi allenati istin...ti da mago, è sempre un'emozione. Porge il braccio a Gwen, galante, ma resta ancora con il naso per aria a fissare le alte torri e la porta principale, di legno scuro annerito dal tempo, ed ammira il grosso stemma con il drago inciso su di essa.*
Spettacolare... *mormora* uno dei castelli medievali più belli che ho mai visto, veramente.
*una volta entrati, lascia il proprio giaccone marinaresco al servitore e segue la donna per le scale, ansioso di posare gli occhi sulla sua collezione di libri, con gli occhi che brillano dall'attesa, ingolosito come se fosse in procinto di metter piede nella pasticceria più buona di Vienna.*Mostra tutto

Gwen Coppard
E questo non è che il Secondo! *sorride, mentre si appoggia al suo braccio ed alla ringhiera. A fatica, raggiungono, attraverso lunghi corridoi, il primo piano della Torre e la porta della Biblioteca. Vedete, qui siamo a Brasov, la seconda ...residenza dei Draculea. La prima, Castel Dracula, è a Sighisoara, e come ben sapete, il padrone di casa è di recente... deceduto deceduto. *Alcuni, grotteschi servi, simili a dei troll, accendono le lanterne ed aprono i pesanti portoni della Biblioteca, che compare davanti ai due illuminata dalla luce fioca* Prego. *Dice lei, invitandolo ad entrare. Fa qualche passo e si accomoda sulla poltroncina vicino allo scrittoio, stanca, mentre il servo accende il camino.* Ci vorrebbe qualcosa da bere. *borbotta* Voi cosa volete, Tom? *Chiede, distraendolo dai suoi pensieri. Non può dargli torto. La stanza è grande per tutta l'ampiezza della torre, e contienue una trentina di librerie lungo tutte le pareti, ognuna con una ventina di ripiani. Altri Libri poi sono sulle mensole ed altri ancora sulle scrivanie, in attesa di essere catalogati.*Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
Oh, conosco Castel Dracula.. anche se normalmente passo gran parte del tempo in cucina! *il suo volto si illumina di un sorriso, al solo pensiero di Serephina, delle mille carezze e dolcezze di quella donna incantevole, poi quando entrano n...ella libreria resta praticamente senza fiato. La sola che ha mai visto in vita sua in grado di rivaleggiare con questo posto è ad Hogwarts, ed è uno dei grandi rimpianti della sua esistenza non potervi mai più rimetter piede, pena svelare il suo ritorno e la sua identità rinnovata a tutto il mondo magico. Sente a malapena parlare la donna, mentre ne nota di sfuggita la stanchezza, e si avvicina agli scaffali, trattenendo involontariamente il fiato* Per la barba di Merlino... *mormora* Non era uno scherzo, allora.....
*si riscuote solo quando Gwen gli chede cosa voglia bere, decidendo di aver necessità di qualcosa di estremamente forte, per reggere tale visione*
Whiskey, grazie...Mostra tutto

Elizabeth W. Lambertini
‎*un cono d'ombra tra due librerie è improvvisamente pervaso da una leggera nebbiolina, poco dopo pallida e di nero vestita appare una figura di dama.
tra le sue mani un'ampolla* buone tenebre mia cara Gwen, vi ho portato la vostra medicina....
*osserva l'ospite con curioso rispetto* buone tenebre milord, lieta d'incontrarvi...Mostra tutto

Gwen Coppard
‎*Si solleva a fatica dalla poltrona e prende il siero, obbediente. Appoggia le labbra al bicchiere e sorseggia il liquido rosso rubino.* Del Whiskey. *Dice al servo, che sparisce subito dietro la porta.*
Tom, questa è la mia amica più cara,... la Dama Lambertini, che abita nella Dimora dei Vampiri, qui vicino, ed è anch'ella bibliotecaria. *Beve ancora* Donna di grande sapienza, ha trovato, insieme ad un'altra amica, Maga come voi e Vampira, un eccellente ritrovato che ritarda gli effetti della Trasformazione. *ne beve ancora* Peccato che lo zucchero ne annulli i sapori. *Borbotta* Desiderava conoscervi, fra appassionati di libri ci si intende. *vuota il bicchiere*Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
‎*dopo un attimo di sopresa, all'arrivo della donna, sorride e fa un piccolo inchino, alla presentazione della nuova arrivata*
Madam Lambertini, sono onorato di conoscervi. E' sacrosanto, fra appassionati di libri ci si intende, senza alcun ...dubbio. Ed era davvero tantissimo che non posavo gli occhi su una collezione di queste proporzioni. *torna a far girare lo sguardo sugli scaffali, individuando volumi di sua conoscenza in edizioni pregiate e rarissime, e sorride, involontariamente, come se riconoscesse vecchi amici in vesti eleganti. Osserva poi la pozione che Gwen sta bevendo, professionalmente curioso sugli ingredienti* Deve essere una gran maga, la vostra amica, Madam Lambertini, per essere in grado di distillare una pozione del genere.... non ne conosco molti, in grado di elaborare una pozione che ritardi il potere vampirico, e l'ultimo che era in grado di farlo, tra le mie conoscenze... *si interrompe, ricorndando di averlo ucciso con le proprie mani, poco lontano da Hogwarts, letteralmente una vita fa* non è più tra noi.Mostra tutto

Elizabeth W. Lambertini
‎*sorride greve* si Maharani è una potente maga ed è un vampiro di antica casta. ma forse voi stesso potreste consigliarmi *si avvicina al camino e senza aspettare l'arrivo di un qualche valletto, rinvigorisce la fiamma con una zocca di leg...no, pensando alla salute di Gwen sempre più cagionevole* Maharani si sta abbandonando alla magia e i suoi riti la stanno allontanando dal clan...
il lato oscuro può vincere?! *lo guarda*Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle il lato oscuro.... *mormora pensieroso, guardandosi la mano sinistra, dove un anello di onice custodisce un demone, che sta mettendo a dura prova la sua resistenza al lato oscuro* in realtà esso è sempre presente in noi, Dama Lambertini. Non si può ne vincere ne perdere, contro di esso, solo imparare a conviverci, anche se non è semplice. *la guarda e prova a sorridere, ma gli esce solo una specie di ghigno*

‎(Vladislaus)

http://www.youtube.com/watch?v=Bg57C0DzDk0

Una musica lenta ed ipnotica di un pianoforte squarcia il tetro silenzio in cui è avvolto Bran Castle. Proviene da un luogo imprecisato, e sembra il lamento di un'anima in agonia, che c...hiede aiuto prima venga annientata, annichilita da un potere terribile e inesorabile. E' una sensazione che raggiunge lo stomaco di chi sta ascoltando, serra le visceri in una terribile morsa, fa sudare freddo e avvertire vampate di calore bruciante. E mentre la funesta musica raggiunge l'apice, fuori scoppia improvviso un temporale, e la pioggia scrosciante fa da controcanto all'oscura melodia. Infine, le note scivolano sempre più lente, fino a sfumare del tutto, lasciando la pioggia padrona del silenzio, sino a quando un tocco di campane risuona a morto, come a sottolineare la fine dell'esecuzione.Mostra tutto

Elizabeth W. Lambertini
‎*lo spegnersi dell'eco delle tenebrose note, fa da contrappunto alle funeree parole dell'ospite.
annuisce e guarda verso la luna che fa capolino tra i tendaggi socchiusi* temo che sia una questione di tempo..*prova a rasserenarsi* e verrete... a visitare anche la nostra di biblioteca?

Gwen Coppard
‎*Si alza. Il potere corroborante del siero è incredibile e veloce. La musica riempie la stanza e lei si lascia scappare un sorriso, mentre un troll entra a portare il Whiskey al Mago.* E' vero, Elizabeth. Ha ragione. Il lato Oscuro fa par...te di noi. E potremmo aprire un dibattito su cosa voglia dire Lato Oscuro, Bene e Male, ma sarebbe un interrogatorio senza risposta. Io stessa, mi dibatto chiedendomi spesso cosa sia Tormento, e cosa sia Estasi. *si rivolge al mago, poi. *Volevate vedere parlare con il Padrone di casa, Tom? *Mormora, con una voce perfettamente udibile nonostante la musica. Voi prima alla vostra bottega avete detto che Vladislaus è un vampiro ultracentario. Vi sbagliavate. Lui è IL Vampiro. *Gli si avvicina* Ma non gli ricordate che è ultracentenario. *Strizza l'occhio, e solleva il capo per individuarlo*Mostra tutto

Elizabeth W. Lambertini ‎*avverte la presenza e ammutolisce, l'invito è fatto...ci sarà tempo per accettarlo o rifiutarlo.
in rispettoso silenzio, attende il padrone di casa*

Tom Orvoloson-Riddle
‎*la musica lo rapisce, riempiendolo talmente di emozione da far infiammare l'anello, che reagisce come al solito alle forti emozioni provate dal mago. La pioggia che cade lo carezza, alla fine, rasserenandolo, mentre involontariamente si s...tringe la mano al petto. Il suo volto si incupisce e torna al presente solo quando sente parlare di nuovo le due donne.*
Verrò molto volentieri a visitare la vostra biblioteca, Dama Lambertini... sarà un onore e sopratutto un piacere per me.
*si volta, alla voce di Gwen, ed osserva sorridendo la rapida ripresa della donna, mentalmente segnandosi di far ricerche su una pozione talmente potente, ed annuisce alle sue parole* Sarei onorato di incontrare il padrone di casa...

