venerdì 29 ottobre 2010

Risotto ai funghi in cialde di parmigiano

Tom Orvoloson-Riddle
*dopo un pomeriggio a tentare e ritentare, finalmente è riuscito a fare il risotto più spettacolare della sua carriera, e senza magia! Lo porta in tavola, ponendolo sotto un copri-vivande, in attesa della sua ospite* Risotto ai funghi porcini in ciotole di sfoglia di parmigiano... chissà se le piace? *sorride*

Reyes BloodSworth
‎[Scende dall'auto che l'ha condotta sino al faro, e si incammina spedita verso la porta. In una bella scatola dorata, c'è la torta sensazionale che gli aveva promesso. Sorride, perchè il suo olfatto sviluppato ha già percepito l'odore del ...risotto... No, stavolta non l'ha bruciato.]

*DLIN DLON*

Tom Orvoloson-Riddle
*spalanca la porta del faro con un sorrisone a 39 denti*
Reyes! Eccoti, finalmente! *si fa da parte e fa un gesto teatrale con la mano per invitarla ad entrare*
sei bellissima stasera....

Reyes BloodSworth
‎[Sorride. Il solito galante Tom. Come fa a dire che è bellissima se ha ancora il mantello indosso? Scuote la testa, poggiandogli il pacco in mano, sciogliendo il fiocco e lasciandosi scivolare il copriabito dalle spalle, rivelando un vapor...oso vestito dall'aderente corpetto di un colore più scuro del rosso.. Come se nella tinta rossa fosse stata fatta cadere accidentalmente una goccia di nero.]
Ecco... Ora puoi dirlo.

Tom Orvoloson-Riddle
‎*resta abbagliato a guardarla... è talmente evidente che lo pensa che non ha bisogno di ripeterlo. Mentre lui resta come uno stoccafisso a guardarla, Cletus arriva a prendere il mantello, chiudere la porta e salutare la vampira. "Lo ha fat...to davvero lui il risotto, sai? E senza nemmeno la magia!" Sorride il piccoletto*
ah... oh, ecco...
*balbetta il mago, cercando di riprendere il controllo di se*
si infatti... *ridacchia* vieni, accomodati...
*non riesce quasi a staccare gli occhi dalla scollatura della vampira*

Reyes BloodSworth
‎[Saluta Cletus con un bacio sulla fronte rugosa e gli porge il mantello di velluto nero.]
Posso fidarmi...? [gli strizza l'occhio, facendolo arrossire.]
Comunque avrà i miei più sinceri complimenti solo dopo che il mio palato avrà assaggiato... questa squisitezza.. Anche se devo ammettere che il profumo non è male..
[Si volta verso il mago, che ha ancora lo sguardo basso, che di certo non guarda i suoi occhi. Fa un passo avanti, mettendogli due dita sotto il mento e sollevandogli il viso, in modo che possa guardarla in faccia. Inarca un sopracciglio e sorride eloquentemente.]

Tom Orvoloson-Riddle
‎*Si ritrova a fissarla negli occhi color smeraldo e sorride cercando di fare una faccia innocente* Tesoro... sentirai che bontà! Vuoi un pò di antipasto, prima, o partiamo subito con questa delizia del palato?
*la fissa ostinatamente negli... occhi, arrossendo leggermente*

Reyes BloodSworth
Oh.. Io direi di andare dritti al sodo...
[gli dice, con fare ammiccante, cercando di restar seria. Che male c'è a provocarlo un po'? Si conoscono da troppo tempo, perchè lui possa fraintendere.. Si morde l'interno delle guance per non scopp...iare a ridere, ma non riesce ad impedirsi di sorridere troppo ampiamente, rovinando l'effetto malizia.]

Tom Orvoloson-Riddle
‎*alla parola "sodo" il suo sguardo torna sul seno, poi tira su il viso e ride*
Partiamo con il piatto forte, allora!
*scoperchia i piatti, lasciando uscire il profumo dei porcini e del parmigiano che si va sciogliendo, sotto il risotto cald...o* ecco qua...
*versa un paio di dita di vino rosso nei bicchieri e si siede davanti alla vampira* alla salute... ed al mio primo risotto cotto a puntino... *sorride, alzando il bicchiere*

Reyes BloodSworth
[Si accomoda al suo solito posto, afferra il calice e lo solleva, accostando il bicchiere al suo con un leggero tintinnio di cristallo. Il profumo che sale dal piatto è a dir poco inebriante..]
A noi... E al risotto, ovviamente!