Gwen Coppard
*Resta con il capo sollevato, a lungo. Poi sente la musica finire e dei passi allontanarsi, e guarda i suoi ospiti, con un sorriso, come ad indicare che lo hanno conosciuto, e nella sua vera essenza. Fuori, il Temporale imperversa ed i tuoni coprono altri rumori. Quando tutto si calma, non si sente più nulla, e lei ne approfitta per avvicinarsi a Tom.* Che dicevamo? Ah si. Che Albus Silente... aveva scoperto una pozione per ritardare la Trasformazione? Ha a che fare con gli usi del Sangue di Drago?

Elizabeth W. Lambertini ‎
*osserva la luce che si era accesa nello sguardo offuscarsi e l'espressione estatica che le aveva pervaso il viso nel mentre la musica s'irradiava per le sale del castello, spegnersi e divenire un poco tormentata*...tormento ed estasi in un solo istante...meraviglia delle emozioni....

Gwen Coppard
‎*Istantaneo schiocco di dita davanti agli occhi di Liza*

Tom Orvoloson-Riddle
‎*sorride, o almeno ci prova, producendosi in una smorfia con qualcosa di tragico* non era Albus Silente, il più abile pozionista che la storia del magico ricordi... era Severus Piton. E si, aveva usato sangue di drago, ed altre erbe, che o...ra non rammento.
*un lampo di memoria attraversa la sua mente, il volto di Severus un attimo prima di colpirlo con l'anatema che uccide, nella stamberga strillante, appena fuori Hogwarts, e l'errata convizione di esser diventato proprietario della Bacchetta di Sambuco. Scaccia quel pensiero scrollando le spalle, troppo doloroso e complesso da gestire in quel momento, lasciandolo scivolare di nuovo nello scantinato buio in cui conserva quella parte della propria esistenza.*
Ma siamo qua per un altro lavoro... volete allargare questa biblioteca, vero? Non ci crederete, ma è un lavoro relativamente rapido. Dall'esterno non vi saranno cambiamenti, ma entrando...
*lascia in sospeso la frase, ed un sorriso sincero affiora finalmente alle sue labbra, giungendo fino agli occhi chiari, che si illuminano nuovamente.*

Elizabeth W. Lambertini
‎*una sensazione ben nota pervade la sua natura e guarda Gwen percependone improvvisamente il profumo*....mia cara...temo che presto dovrò andare a caccia....

Gwen Coppard
‎*Il bicchiere le scivola dalle dita e si frantuma per terra, mentre la mano si stringe in un pugno. Si riscuote alle parole del mago, e si avvicina a lui e gli mostra la Biblioteca.* Oh, si. Dunque. *Queste qua, dalla prima a quella in fon...do, sono tutti libri sui Vampiri. E non solo sui Draculea, ma anche su altre famiglie. Quelli là sono sulle Tecniche di Trasformazione, sul Bacio Oscuro, sulle Tecniche di Caccia ed Uccisione, e sulla Criptozoologia. Questa qui è la sezione più numerosa, e sulla quale continuo ad acquistare libri... *fa un rapido calcolo* Qui dovrei avere circa 12000 volumi. Con le vostre librerie, quanti possono entrarci?Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
‎*guarda con un barlume di preoccupazione Dama Lambertini, sapendo, visto che glielo ha detto Reyes, dopo averlo assaggiato, che il suo sangue magico ha un sapore particolarmente gustoso... e spera di non dover scoprire quella sera che è co...sì per tutte le vampire!*
Quali librerie? *sorride, estraendo la bacchetta dalla custodia nella manica sinistra. La alza, poi guarda interessato la parete a ovest, ma si acciglia, quindi si gira a nord, dove un il camino fa bella mostra di sè, e la punta contro le pareti*
Per cominciare direi di raddoppiare lo spazio... lo rendiamo speculare, che ne dice, Gwen?
*chiede, lanciandole un sorrisetto e momrmorando un incantesimo, raddoppia effettivamente lo spazio della libreria, replicando a specchio le dimensioni reali, e creando una biblioteca praticamente identica, ma vuota di libri, per il momento*
Potrebbe bastare? *chiede, osservando il lavoro fatto*Mostra tutto

Elizabeth W. Lambertini
‎*sente un brivido incrociando lo sguardo del mago, avverte nei suoi profondi occhi una preoccupazione legittima. inclinando un poco la testa lo guarda e sorride, mostrando così in parte la sua natura. appuntiti canini fanno mostra di se pe...r alcuni istanti per poi tornare a nascondersi dietro alle labbra nuovamente chiuse* ....
Gwen, ora devo andare, la sete mi chiama, Milord è stato un piacere conoscervi e sono meravigliata dalla vostra magia.
spero un giorno di potervi presentare mia sorella Maharani...se non l'avremo perduta...*sospira*Mostra tutto

Gwen Coppard
‎*Resta senza fiato. Esce dalla stanza e nulla è mutato. Rientra, e la stanza è larga il doppio* Io... credevo che l'incantesimo fosse insito nella libreria, non credevo si potesse applicare anche ad una stanza. E' incredibile Tom. Siete st...rordinario. Ma si che può bastare, c'è tantissimo spazio! *Cammina per la stanza e va avanti ed indietro, anche se si stanca subito ed è costretta a fermarsi.* Tom. Non so come ringraziarvi. O anzi, lo so.* Si avvicina alla Sezione dei Cacciatori, e cerca e trova, non senza fatica, un antico libro.* Questo è il Diario di Abraham Van Helsing, della prima edizione, in tiratura limitata. Sapete, all'inizio il prof non lo conosceva nessuno ed è stato in un secondo momento che ha avuto i suoi riconoscimenti. E' stato persino radiato dall'Albo dei Medici per le violazioni dei cadaveri nei cimiteri. *Sorriso amaro* Comunque, il suo Diario è stato poi ripubblicato con delle correzioni, ma questa è una versione originale ed assai rara. Io ne ho due copie. Questa qui è per voi. Ovviamente, il pagamento che vi devo è a parte.Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
‎*si inchina a salutare Dama Lambertini, non senza un intimo sollievo, quando vede balenare quei denti candidi nel suo sorriso, poi torna a rivolgere la propria attenzione a Gwen, godendosi la sua meraviglia, sempre divertito dall'effetto c...he producono i risultati della magia su coloro che non vi sono abituati. Quando la donna gli mette in mano il Diario, resta però letteralmente senza fiato. Nella sua collezione vi sono numerose copie di quel Diario, tutte successive e alcune piuttosto economiche, mentre quella che ora stringe tra le mani è rara e preziosa come un gioiello*
Gwen, io sono onorato... *la sua vocazione da libraio emerge, e posa il libro sul tavolo, per estrarsi dalle tasche dei sottili guanti di cotone, indossati i quali sfoglia con estrema delicatezza le pagine del libro, delicate come ali di farfalla.*
Non vi è alcun bisogno di altri pagamenti, Gwen... dopo un dono del genere, io sono in debito con voi di un bel pò di libri! *sorride, poi osserva la donna, palesemente sempre più stanca ed affaticata.* Vi state logorando, Mia Signora... ed io non vorrei esservi di peso, stasera, quando avete bisogno di riposo.

Elizabeth W. Lambertini ‎*si dissolve diretta al tugurio del fratello* buone tenebre...

Gwen Coppard
Non mi siete di peso. La vostra compagnia è molto piacevole, ed io sono contenta di poter parlare con un amante dei Libri. Voi ed io abbiamo un lato Oscuro in comune, con il quale dobbiamo spesso fare i conti, forse è per questo che ci facc...iamo (spero) reciproca simpatia. Ma mi rendo conto che il viaggio che vi attende è lungo, ed è vero che io ho bisogno di riposare. Devo anche cercare mio figlio... A meno che non vogliate restare ospite qui, nel Castello di Dracula. *tuono* Anche se non credo che a voi dispiacerebbe. Potete scegliere: è una delle regole basilari per chi frequenta questi luoghi: sempre a loro la scelta. O restare, o andare via con la carrozza che giù a disposizione. Tuttavia, credo che voi abbiate una terza possibilità: Si avvicina alla finestra e la apre, rivelando il balcone* Da qui potete smaterializzarvi, ed arrivare in fretta al vostro faro.Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
Simpatia assolutamente reciproca, non vi sono dubbi! *sorride, avvicinandosi al balcone* in effetti, il mio mezzo favorito di locomozione è la terza possibilità che citate, Gwen... Vi ringrazio, ma non mi è possibile trattenermi. Il faro ri...chiede la mia presenza, ma è a malincuore che vi lascio.
*si inchina, prendendo la mano della donna per un rapido e gentile baciamano* Ma non dubitate... se me lo permetterete, tornerò presto a trovarvi, la vostra biblioteca è una calamita per la mia passione!
*si avvicina al balcone, osserva l'orizzonte tempestoso e calcola la direzione, poi si gira verso la sua ospite e dopo un cerimonioso inchino mormora*
Buonanotte, Gwen... *e si smaterializza in uno sbuffo di fumo nero, lasciando dietro di se profumo di incenso e di mare*

Gwen Coppard
Buonanotte, Tom, e grazie. *saluta, prima di chiudere la finestra ed affrettarsi a rientrare, camminando, come può, a passo svelto verso le sue stanze*

Vampira o Infermiera?

REyes Bloodsworth
[Arriva al faro in tenuta da infermiera, o da battaglia sarebbe più giusto dire, dato che dovrà avere a che fare con il più cocciuto e lamentoso malato di tutti i tempi. La siringa con la penicillina - Dio benedica Fleming! - è a sicuro nella valigetta. Se solo pensa all'ultima volta che lei e il Dottor Weasley hanno tentato nell'impresa, le vengono i crampi allo stomaco dalle risate. Ma non può più andare avanti così.. Lo si sente tossire sin a Josselin!]

E' permesso....?


Cletus Crowley-Riddle
‎*va ad aprire, visto che il "malato" rifiuta di alzarsi dal divano, dove è infagottato nella vestaglia e nel piumone, e comunica lanciando fazzolettini di carta usati attraverso la stanza. Quando l'elfo vede la donna vestita da infermiera ...fa un largo sorrisone, batte le mani e dice*
Bene! Forse si riesce a farlo ragionare, in due! Io lo tengo fermo, lei punge, va bene madame?See More

Reyes BloodSworth
‎[Ridacchia, sempre sicura di trovare un appoggio nel piccolo elfo quando si tratta di "torturare a fin di bene" il mago.. E' solo preoccupata del fatto che, apparentemente, l'elfo non sembra possedere la forza necessaria per trattenere e t...ener fermo un uomo come Tom.]
Va benissimo, Cletus. L'importante è riuscire nella missione..See More

Cletus Crowley-Riddle
Bene! *osserva l'aria perplessa della donna, comprendendo che non lo crede capace di immobilizzare il mago, e sorride.... non ha certo pensato di farlo con la forza fisica, visto che il mago è certo molto più forte di lui! Ma contro la magi...a degli elfi, persino il più grande dei maghi può ben poco... ed ancora non lo sa!* Andiamo....
*la conduce silenziosamente in salotto, da cui arrivano robusti colpi di tosse, ed una voce rauca grida: "Cletus! Chi accidenti è che disturba?" al che il piccoletto risponde*
Il postino con una raccomandata, Tom!
*quindi fa il segno del silenzio alla donna, e cominciano ad avvicinarsi al mago, mentre il piccoletto alza le mani e le apre, preparandosi a legare magicamente il mago con la sua stessa coperta.*
al mio via... *bisbiglia alla vampira*See More

Reyes BloodSworth ‎[Osserva l'espressione sul viso dell'elfo che sembra molto sicuro di quello che sta per fare. Sulla soglia della porta intravede solo un enorme fagotto di coperte da cui provengono profondi colpi di tosse, e ai piedi del divano disseminati una decina di fazzolettini. La stanza in effetti sembra un campo di battaglia. Annuisce all'ordine di Cletus e si muove silenziosa, in punta di piedi, mentre estrae la siringa dalla valigetta con molta, molta, calma..]

Tom Crowley-Riddle
‎*pur se annebbiato dalla febbre, ha la sensazione di qualcosa che non va.... improvvisamente sembra che ci sia più silenzio in casa, Cletus stava facendo rumore in cucina, prima di andare ad aprire ed ora non si sente più niente, mentre di...ceva che avrebbe continuato per tutta la mattinata... altra tosse lo scuote, si soffia il naso e scaglia il fazzolettino alle sue spalle, certo di centrare in pieno il vaso cinese vicino al tavolo, che risuona anche se colpito dalla carta... ma non sente nulla, nessun suono. Si gira e vede rotolare il fazzoletto di dosso da Cletus e dietro di lui... Spalanca gli occhi, riconoscendo Reyes in tenuta da infermiera e con una siringa in mano. Comincia a sentire il dolore alla natica senza nemmeno esser stato punto e con un fil di voce, aggrappandosi allo schienale del divano rantola* c-che diavolo vorreste farmi, voi due?
*allunga una mano verso il tavolo, cercando di afferrare la bacchetta posata sopra di esso, sperando di arrivarvi prima che quei due riescano a fare quello che hanno in mente di fare*See More

Cletus Crowley-Riddle
‎*rabbrividisce, quando viene colpito dal fazzolettino sporco, ma se lo scuote di dosso e quando vede il mago girarsi allunga rapidamente le mani, lanciandogli un incantesimo. La bacchetta rotola giù dal tavolo, lontano dalla mano annaspant...e del mago, e la coperta prende vita, cercando di legare strettamente il mago, e mentre questi comincia a dibattersi nella presa dell'oggetto, Cletus si lancia su di lui, afferrandolo al collo e dicendo*
E' per il tuo bene, Tom! Forza Madame!See More

Reyes BloodSworth
‎[Rimane notevolmente impressionata dalla prontezza di riflessi dell'elfo e dalla potenza della sua magia. Ecco perchè i maghi probabilmente li avevano assoggettati per tanto tempo. In pochi secondi Tom è bello che avvolto nella coperta, tu...tto infagottato e impossibilitato a muoversi. Un po' gli fa quasi tenerezza.. Ma sa che è per il suo bene, e questo le infonde la forza necessaria per avvicinarsi fulminea e sfoderare la siringa, facendo scintillare sull'ago una piccola goccia di sospensione.]
Prometto che non ti faccio sentir nulla... [gli sussurra, allungando una mano a scoprirgli l'Oscuro Gluteo.]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*tenta disperatamente di slegarsi, sbraitando e inveendo con gli occhi fuori dalla testa* TRADITORI! TUTTI E DUE DISGRAZIATI! *cerca di concentrarsi, per smaterializzarsi lontano da loro, ma riesce solo a far smaterializzare il proprio pig...iama nel caminetto, dove prende fuoco, trovandosi quindi quasi nudo tra le mani dei propri aggressori. Guarda Cletus fulminandolo con gli occhi, in cui è chiaramente scritto TU ME LA PAGHI e visto che non può fare altro, si immobilizza, pregando che la vampira abbia la mano moooooolto più leggera del Dottor Weasley* almeno sbrigati, dannazione!See More

Reyes BloodSworth
Subito, subito! [tossicchia, prende tempo, cambia un paio di volte il modo con cui tiene la siringa. Ma lui lo sa che è la prima volta che fa un'iniezione? Gli scopre il sedere (incantandosi un attimo a contemplare la sua forma soda e perfe...tta u.u ) e si concentra. Respira profondamente, chiude gli occhi e....... AFFONDA. Forse un po' troppo forte.]
Ops..See More

Tom Crowley-Riddle
UAARRGGGHHHHHHH!!!! *grida, mentre l'ago gli perfora la natica* ecco! Lo sapevo, peggio di George! *strilla, stringendo i pugni nella coperta, che lo sta quasi soffocando*
Maledetta... *mormora, ed un altro accesso di tosse lo scuote, mentr...e cerca di ricomporsi, ad un tratto consapevole della propria inerme semi nudità*
Siete dei sadici, sapete? Non aspettavate altro che io mi ammalassi, lo so...See More

Cletus Crowley-Riddle
‎*ormai gli è salito sulla schiena, nel tentativo di tenerlo fermo. Cade per terra, quando il mago sobbalza per il dolore della puntura, e quando si rimette in piedi ride a veder la faccia stravolta del mago. Si fa apparire tra le mani un f...lacone con una pozione azzurrina ed un batuffolo di cotone, che applica sulla puntura, appena la vampira estrae l'ago*
Bravissima Madame! Ci siamo riusciti anche questa volta!
*poi si gira verso il suo padrone, che fissa entrambi inferocito*
ora ti sleghiamo.. ma tu prometti di non vendicarti, vero?
*ridacchia*See More

Reyes BloodSworth
‎[Stringe i denti, assumendo la tipica espressione di chi sa di aver fatto un guaio.. Ma ormai è andata. Inietta tutto il medicinale, stavolta lentamente e poi inizia a massaggiargli la natica con un batuffolo di cotone imbevuto, che Cletus... le porge. ]
Su, caro... Era per il tuo bene... [Ora se la mangia.]See More

Tom Crowley-Riddle Per il mio bene... TZé! *borbotta, mentre l'Oscuro Gluteo gli urla di dolore... lo stesso della volta precedente tra l'altro, come se non bastasse una volta sola!* aspetta che guarirsco e vedrai... ti va solo bene che essendo vampira TU non ti ammali! Disgraziata... *si lascia medicare la puntura, poi guarda l'elfo con la sua peggior occhiata da assassino, degna dei suoi migliori vecchi tempi, e dice con voce fredda* ora slegami e vai a prendermi un altro pigiama, tu....

Reyes BloodSworth Ma quante storie! [si morde le labbra, cercando disperatamente di non mettersi a ridere, cosa che probabilmente potrebbe irritarlo di più. Smette di massaggiarlo, e gli copre il sedere con la coperta. Poi va ad inginocchiarsi accanto al suo viso, spiaccicato e imbronciato sul divano]

Tom Crowley-Riddle
‎*l'elfo ride apertamente, mentre va con tutta calma a cercargli un altro pigiama, e lui si trova a guardare la vampira da vicinissimo, mentre la coperta smette di stringerlo come un serpente e lui riesce ad accomodarsi meglio. Fissa gli oc...chioni luminosi della donna e tutta la furia ed il senso di umiliazione svaniscono come neve al sole, di fronte a quegli occhi verdi e ridenti.*
maledizione a te... *borbotta, ma non riesce ad evitarsi di sorriderle, invece di guardarla male come vorrebbe*
Giusto tu e lui *fa un cenno verso le scale, dove si è diretto l'elfo* potete riuscire a ridurmi così... *dopo un paio di avvitamenti su se stesso, accompagnati da grugniti e colpi di tosse, riesce finalmente a mettersi seduto composto e sopratutto coperto, quindi si permette una risatina, mentre cerca di non pesare troppo sulla natica dolorante* ora però non penserai di andartene tanto facilmente da qui, tu, vero? Almeno ci vuole una delle tue torte, per poterti perdonare di tanto affronto!See More

Reyes BloodSworth
‎[Sorride, sempre più ampiamente una volta accertatasi che non ce l'ha con lei e che nemmeno ci prova a tenerle il broncio. Si solleva sulle ginocchia, si alza e si accomoda accanto a lui, sul divano, raccogliendo i piedi sotto di sè, e ini...ziando a sfilarsi le forcine che le tengono ben fermo il cappellino da infermiera sulla testa.]
Tutto quello che vuoi... Dimmi solo di che dolce hai voglia oggi..See More