Tom Orvoloson-Riddle
Le ciotole sono commestibili spero... *ne spezza un lembo con delicatezza, assaggiandolo* si si.. *assaggia il riso, forse un pelo carente di sale, poi guarda la vampira speranzoso*
che te ne pare?

Reyes BloodSworth
[Gli getta un'occhiata, percependo l'ansia del giudizio sul suo viso. Sorride.. Con molta lentezza prende la forchetta, spezza un lembo di ciotola e ci mette un po' di riso sopra. Se lo porta alle labbra, masticandolo piano, ad occhi chiusi... Vuole giusto farlo penare un po'...]

Tom Orvoloson-Riddle
*si morde le labbra, friggendo di ansia... vorrebbe farle fretta, ma rischia di farsi dare una rispostaccia dalla lingua acutissima dell'amica, per cui attende, guardando Cletus in cerca di sostegno, ma il piccolo elfo sta mangiando voracemente ed in silenzio, e lo guarda ironico*

Reyes BloodSworth
‎[Ingurgita il boccone e riapre lentamente gli occhi, quasi come se riemergesse da un'altra dimensione. E' buono, molto molto buono, ma non ha intenzione di dirglielo ancora. Compita come non mai, con maniere da vera regina, si lecca un po'... le labbra, prende il calice di vino sorbendone un sorso. Poi tocca al tovagliolo adagiato in grembo. Lo afferra, tamponandosi gli angoli della bocca. Finalmente, dopo quella che sembra un'eternità, alza gli occhi su di lui, appoggia i gomiti sul tavolo, intreccia le dita e vi appoggia il mento. L'espressione serissima...]

Tom Orvoloson-Riddle
*gli compare in volto un'espressione teatralmente tragica, mentre aspetta il responso* a... allora?

Reyes BloodSworth
E'.... Sublime.
[gli rivela, infine, con un ampio sorriso.. Per poco non scoppia a ridere, guardando la sua espressione afflitta.]

Tom Orvoloson-Riddle
*il sollievo che gli appare sul viso è altrettanto teatrale ed esagerato della tragedia precedente, sorride e allarga le braccia*
Miracolo! Ci sono riuscito, allora, a fare un risotto decente!! *alza di nuovo il calice* alla stra salutaccia...!
MA ora vediamo di darci sotto... finalmente posso gustarmelo come si deve... *si passa una mano sullo stomaco, dove la tensione da responso si sta sciogliendo*

Reyes BloodSworth
[Scambia con Cletus uno sguardo di comprensione. Entrambi stanno pensando quanto sia tremendo l'uomo seduto dinanzi a loro. Solleva il calice in un silenzioso brindisi, per poi attaccare il risotto con decisione. E' davvero, davvero buonis...simo... Sospira più volte mentre lo gusta, accompagnato dal vino rosso.. Ah, il cibo.. Che meravigliosa invenzione..]
Ehi... Voglio la ricetta, sà?

Tom Orvoloson-Riddle
‎*osserva ridacchiando gli sguardi complici che si scambiano il piccolo elfo e la vampira, mentre mangia di gusto*
Shi shi... *bofonchia a bocca piena* poi te la passo... è una complicazione sopratutto far le ciotole di parmigiano, ma ne va...l la pena... *sogghigna* ma dopo voglio veder la torta che hai promesso...
*ammicca*

Reyes BloodSworth
Mi sembra un valido compromesso.. [sorride, con fare sostenuto, terminando il risotto. Beve un altro sorso di vino, si pulisce la bocca e appoggia la schiena alla sedia, con un sospiro soddisfatto..]

Tom Orvoloson-Riddle
certo che una vampira che apprezza il risotto non è una cosa di tutti i giorni.... ma parlando della regina dei vampiri, forse è un po' meno strano, direi... *sogghigna, rilassandosi a sua volta.* allora, questo dolce? *alza le sopracciglia...*

Reyes BloodSworth
Eh.. [sospira, con fare teatrale.] Lo sai che sono sempre stata una fuori dal comune.. [sorride, scosta la sedia, alzandosi e prendendo la torta riposta sul carrello delle vivande. Gliela pone davanti..]
La scarti tu, o la scarto io?