Tom Crowley-Riddle Prima di tutto tante coccole... *dice appoggiandole la testa sulla spalla* e poi.... qualunque cosa contenga del cioccolato fondente. *sorride, strofinandole il viso contro il collo, aspirando il profumo della donna, dispiaciuto come sempre di non saper fare le fusa come i gatti, in queste situazioni*

Reyes BloodSworth
‎[Ridacchia, cingendolo tra le braccia e rimboccandogli le coperte, come ad un bambino. Gli appoggia le labbra sulla fronte, la cui pelle è ancora leggermente più calda del normale.]
Sai che quando si sta male, bisogna mangiare leggero...? [...lo stuzzica]
Dovrei dire a Cletus di prepararti solo una leggera minestrina..See More

Cletus Crowley-Riddle MINESTRINA! *esclama l'elfo, tornando con un pigiama felpato di colore azzurro, con pesciolini e fari disegnati su di esso, quello che il mago non indossa MAI in presenza di compagnia femminile.* vado subito a prepararla.... e tu vestiti, disgraziato! Per voi Madame, e per me, lasagne, invece... *ridacchia e fa l'occhiolino alla vampira, prima di dirigersi in cucina a spignattare*

Reyes BloodSworth
‎[Scoppia a ridere. Oddio... Andare al faro per lei equivale ad una settimana in una SPA superlusso per qualcun'altra. La fa stare bene. Getta un'occhiata perplessa e ridacchiante al pigiama, carezzando per un attimo la fantasia "marittima"......]
Ah, però.. Carino..!See More

Tom Crowley-Riddle
‎*il mago posa un bacio leggero sul collo della vampira, riempiendosi involontariamente di brividi che non hanno nulla a che fare con la febbre, al tocco con la sua pelle... era un bacio affettuoso, ma ogni volta che la tocca si risveglia b...en altro in lui... si gira all'arrivo dell'elfo con il pigiama e quando vede di quale si tratta si da una manata in fronte*
un altro no, eh? hai fatto il bucato ieri, e proprio questo dovevi tirar fuori?
*scuote la testa, fintamente affranto... quei due riescono a farlo sentire un ragazzino... un ragazzino come non è mai stato: accudito, amato, anche se sempre con un pizzico di ironia, felice. Felice, questo è il punto, quella è la ragione per cui accetta ogni cosa da loro. Si tira su a sedere, allungandosi fuori dalla coperta. Recupera la bacchetta, aumentando il fuoco nel camino, poi si leva la vestaglia, rivelando il torace nudo, su cui infila il pigiama, poi si gira verso la vampira sorridendo* ora dovrei mettere anche i pantaloni... se non ti scandalizza rivedermi nudo dopo tanto tempo... *ridacchia*

Reyes BloodSworth
Oh, Tom! Di che ti vergogni..? E' carino! [mente spudoratamente..]
Quasi, quasi, mi faccio fare una camicia da notte uguale, da indossare quando vengo qui al faro. [e ride.. Ma la risata scema ben presto quando si libera il torace dalla cope...rta e dalla maglietta per infilarsi il nuovo il pigiama. Dopotutto è sempre stato un bellissimo uomo, ed ha sempre esercitato una fortissima attrazione su di lei, da quando era una semplice ragazzina... Questo non può certo scordarselo. Ma orgogliosa com'è, non ammetterebbe mai il leggero imbarazzo misto a turbamento, che sta provando in quel momento. Quindi sorride, arrossendo un po' e dicendogli..]
Prego.. Fai pure.. [lo invita con un gesto della mano.]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*sorride, rendendosi perfettamente conto del leggero imbarazzo della donna... e con deliberata lentezza si alza, rivelando le gambe nude ed il sedere ancora arrossato dalla puntura. Con santa calma prende il pigiama e lo indossa, senza gua...rdare la donna, lasciandole osservare il proprio corpo con comodo, quindi torna a sedersi, riavvolgendosi nella vestaglia e poi nella coperta.* Allora ti prendo in parola... per la prossima volta ti faccio trovare una camicia da notte con la stessa fantasia, e voglio proprio vedere come ti sta!
*ride, pensando di fargliela fare di seta e pizzo, con solo un inserto sul ventre con la stessa fantasia... gli si materializza l'immagine della donna con l'indumento a coprirne le forme seducenti e si rende conto che sarebbe sexy anche con la versione felpata, senza ombra di dubbio*

Reyes BloodSworth
‎[Deglutisce male, e un po' di saliva le va di traverso, costringendola a tossire ripetutamente.]
Chi ha detto che i vampiri non si ammalano. Vedi? Mi hai passato la tosse! [lo accusa, incrociando le braccia sul petto, per mascherare il legg...ero tremolio delle mani. Inspira ed espira molto lentamente, ritrovando la completa padronanza di se stessa solo dopo che lui si è nuovamente infagottato e seduto sul divano.]
Ottimo... Sfilerò solo per te.. [gli mostra la lingua]See More

Tom Crowley-Riddle
‎*sorride, immaginandola facilmente sfilare in camice da notte molto più sexy di quella di cui stanno parlando.. allunga una mano per accarezzarle il viso, avvicinandosi con la tentazione di baciarla, quando la tosse si ricorda di lui, obbl...igandolo a voltarsi rapidamente e piegarsi su se stesso, scosso da sempre più profondi e catarrosi di tosse*
Maledizione, *borbotta con voce roca* ma non mi passera mai sta schifezza? Uff....See More

Reyes BloodSworth ‎[socchiude gli occhi e appoggia la guancia contro la sua mano, grande e calda... Per un attimo ha la percezione del suo viso vicinissimo al proprio.. Prima di sobbalzare quando l'improvviso colpo di torre lo scuote. Gli batte leggermente la mano sulla schiena..] Vedrai che l'iniezione di poco fa ti guarirà...

Tom Crowley-Riddle
Speriamo.... *sospira, tornando ad appoggiarsi allo schienale del divano, e si allunga verso il tavolino di fronte, per avvicinarsi di nuovo a lei. Il momento giusto gli è sfuggito tra le dita, ma non è un buon motivo per starle lontano. In...tanto una voce arriva dalla cucina. Cletus, aiutato dalla magia, ha già finito di cucinare e sta materializzando i piatti direttamente in salotto, dove arriva, portando anche una teiera enorme di tisana per il mago. "Ora di pranzo!" esclama il piccoletto, "E poi TU" dice indicando il mago "ti fai una bella dormita, vero?" conclude cercando di fare lo sguardo più severo di cui è capace* agli ordini, capo... *sorride il mago*See More

Reyes BloodSworth Su, pranziamo.. Che poi il nostro malato ha bisogno di riposarsi, altrimenti la medicina non gli fa effetto, e poi siam costretti a fargli un'altra puntura. Vero, Cletus? [strizza l'occhio all'elfo, metre si autonomina padrona di casa e inizia ad inpiattare la pasta per tutti.]

Tom Crowley-Riddle
Sapete? *dice prendendo il piatto* siete la cosa più vicina ad una vera famiglia che ho avuto in vita mia... *mormora, cominciando a mangiare. Li guarda, anche se la febbre gli fa girare leggermente la testa e li vede leggermente appannati*...
non so dirvi quanto voglio bene ad entrambi... *sorride, passandosi il dorso della mano sulla fronte che va scaldandosi* ma non vi abituate che ve lo dica! E' la febbre alta che mi fa diventare sentimentale.... *arrossisce, ridacchiando* E guai se provate a farmi un'altra puntura! Mi rimangio tutto!See More

Reyes BloodSworth ‎[Posa il piatto e si avvicina a lui, commossa, dandogli un lungo bacio sulla guancia.]

Tom Crowley-Riddle
‎*si pulisce le labbra, posa il piatto e la abbraccia, tenendosela stretta al petto bollente di febbre e di emozione* Rey... io...
*si morde le labbra, poi si gira e la bacia, delicatamente, su una guancia. Vorrebbe baciarla altrove, ma non... lo fa. Non sarà lui a fare il primo passo ed a sentirsi dir di no, lo ha già vissuto troppe volte con lei. Sta cercando di rifarsi una vita ed un cuore altrove, e non vuol rischiare di farsi più male del necessario. A salvarlo arriva Cletus, che sale sul divano e va ad abbracciare entrambi, lasciando rumorosi bacioni sulla fronte di entrambi ed esclama "Massì che ti vogliamo bene anche noi, rompiscatole di un mago... per che altro motivo ti sopporteremmo, malgrado il tuo carattere?" ridacchia, scendendo dal divano e rimettendosi a mangiare*

Reyes BloodSworth ‎[Sorride a Cletus, che arriva sempre a sdrammatizzare questi momenti ricchi di emozione, ma soprattutto di cose non dette. Fa un ultima carezza al mago, prima di sciogliersi dolcemente dal suo abbraccio.] Ma noi siamo una famiglia... Un po' atipica, forse. Di certo non convenzionale.. Ma che importa? A noi sta bene così.. Per me "casa" è il faro..

Tom Crowley-Riddle ‎*guarda la donna parlare, sorridendo* "Gli Addams del Faro di Nantucket" *dice, muovendo la mano a simulare uno striscione* potremmo farci una sitcom, su di noi... *ridacchia* sarebbe un successone! Manca solo Richard a fare lo zio invadente e siamo a posto...

Reyes BloodSworth Sshhh!!! [gli tappa la bocca con la mano.] Quell'uomo ha la capacità di apparire nei momenti più impensati...

RichardMurray LibraioAntiquario Si parla di me? *chiede, uscendo dal camino in uno sbuffo di fumo verde*

Il viaggiatore del tempo con un piccolo problemino...

Philip J. Roe ‎*Dopo aver macinato un bel pò di miglia per giungere a Nuntucket, arriva finalmente davanti ad un antico edificio costruito in epoca decisamente poco recente, che spicca nel paesaggio estremamente comune di quel paese. Riguarda il biglietto da visita dell'uomo che qualche mese prima aveva avuto occasione di incontrare ...e si dirige verso l'ingresso del negozio, soffermandosi a leggere l'insegna con gli orari esposta dietro il vetro della porta* Sarà questo la libreria.. ?!* mormora tra se e se*

Tom Orvoloson-Riddle
‎*sta tornardo alla libreria con un pacco di libri in mano, quando vede un uomo in attesa davanti alla porta, apparentemente piuttosto indeciso. è solo avvicinandosi che riconosce quel professore di storia che aveva incontrato tempo addietr...o, con quell'anello magico strepitoso che gli consentiva di far viaggi nel tempo. Sorride, cercando disperatamente nella propria memoria il cognome, qualcosa come Poe, Zoe.... ma non lo ricorda, così lo saluta optando per qualcosa di più anonimo*
Professore! *sorride* che piacere rivederla!
*apre la porta, posando lo scatolone per terra e lasciando spazio per far entrare l'ospite* Venga dentro, che fuori fa un freddo dannato, ultimamente!See More

Philip J. Roe
‎*La vista del volto familiare del mago lo rassicura profondamente, visto che non aveva alcuna voglia di fare il viaggio di ritorno senza aver concluso nulla. Certo, avrebbe potuto usare l'anello, e spostarsi da una parte all'altra in pochi... attimi, ma preferiva condurre una vita il più possibile nella norma. Sorride al libraio, e ricambia il saluto..* Il piacere di rivederla è mio signor Riddle; Ho visto giornate più fredde a Cracovia, ma anche voi qui non scherzate quanto a temperature rigide.. *fa un passo avanti e varca la soglia del negozio; Il buio gli impedisce di vedere l'interno dell'edificio nella sua interezza, ma l'odore familiare dei libri è perfettamente riconoscibile nell'oscurità; L'anello, tra l'altro, incominciava ad agitarsi, percependo certamente la forte magia presente in quel luogo* Qualcosa mi dice che non sto entrando in una normale libreria... *ride, mostrando al mago la mano con il prezioso gioiello che sembrava in preda alle convulsioni*See More

Tom Orvoloson-Riddle
‎*il mago ride, osservando l'anello vibrare ed emetterer scariche di ottarino, il colore della magia, per lo più invisibile ai babbani* no infatti, professore! Il vostro sensibile anello percepisce perfettamente, credo che qua dentro di non... magico ci sia ben poco...
*il mago accende le luci, rivelando il negozio, molto più grande dentro di quanto appaia da fuori, grazie agli incantesimi allarganti che ne hanno moltiplicato le dimesioni interne, senza alterare quelle esterne. Un lato, quello immediatamente a destra, è dedicato interamente all'antiquariato, sezione curata quasi interamente da Richard Murray, il socio anziano di Tom, mentre alla sinistra si apre la fornitissima libreria magico-esoterica, orgoglio e vanto del mago, articolata su due piani uniti da una scala interna panoramica. Libri sono disposti su librerie altissime, divise in sezioni, ed alcuni si stanno addirittura sfogliando da soli, mentre altri, incatenati alle librerie scalpitano nervosamente. Da lì vengono i bisbigli dei libri che si raccontano a bassa voce le storie e si azzittiscono appena il mago dirige sulla sezione uno sguardo severo, come un maestro che metta in riga una classe di ragazzini entusiasti*
Questa è l'ARcana Cabana... *dice il mago, accompagnando le parole con un gesto della mano ed uno sguardo al negozio rapito ed orgoglioso*See More

Philip J. Roe
‎*Non può che rimanere stupito dalla visione dell' interno del negozio, che gli sembra stranamente più grande di quanto non appaia dall'esterno; Non è quello però che lo stupisce di più: Alcuni libri sembrano muoversi da soli, e l'aria è co...lma di voci, di sussurri, di strani suoni sommessi; Ha sempre avuto poco a che fare con il mondo dei maghi, ma ormai non può attendere oltre, visto che molte delle reliquie che caccia sono dotate di una qualche capacità particolare. Ci mette un pò a riprendersi da quella visione..* Mr. Riddle questo posto è meraviglioso. Esistono altri luoghi simili in Europa? *Non si cura di abbassare il capo verso il mago, ma continua imperterrito a tenere il naso all'insù verso quei giganteschi scaffali e quegli antichi libri* D-Devo dire che per quanto mi aspettassi qualcosa di magico, non avrei mai immaginato questo... *Indica a Tom una spilla di diamanti a forma di farfalla che svolazza per la stanza compiendo grandi cerchi concentrici e posandosi poi su di un tavolino colmo di oggetti strani*See More

Tom Orvoloson-Riddle
‎*il mago ridacchia, rispedendo con un gesto della mano la spilla al suo posto, dentro una vetrina che ospita altri gioielli viventi e svolazzanti, poi fa toc toc su quello che apparentemente sembra essere un rottame di alluminio sul bancon...e. L'oggetto si allarga, si stira borbottando e ritrova la forma di un vecchio registratore di cassa dei primi del novecento, a parte gli occhi che ha al posto delle luci superiori e con voce stentorea saluta il mago dicendo "Buongiorno capo..." il mago lo saluta a sua volta con un cenno della mano e poi si gira verso lo studioso, che sta guardando tutto con lo stesso stupore di un ragazzino al luna park per la prima volta*
eccome se ce ne sono.... esistono quartieri magici in tutte le grandi città del mondo, che io sappia, e nei piccoli centri spesso c'è almeno un emporio magico, sempre ben mimetizzato ai non maghi.... non è semplice trovarli, ma per chi, come lei, è dotato di un rilevatore magico come quell'anello non dovrebbe esser difficile trovarli. Certo, bisogna sapere dove cercare...
*sogghigna* Magari potrei farle da guida, Mr... *un lampo di memoria* Mr Roe, se volesse...See More

Philip J. Roe
‎*Ride, osservando quello strano registratore di cassa che parla come se fosse un commesso a cui è appena stato ordinato di aprire bottega, cosa effettivamente vera* Ho solo sentito parlare di questi quartieri, credo che il difficile per me... sia entrarci per lo più *sogghigna, avvicinandosi al bancone e incrociando per un attimo lo sguardo curioso del registratore* ...e una guida mi potrà certamente fare comodo. *rivolge nuovamente gli occhi al mago, sorridendo. Non ha nessuna voglia di far perdere all'uomo del tempo prezioso, vista la sua gentile disponibilità* Arriverò al punto Mr. Riddle, anche perchè avrà molto da fare suppongo. *allarga una mano verso un angolo del negozio che sembra in qualche modo risvegliarsi da un lungo sonno* Quando ci incontrammo la prima volta, lei mi disse che possedeva un testo con le descrizioni di alcuni rituali eseguiti con l'ausilio dello specchio incantato di Papa Silvestro II; *si interrompe, volgendo per un istante lo sguardo verso la biblioteca* È ancora disposto a darmi una mano nella ricerca? *Non usa il suo solito tono pieno di fervore, perchè vuole essere sicuro di non sembrare maleducato o estremamente esigente, tanto più che non possiede nozioni sui comportamenti standard dei maghi, e potrebbe involontariamente offendere il suo interlocutore*See More

Tom Orvoloson-Riddle
‎*il mago sorride, al ricordo* assolutamente sì... e credo di aver qua il libro che cerca. Posso offrirle un caffè, intanto che cerco il testo? C'è la caffettiera vicino al bancone, se desidera.
*Dice mentre si dirige con passo sicuro verso ...la sezione biblioteca. Si avvicina ad un alto leggio su cui è posato un librone che sembra respirare pesantemente e con un tocco di bacchetta lo sveglia. Il libro si stira e si apre, mostrando sulle pagine lunghe colonne di titoli ed autori. Il mago pronuncia con voce chiara*
Papa Silvestro II, Specchi magici.
*il libro si richiude e si riapre in un grande svolazzare di pagine, arrivando ad una pagina, dove alcuni titoli si illuminano*
Ecco qua.... ci siamo. Scaffale h, livello 4 e 5. Grazie, Index! *dice rivolto al libro, mentre si allontana verso il luogo indicato. Si fa volare in mano un paio di testi dall'alta scaffalatura e li posa su un bancone, posto in centro alla libreria e dotato di sedie da entrambi i lati, e fa cenno allo studioso di accomodarsi.* questi due sono i testi di Papa Silvestro in cui parla dei suoi esperimenti con gli specchi magici, ma cosa stava cercando nel dettaglio, Mr Roe?
*chiede sedendosi*See More

Philip J. Roe
Oh si, grazie infinite Mr. Riddle. Ma mi chiami pure Philip. Se dobbiamo investigare credo che una tazza di caffè farà bene ad entrambi... *si dirige verso la caffettiera, la solleva, e rischia di farla cadere per lo stupore qualche secondo... dopo, visto che gli si avvicinano di loro spontanea volontà, due tazze particolarmente movimentate. Rimane qualche secondo a bocca aperta, poi si riprende, e versa il caffè bollente, prendendo i due recipienti con mani leggermente insicure e adagiandole sul tavolo dove già Mr. Riddle armeggia con i testi* Devo trovare il luogo dove riposa questo specchio, e il demone al suo interno. *Estrae dalla tasca un foglio e fa il giro del tavolo, mostrando a Tom la fotocopia di una pagina delle memorie di un occultista inglese* Da quello che sono riuscito a scoprire, pare che l'ultimo proprietario conosciuto dello specchio sia stato John Dee, alchimista di fiducia della Regina Elisabetta Tudor; Quando morì molti dei suoi beni vennero depredati, e si sparsero per l'Europa. Questa qui... *prende un altro foglio dalla tasca che mostra una miniatura di una mano rinsecchita, accanto ad uno specchio dall'aspetto estremamente comune. * è una rappresentazione del XVIII secolo, che mostra la Sigillum Emeth, una mano della gloria che a quanto pare appartenne a Dee, e accanto a lei lo Specchio di Silvestro... *siede, e beve un piccolo sorso di caffè* Credo che questi due manufatti siano ancora insieme; Il problema è capire dove....See More