Cletus Elfo Di-Voldemort
‎*uno squillo di porta eccheggia nel faro, proprio mentre l'elfo osserva il lord sorridente che scarta la torta... sbuffando va ad aprire e si trova davanti quel Richard Murray, che attacca a parlare non appena lo vede e sempre parlando si ...fa condurre in sala da pranzo*
Signore... *cerca di farsi sentire oltre le chiacchiere del vecchio mago*
è arrivata una visita....

RichardMurray LibraioAntiquario
Oh, salute piccoletto! Il tuo padrone è in casa? Sai che avevo anche io un'elfa domestica tantissimo tempo fa? Era della famiglia di mia moglie, cara donna, ed è morta di crepacuore poco dopo la dipartita della mia adorata... *spiega nel de...ttaglio al piccolo elfo particolari della razza elfica che il piccoletto conosce meglio di lui, poi quando arrivano alla sala da pranzo, sorride, trovando il suo amico in compagnia e si inchina per salutare la vampira e l'amico* Miss Reyes, che piacere incontrarla!
Tom! Non sapevo fossi in dolce compagnia, stasera! Spero di non aver rovinato un incontro romantico! *ridacchia* anche se quando ero giovane io ogni incontro lo consideravo romantico... *attacca a parlare della propria gioventù, poi si interrompe* ma sarò brevissimo, caro.,.... son venuto a portarti un pacco di libri da restaurare, vero caro che sarai capace di occupartene per domattina? *osserva il dolce, e si siede con noncuranza a tavola* ma quella cosa ha un aspetto meraviglioso... scommetto che deve esser buonissimo! certo, con i miei trigliceridi non dovrei, ma che male può fare una fettina?
*guarda meglio la torta e comincia a raccontare dei suoi dolci preferiti*

Tom Orvoloson-Riddle
*annichilito*

Reyes BloodSworth
‎[ riesce a malapena a piegare le labbra in quello che dovrebbe essere un sorriso di saluto. Batte le ciglia, confusa da quel mare di chiacchiere. Con discrezione si porta due dita ad una tempia, massaggiandola con movimenti circolari.]

Tom Orvoloson-Riddle
‎*guarda la vampira, in cerca di aiuto, poi sorride al suo socio* Richard! Scommetto che eri solo di passaggio, vero?
*afferra i libri e cerca di darsi un contegno, mentre l'elfo taglia un fetta quasi trasparente di torta e la posa di front...e all'anziano libraio. Il guardiano del faro guarda il socio e poi la vampira, cercando di fargli capire l'antifona, ma la vede ardua...*

RichardMurray LibraioAntiquario
‎*sempre chiacchierando, fa fuori la fettina di torta in un paio di cucchiaiate, poi si serve di un'altra abbondate fetta, senza smettere di parlare*
Ma che delizia questa torta! L'hai cucinata tu, mia cara? Buonissima, non sapevo che le va...mpire fossero tanto brave in cucina! Anche mia moglie era un'ottima cuoca, non tanto con i dolci, ma sapeva fare un polepettone che... *continua a ricordare la moglie per almeno mezz'ora, parlando ininterrottamente, poi quando ha finito anche la seconda fetta si gira verso Cletus chiedendo*
vero carino che è arrivata l'ora di un bicchierino di brandy, per scaldare le ossa a questo vecchio cacciatore di libri?
*torna a girarsi verso la coppia, senza notare gli sguardi vuoti ed annichiliti dei due* ma vi ho mai raccontato di quella volta che sono andato al festival di Hay-on-Wye a caccia di libri rari?
*prosegue il racconto per un'altra mezzora, sorseggiando il brandy, sorridendo sornione*

Reyes BloodSworth
‎[Cerca lo sguardo di Tom, non sapendo che fare, non sapendo come uscire da quella situazione, o che inventarsi. Oramai l'uomo si è completamente appropriato del discorso, del tavolo e della torta. Lancia un'occhiata alla Sette Veli, e poi di nuovo al padrone di casa, sconsolata.]