Tom Orvoloson-Riddle
‎*il mago ingoia il primo sorso di caffè con un mugolio soddisfatto, mentre osserva i due fogli che l'altro gli porge.*
Ma guarda... non sospettavo che lo specchio di Silvestro fosse passato a John Dee, infine. Vediamo nei libri sul Papa se ...ci sono descrizioni più accurate, ci serviranno per riconoscere l'oggetto con certezza.
*osserva poi la seconda illustrazione e corruga la fronte... gli ricorda qualcosa che non riesce a mettere a fuoco, così comincia a grattarsi il mento, pensierosamente.*
Vediamo... nel mondo magico c'è un pò più di materiale, rispetto a quello reperibile tra i babbani, sulla storia dei grandi maghi.... Index! *dice il mago, rivolgendosi al librone sul leggìo* John Dee, Vita, Morte, Specchio.
*di nuovo il librone si sfoglia, e stavolta illustra almeno quattro diverse pagine. Il mago con un gesto della bacchetta fa scendere i libri corrispondenti, mentre un taccuino ed una penna arrivano volando a posarsi sul tavolo*
Vediamo di scoprire dove possano essere, innanzi tutto.
*sfoglia rapidamente un volume, e comincia a preoccuparsi... parte delle proprietà di Dee sono passate alla Gringott e qualcosa addirittura ad Hogwarts. Il solo pensiero di doversi avvventurare alla scuola per cercare tali tesori lo fa sudar freddo. Comincia a dettare alcuni dettagli alla penna prendi appunti che diligentemente li scrive sul taccuino*
Potrrebbero essere ancora in Inghilterra, direi... e forse addirittura a Londra. *si augura vivamente di non dover andare a cercare lo specchio e la mano di gloria ad Hogwarts*See More

Philip J. Roe
‎*Annuisce alle parole del mago, scrutando pensieroso i libri aperti sul tavolo. Fortunatamente quel contatto superficiale che ha avuto con il mondo magico gli permette di comprendere termini come 'Hogwarts' 'Gringott' e 'Babbano', anche se... in modo puramente superficiale*
Anche tentando di tornare indietro nel tempo, alla fine del XVI secolo, non ci sarebbe comunque modo di accedere alla corte di Elisabetta; Quindi non c'è modo di vedere con i propri occhi il destino subito dallo specchio. *I suoi pensieri analizzano tutte le possibili soluzioni. Non poteva esser stata la corona a sequestrare i beni dell'occultista, visto che proteggeva Dee dal braccio dell'Inquisizione, quindi probabilmente Mr. Riddle aveva ragione: Lo Specchio si trovava nel mondo dei maghi.*
E, mi creda, se ci fosse stato qualche altro indizio nel nostro mondo, oltre quelli che ho già trovato , sarei riuscito a reperirlo; Certo, se avessimo la certezza che lo specchio si trova a Londra, il campo di ricerca si restringerebbe notevolmente. *osserva la miniatura della brutta mano rattrappita, e si rende conto di essersi perso probabilmente un pezzo importante, e che forse sarebbe meglio approfittare dell'occasione per sapere qualcosa in più sull'universo magico*
Mi scusi Mr. Riddle, ma esattamente qual'è l'utilità di una cosiddetta 'mano della gloria'?See More

Tom Orvoloson-Riddle
La mano di gloria... *comincia il mago, dopo un sorso di caffè* è un oggetto piuttosto interessante. Serve in pratica a sostenere una candela, ed ha la caratteristica di emettere una luce che non può esser vista da altri che da colui che la... porta, lasciando chiunque altro nel buio più completo. Si diceva che Dee avesse anche incarichi di spionaggio, per conto della Corona Inglese e non sarebbe strano se abbia usato sia lo specchio che la mano con la medesima finalità.
*qualcosa continua a girargli in testa... un vago ricordo, indefinito, che associa alla mano di gloria. Qualcuno dei suoi ex mangiamorte ne aveva fatto uso, una vita fa*
Ricordo che vi era un negozietto, non esattamente a Diagon Alley, in uno dei vicoletti che si dipartivano da lì, dove era possibile trovare parecchie reliquie magiche molto antiche... e molto tenebrose. Era a Nocturne Alley.... lo dico senza riscontri oggettivi, ma aveva talmente tante cose che volendo si potrebbe provare a cominciare da lì la ricerca.
*si fermò, perplesso. Era un rischio per lui tornare a Nocturne Alley, ma sarebbe stato interessante verificare il proprio anonimato di ritorno....*See More

Philip J. Roe
‎*Ascolta con attenzione la spiegazione, portando la mano sotto il mento ad accarezzare la barba. Comincia davvero a pensare di non aver commesso un errore fidandosi di un mago, un mago estremamente capace per di più. Beve un altro sorso..*...
Se non altro abbiamo già una pista. Questo.. *Pronuncia il nome del quartiere con particolare attenzione..* Nocturn Alley, direi che è la nostra base d' inizio. Potremmo forse andare a dare un'occhiata Mr. Riddle?! A meno che certo non ci sia qualcosa che ce lo impedisce, o, a voler essere sinceri, che impedisce a me di accompagnarvi. *pensa ovviamente al fatto che lui non è dotato di poteri magici, il che potrebbe essere un problema in un quartiere pieno zeppo di streghe e stregoni* Dove si trova esattamente Diagon Alley? *Chiede, posando poi lo sguardo sui libri che nel frattempo appaiono -strano a dirsi per il professore- estremamente scocciati dai ragionamenti di entrambi*See More

Tom Orvoloson-Riddle
Diagon Alley è a Londra... e non credo ci siano problemi a farvici entrare, con l'opportuno travestimento da mago. Vi ci accompagnerò, altrimenti non potreste accedervi....
*riflette. E' già tornato a Diagon Alley, un paio di volte, da quan...do è tornato e sa che nessuno lo riconoscerebbe, ma gli mette sempre un leggero disagio l'idea di ritornarvi* Nocturne Alley è una traversa di Diangon Alley, piuttosto oscura e poco frequentata, a dire il vero.... credo vi interesserà curiosarvi, senza dubbio. *sorride, tutto sommato gli fa piacere tornare a casa.*
Sospetto che sarete il primo Babb... Non mago a mettervi piede, sapete? Che io sappia nessuno che non sia del mondo magico vi ha mai avuto accesso. Devo ovviamente chiedervi di mantenere il più stretto riserbo, su ciò che vi vedrete, ma non dubito che siate avvezzo a mantenere questo genere di segreti!See More

Philip J. Roe
Il primo avete detto? *Non è una responsabilità da poco. Anche il semplice fatto di pensare di essere il primo -del mondo umano si intende- a far qualcosa mai fatta prima, lo rende particolarmente nervoso* Ma certamente, Tom. *risponde, ri...scuotendosi dai suoi pensieri* Statene certo, non una parola uscirà dalla mia bocca; Le mie labbra sono sigillate. *Butta giù il caffè rimasto, e si stiracchia leggermente* Non voglio esser di troppo disturbo, quindi scegliete pure voi il quando. Per me qualunque giorno a qualunque ora va bene; *estrae un bigliettino ed una penna* Vi lascio il mio numero, e quello dello studio all'università, visto che passo la maggior parte del mio tempo segregato tra quelle quattro mura... *scrive due numeri con una grafia perfettamente regolare, porgendo poi il biglietto al libraio*See More

Tom Orvoloson-Riddle
‎*guarda i numeri di telefono, benedicendo la capitaneria di porto che lo ha obbligato ad installare telefono e adsl al faro, altrimenti avrebbe continuato a comunicare con il suo barbagianni messaggero anche con i babbani... Annuisce, ment...re con un gesto della mano rimanda i libri a posto sugli scaffali, e mentre questi volano a posto borbottando per esser stati svegliati, accompagna il professore all'uscita*
ma certo, Mr Roe... ho solo alcune cose da sistemare per il negozio, e poi avrà mie notizie. Sono molto curioso di scoprire che fine abbia fatto lo specchio di Dee... A presto, allora! *porge la mano al giovane docente, sorridendo*See More

Spesa Magica su commissione

Aizen SosùkeTom Crowley-Riddle
‎*"Avere una moglie pigra è peggio che essere pigro io stesso" Era questo che pensava Aizen nel frattempo che sua moglie le faceva la lista della spesa, voleva articoli nuovi per i suoi incantesimi e ovviamente era troppo impegnata a rotolarsi nel letto per poter andare a comprarli da sola e così il Dio della Morte fu costretto ad and...are per lei... In fondo tutti i bravi mariti vorrebbero accontentare come possono la loro donna, il problema di Aizen stava proprio nel suo potere, lui poteva tutto e per questo doveva accontentarla sempre... Lexi gli aveva parlato di un negozio, l'Arcana Cabana, era gestito da un suo amico e sarebbe stato il massimo andare a comprare i suoi attrezzi del mestiere in quel luogo, si fece dire l'indirizzo e subito si smaterializzò dalla sua abitazione. Apparì nei pressi della zona indicatagli dalla moglie e vide subito il negozio in questione, la porta era chiusa e allora bussò tre volte attendendo che qualcuno si presentasse*

Tom Crowley-Riddle
‎*il mago stava cercando di riparare un set di soldatini di stagno che non volevano più giocare alla guerra, preferendo prendere il tè con le damine di porcellana dello scaffale 4, da almeno un paio d'ore, ma il minuscolo generale sosteneva... fieramente le sue ragioni, resistendo a tutti gli incantesimi per ricondurli alla ragione ed al loro uso originario, quando sentì bussare alla porta del negozio. La aprì con un colpo di bacchetta, mandando i soldatini a riposare in fondo al bancone, sperando che non ricominciassero a giocare rumorosamente a bridge e si esibì nel sorriso standard per accogliare il cliente* Avanti! *disse*See

Aizen Sosùke
‎*Vide la porta spalancarsi dinnanzi a se, non aveva neppure avuto bisogno di togliere ancora le mani dalle tasche. Sentì una voce che lo incitava ad avanzare, chinò leggermente il capo in quella direzione intravedendo un uomo. Non poteva c...he essere Tom, l'amico di Lexi. La moglie aveva descritto i suoi occhi come due oceani sconfinati, fu la stessa impressione che diedero ad Aizen, avevano un colore che ricordava proprio quello del mare* Ehm, salve... *Entrò nell'edificio e alle sue spalle la porta si chiuse nella stessa maniera in cui si era aperta. Si dirige lentamente verso l'uomo guardandosi intorno, era pieno di libri e oggetti che non aveva mai visto.* Tu devi essere Tom... *Gli porge la mano e sorride, doveva essere amichevole sennò poi chi l'avrebbe sentita Lexi che si lamentava per aver fatto il contrario...* Piacere di conoscerti, sono Aizen, il marito di Lexi...See More

Tom Crowley-Riddle
‎*il suo sorriso si allargò, fino a toccare gli occhi, diventando sentito, all'udire la presentazione dell'uomo. Fece il giro del bancone e andò incontro all'uomo, per stringergli la mano.*
Aizen! Piacere di conoscerti! Lexi mi ha parlato di... te, sono molto felice di incontrarti, finalmente!
*quando gli strinse la mano, percepì un'ondata di potere enorme, e comprese di trovarsi davanti ad una creatura magica dai poteri veramente immensi, e provvide immediatamente ad alzare le proprie difese magiche interiori da intrusioni indesiderate... anche se era il marito di una cara amica, non era il caso di fargli sapere di aver di fronte un'ex spietato assassino di babbani, per quanto la coloratura del potere di colui che aveva di fronte fosse ampiamente striato di tenebra.*
Ti posso offrire qualcosa da bere? *chiese, accennando al mobile bar in un angolo del negozio, accanto al settore libri, dove stavano alcune bottiglie di superalcolico ed un grosso samovar fischiettante pieno di acqua calda, pronta per il tè*See More

Aizen Sosùke
‎*Non appena gli strinse la mano fu pervaso da una forza che non percepiva da tempo, era da tantissimo che non incontrava un potere di quel calibro, cercò di penetrare nella sua mente per capire qualcosina in più ma non ci riuscì, il mago a...veva eretto delle barriere psichiche in modo da tenere i suoi più arcani segreti al sicuro.* Io bevo quello che bevi tu grazie... *Sorrise ancora, nonostante quell'uomo volesse nascondere il suo passato, Aizen sapeva benissimo chi aveva di fronte, forse non sapeva che probabilmente era di molto più vecchio di lui.* Come mai hai scelto di erigere un negozio come questo Tom. O forse dovrei dire Voldemort? *Sorrise provocando il mago dinnanzi a lui, voleva fargli capire che sapeva chi era in realtà e che non era necessario innalzare quelle barriere.*See More

Tom Crowley-Riddle
‎*si stava girando a tirar fuori il brandy, quando quel nome lo pietrificò. Si girò a guardare Aizen, con occhi di ghiaccio. Lexi non aveva idea di chi lui fosse, perciò per saperlo costui doveva esser ben più dell'uomo che sembrava*
Tom è ...sufficiente... *rispose con voce ferma.* non uso più quel nome da parecchio... sai, le situazioni cambiano, le idee si trasformano... *sorrise, freddo. Non amava rivangare la propria storia, ma visto che costui pareva sapere chi aveva di fronte, tanto valeva levare la maschera*
Sono in pochi a riconoscermi... anzi, direi nessuno. Da quando sono tornato, non c'è anima viva *disse calcando sull'ultima parola* a poter tradire il mio segreto.
*prese il brandy e ne versò un paio di bicchieri, allargando il proprio potere per sondare la mente dell'altro, ma quello che vide fu solo un potere immenso e piuttosto tenebroso, perciò ritrasse la propria chiaroveggenza, scrutando interrogativo l'uomo* Mi chiedo tu come possa conoscermi...
*concluse porgendo il bicchiere*

Aizen Sosùke
‎*Il suo ghigno provocatorio non svani minimamente dal suo viso, adorava provocare le persone per poi vedere le reazione che ne sarebbero conseguite* Allora, Tom... *La voce si accentuò leggermente nel pronunciare il suo nome* Da dove posso... cominciare? *Riflette qualche secondo sulla sua lunga vita per scegliere un punto di inizio da dove poter cominciare a spiegare il motivo per cui lo conoscesse* Dunque, premetto che sono molto vecchio, anche se non lo dimostro, oltrepasso i cinque secoli di vita. *Sorrise ancora a quelle parole, non aveva idea di cosa potesse sapere, non sapeva cosa Lexi avesse potuto raccontargli* Il tuo nome ha varcato anche la soglia della mia dimensione, ero tentato di venire ad ucciderti con le mie stesse mani solo per farti capire che c'erano nomi, non famosi come il tuo, che potevano darti molto filo da torcere. *Lo guardava negli occhi intensamente, era uno scambio di sguardi glaciali, ognuno dei due nascondeva un potere decisamente fuori dal comune. Gli occhi di entrambi non erano più quelli i un tempo, non bramavano sangue e potere, ora erano altri gli obbiettivi di quelle due creature.* Ero come te prima, assetato di potere, non guardavo in faccia nessuno, chiunque mi si parasse davanti moriva sotto i miei colpi. *Sospira tirando gli occhi verso il soffitto* Ma poi scesi sulla terra, convinto di trovarla interessante e così fu, ma non avevo calcolato Lexi. Lei riuscì a trovare del buono in me e il resto della storia credo te lo abbia già detto lei. *Prese il bicchiere di brandy e lo porse verso il suo facendogli fare il classico suono di due oggetti di vetro che si toccano* Credevo che fossi morto, ma oggi ho avuto la conferma che Vol... *Si fermò istantaneamente cercando di correggere l'errore appena commesso* Ehm volevo dire Tom, è ancora vivo.See More

Tom Crowley-Riddle
‎*ascoltò con interesse la spiegazione, inarcando un sopracciglio al sentire l'età, facendosi sfuggire un sorrisetto al sentir nominare Lexi. Quella ragazza aveva davvero la virtù di trovar qualcosa di buono in chiunque. Alle ultime parole,... il suo viso si fece di nuovo di pietra*
Tom Riddle non si fa uccidere facilmente... *commentò asciutto il mago, brindando con Aizen. Sorrise, sottintendendo che nemmeno un demone o un essere sovrannaturale avrebbe potuto pensare di ucciderlo facilmente, ai vecchi tempi tanto quanto nel presente, ma si limitò a lasciarlo sospeso nll'aria tra loro.*
E dunque, per quale ragione sei venuto da me, ora? *chiese infine, reclinando il capo di lato, curioso. Visto che si era presentato come marito di Lexi, di sicuro non era per un motivo particolarmente minaccioso che era venuto alla Cabana.*See

Aizen Sosùke
‎*Dopo il brindisi con il mago, Aizen mandò giù un piccolo quantitativo di liquido dal bicchiere, praticamente si bagnò solamente le labbra per assaporare meglio il gusto di quel brandy. Subito dopo solleva lo sguardo ad incrociare ancora u...na volta gli occhi della persona che stava davanti a lui e sorride* Non ho dubbi, un mago della tua portata non sarebbe di certo una facile preda per nessuno...*Allarga leggermente il sorriso, socchiude gli occhi ed inarca un sopracciglio* Ma diciamo che io ho i miei assi nella manica... *Ride per poi scolarsi tutto d'un fiato il brandy che sostava ancora nel suo bicchiere, poi infila una mano in tasca, tira fuori un bigliettino e lo porge all'uomo* Ecco il vero motivo della mia visita in questo luogo. *Sospira incrociando le braccia* Come vedi mia moglie ha poca voglia di farsi un giro sino a qui, anche perché è ad una distanza notevole dalla nostra villa... Se non sapessi smaterializzarmi ci avrei messo alcune ore ad arrivare...See More

Tom Crowley-Riddle
‎*il mago prese il bigliettino perplesso e lo lesse aprendosi in un sorriso, finendo poi con il ridere apertamente*
La lista della spesa! Ma non ci posso credere! Le donne!
*commentò scuotendo il capo* Va bene... se non altro è stata l'occa...sione per conoscerci, il che va benissimo!
*prosciugò il bicchiere e fece il giro del negozio, racimolando le richieste di Lexi* come va con la magia, ora? *chiese* quando venne da me era proprio agli inizi, ricordo... la portai qua accanto a comprare la bacchetta... *sorrise, terminando la lista* e per te, Aizen? Abbiamo una libreria molto fornita, se ti va di farci un giro... e magari nel negozio puoi trovare qualcosa che ti diverte... *sogghignò*See More

Aizen Sosùke
‎*Lo guarda leggere il foglietto con su scritto ogni singolo aggeggio che sarebbe stato utile a Lexi per la sua magia, temeva che le richieste potessero essere troppo difficili, o magari pezzi rari e cose varie e quindi tornare a casa a man...i vuote non sarebbe stata una buona cosa di certo, fortunatamente Tom rise e Aizen capì che non c'era problema a procurare quegli oggettini...* Hai tutto qui in negozio? *Si guardava intorno, era un posto molto piccolo e non capiva come potesse starci tanta roba tutta assieme, poi fece due più due e arrivò alla conclusione che potrebbero esserci altre stanze "nascoste" li dentro, chi lo sa cosa nasconde uno stregone* Ultimamente sono piuttosto annoiato devo ammetterlo.. *Sorride guardando l'uomo* Ti sarei grato se riuscissi a procurarmi qualcosina per alleviare tale noia...See More

Tom Crowley-Riddle
‎*ridacchio, osservando l'uomo guardarsi attorno piuttosto perplesso* vieni che ti faccio vedere, quanta roba c'è in questo negozio... sarei sinceramente stupito se tu non trovassi qualcosa che ti diverte. *fece un piccolo gesto con la bacc...hetta e la parete sul fondo parve dissolversi, mostrando la reale dimensione, magicamente allargata, del negozio. Sulla destra vi era una libreria delle dimensioni di una cattedrale, con migliaia di libri sugli scaffali che parevano bisbigliare e sussurrarsi i loro contenuti a vicenda, e sulla sinistara un magazzino enorme contenente mobili antichi e ninnoli di tutti i generi. Ogni oggetto emanava una delicata aura magica, più o meno intensa a seconda dell'oggetto, e molti si muovevano sugli scaffali.*
Direi che qualcosa per te possiamo trovarlo, decisamente... *sogghignò il mago*See More

Aizen Sosùke
‎*Come si aspettava, un mago del suo calibro non poteva non avere simili trucchetti, poi Lexi gli descrisse quel posto come una stanza immenso ed Aizen inizialmente non ci vedeva nulla di immenso* Wow, sospettavo una cosa del genere... *Dis...se mentre sorrise guardando Tom, ora si che la descrizione della moglie calzava a pennello per quella stanza. Si guardava intorno vedendo molti articoli interessanti ma di cui non conosceva le funzioni, la magia di questa dimensione era molto diversa da quella che conosceva lui, nella sua dimensione gli incantesimi si basavano sulla forza spirituale, non c'erano oggetti o pozioni o cose di questo genere, fu per questo che era molto interessato ad ogni cosa che vedeva* Cosa mi consigli? Non sono un esperto in questo campoSee More

Tom Crowley-Riddle
ah, guarda... c'è di tutto *disse il mago avviandosi verso l'area antiquaria* se ti piacciono gli scacchi abbiamo una serie di scacchiere che sanno giocare con te, anche senza un avversario, sono tutti pezzi animati con grande esperienza di... gioco *indicò un tavolo dove diverse scacchiere facevano bella mostra di sè, alcune con i pezzi accampati su di esse ed addormentati, mentre altre erano impegnate in complesse partite ed i pezzi si stavano affrontando in battaglie senza esclusione di colpi* altrimenti ci sono le lampade magiche, quasi tutte con geni dentro... alcuni sono piuttosto restii a soddisfare desideri, ma sono gran conversatori ed hanno viaggiato parecchio, per cui ci puoi far grandi chiacchiere. Ne ho una a casa che arriva dal tibet ed il genio è buddista, ci faccio grandi discussioni filosofiche quando ho tempo. *sorrise* altrimenti se ti piace leggere, *disse, dirigendosi verso il lato libresco* abbiamo ricevuto una gigantesca biblioteca di libri da Boston, la settimana scorsa, era di proprietà di un amante dei libri di avventure, sopratutto del vecchio west, e dato che il proprietario non ci vedeva più molto, ha incantato tutti i libri per esser parlanti, così basta che li apri e ne escono i personaggi a raccontarti la storia...
*aprì a caso un libro sugli indiani, e ne uscì una versione minuscola di Toro Seduto che cominciò a spiegare come aveva sconfitto Custer a Little Big Horn*
Insomma, non hai che l'imbarazzo della scelta...See More

Aizen Sosùke
‎*Si guardava attorno rimanendo quasi a bocca aperta, pensava che la dimensione terrestre non sarebbe riuscito a stupirlo più di tanto, ma più ci rimaneva e più scopriva nuove cose sempre più interessanti. Quel negozio era una di quelle cos...e, un semplice edificio agli occhi di molti, solo una piccola percentuale di persone sapeva cosa si celava dietro tutto quello...* Scacchi... Non ci ho mai giocato, però se queste scacchiere sono davvero così interessanti non posso negare che potrei cominciare a giocarci... *Giocare a scacchi con una persona normale sarebbe stato troppo facile, avrebbe letto nei suoi pensieri e quindi anticipato ogni sua mossa. Ora voleva capire se con quelle pedine sarebbe potuto essere lo stesso oppure sarebbe stato differente* Per quanto riguarda le lampade non nego che mi interesserebbe molto scoprire qualcosa in più, parlare con un genio sembra interessante. *Non gli servivano i desideri, il suo Hogyouku avrebbe fatto qualunque cosa quindi stava apposto* Dunque, credo che una lampada ed una scacchiera torneranno a casa con me, poi le altre cose riesci a procurarle? Credo che Lexi potrebbe andare su tutte le furie vedendomi tornare con solo questo in mano... *Sorride guardando il mago*See More

Tom Crowley-Riddle
Tutto quello che vuoi, Aizen... non voglio rischiare di lasciarti vittima delle furie di Lexi! *rise il mago. Nonostante sapesse la sua vera identità quest'uomo restava abbastanza misterioso, ma tutto sommato gli piaceva... e non poteva ess...ere altrimenti, si disse, visto che era il marito di Lexi. Chiunque si meritasse l'amore di quella donna non poteva che essere una persona in gamba, dopotutto. Preparò il pacchetto con la lista della spesa, accuratamente esaudita in ogni particolare, e vi aggiunse una scacchiera i cui pezzi erano intagliati a forma di guerrieri della saga del Signore degli Anelli, umani contro troll, ed una lampada magica particolarmente bella, per posare il tutto sul bancone*
Ecco qua, Aizen... tutto pronto. Se manca qualcosa, scrivilo su questo *disse consegnandogli una pergamena magica* e vedrò di fartelo arrivare prima che Lexi vada su tutte le furie.See More

Aizen Sosùke
‎*Scoppia a ridere nel sentire le parole di Tom, a quanto pare in molti conoscevano il caratteraccio della moglie...* Oh ti ringrazio, rischio ogni volta che non l'accontento... *Fece il segno delle virgolette alla parola "rischio" visto ch...e lui in realtà non rischiava mai visto che era immortale, poi prese il portafogli dalla tasca posteriore dei pantaloni e prese la sua carta di credito...* Non ho la minima idea di quanto possano costare questi articoli, se serve prosciugala...*Dice consegnando la carte al mago, poi prende la pergamena e la osserva scrupolosamente. Probabilmente si trattava di qualcosa che metteva in contatto i due esseri, una sorta di telefonino diciamo...* Mi farebbe piacere se potessi offrirti da bere a casa mia, magari possiamo fare una chiacchierata io te e il genio... *Sorrise mentre pronuncia l'ultima frase, indubbiamente anche Lexi sarebbe stata felice se il marito invitasse Tom a casa sua* Ovviamente l'invito è anche per tua moglie, almeno le donne staranno in compagnia...See More

Tom Crowley-Riddle
‎*prese la carta di credito e la passò nel macchinario babbano che si era deciso ad installare, per poi restituirla all'uomo* Verrò volentieri a trovarvi, Aizen... ma non sono sposato, grazie! Ci ho già provato ed ho capito di non esser tag...liato per quel genere di avventura! *Alzò le mani, ridacchiando e pensando alla fine dell'ultimo marito della sua ex moglie, ringraziando mentalmente di non esser finito allo stesso modo. L'impalatura doveva essere un modo orripilante di morire!* Mi basta una compagnia femminile, ma non voglio più alcuna moglie, nella mia vita! Verrò accompagnato, comunque. E' parecchio che non vedo Lexi e mi farà sicuramente piacere rivedere anche lei. *sorride*See More

Aizen Sosùke
‎*Sorride mentre riprende in mano la carta di credito deponendola nel suo apposito spazio.* Come ti capisco, le mogli spesso sono una palla al piede... *Si avvicina al suo orecchio* Te lo dice uno che è arrivato a ben tre matrimoni... *Scop...pia a ridere, un Dio che si sposa tre volte era una cosa divertente in fin dei conti. Prese tutta la mercanzia che aveva comprato e si diresse verso la porta che conduceva all'esterno.* Allora Tom, io attendo la tua visita mi raccomando *Gli lascia sul bancone un bigliettino dove erano segnati tutti i dati necessari per trovare la maestosa dimora della coppi* Ci vediamo presto mi auguro...See More

Tom Crowley-Riddle
Tre matrimoni?? *aprì tanto d'occhi... quell'uomo doveva o avere una pazienza sovrumana o una follia altrettanto grande...* ah però. Mi son fermato ad una.
*prese il bigliattino con l'indirizzo e le indicazioni e lo lesse annuendo, poi fece... un sorriso ed un cenno col capo per salutare* A prestissimo, Aizen, puoi contarci! *alzò una mano, osservando l'altro uscire dal negozio e tornò ad occuparsi dei soldatini recalcitanti*