Cletus Elfo Di-Voldemort
‎*passa un paio di robuste fette di torta agli altri commensali, sapendo che serviranno molte energie per uscire sani da quella serata... se ne serve a sua volta, ed annega nel brandy che ha copiosamente versato a tutti, per poi addormentarsi sotto il tavolo, la testa sulle scarpe di Reyes ed il culo su quelle di Tom*

Tom Orvoloson-Riddle
‎*mangia e tace, guardando sottecchi la vampira* Sai, Richard, che...
*cerca di inserirsi nel fiume di parole, ma l'altro riparte a parlare della differenza tra la carta di stracci e la carta di legno nei libri ed il mago sospira, cercando ...di ubriacarsi*

Reyes BloodSworth
‎[Beve d'un fiato un sorso di brandy, completamente sorda al fiume di parole del libraio, cercando il coraggio che serve per uscire fuori da quella situazione. Si alza, stando attenta a non far male a Cletus, morbidamente adagiato sulle sue... scarpette, e si avvicina al mago.. In una sfilata colma di grazia felina, il petto in fuori e un ancheggiare che è tutto un programma..]
Tom.... [lo chiama, in un tono che sembra miele caldo.. Spera solo che tutta questa recita servi a quaclosa.]

Tom Orvoloson-Riddle
‎*guarda la vampira alzarsi sfoderando il meglio del suo sex appeal... per un attimo non capisce e spera che... poi si rende conto e fa un piccolo cenno con la testa, per farle comprendere che ha capito. SOrride sornione, e guarda il suo am...ico*
Perdona Richard... sai che resterei ad ascoltarti per ore, ma...
*lascia in sospeso, si gira, sfilando delicatamente i piedi da sotto il corpo dell'elfo che ronfa, si alza, posando allusivo una mano sul fianco di Reyes e guardando sornione il mago*

Reyes BloodSworth
‎[Strizza l'occhio al mago, si siede sulle sue gambe e gli sussurra all'orecchio, ma in modo abbastanza chiaro, che arriva fino al libraio..]
Sono stanca... Che ne dici di andare a letto..? [gli struscia il naso contro il collo.]
Lei ci perd...ona, vero Richard? [gli sorride, gli occhi verdi innocenti e ammiccanti insieme]

RichardMurray LibraioAntiquario
‎*guarda perplesso la coppia avvicinarsi e non comprende immediatamente, perso nei ricordi dei vicoletti di Siviglia dove era andato nel '77 a cercare una copia preziosisima di una bibbia miniata, poi si riscuote e sorride malizioso*
Ma cer...to, TOm, carissimo! Comprendo! Le giovani coppie hanno bisogno di intimità! *si perde ancora un pò in chiacchiere su quando corteggiava streghe a Salem, poi si alza e sveglia inavvertitamente Cletus, sotto il tavolo*
Ragazzo! Che facevi li sotto?? Certo non c'è più la servitù di una volta... *mentre gli racconta di come era brava ed attenta l'elfa di sua moglie, si fa finalmente accompagnare alla porta*

Tom Orvoloson-Riddle
‎*ascolta il mago allontanarsi parlando, tace finchè non lo sente uscire, tenendosi aggrappato alla vampira, nel timore di vederlo tornare indietro, poi quando la porta si chiude ed il piccolo elfo torna trionfante, dicendo "é andato!" guar...da la vampira ancora seduta sulle sue ginocchia lasciando uscire un lungo sospiro*
oddio... credevo di morire! *ride, portandosi una mano alla tempia* non so a te, ma a me è venuto un mal di testa impressionante...

Reyes BloodSworth ‎
[Il suo sospiro di sollievo fa eco a quello del mago.]
Dio mio... Ma come lo sopporti?

Tom Orvoloson-Riddle
‎*sogghigna* di solito intrattiene i clienti... e poi io faccio il mattino, mentre lui fa il pomeriggio.. ci vediamo solo a pranzo. E pensa che c'è gente che viene dalla costa apposta per ascoltarlo! *strabuzza gli occhi al solo pensiero* e poi non è cattivo... solo che è rimasto solo, ed ha un sacco di voglia di parlare con la gente. *sospira*

Reyes BloodSworth
‎[Si solleva dalle sue ginocchia, colta da un improvviso senso di colpa.]
Dici che mi sono comportata male? [sospira]

Tom Orvoloson-Riddle
‎*sorride* verso di lui o verso di me? *chiede guardandole il seno con evidente desiderio, poi ride*
tesoro stati tranquilla, non c'era altro modo... e dubito si sia offeso, non credo nemmeno si sia reso conto!

Reyes BloodSworth
Oh.. [nota il suo sguardo, e il senso di colpa assume il peso di un macigno. Non pensava che quella piccola recita gli avrebbe fatto male, pensava fosse d'accordo.. Per lei avevano fatto gioco di squadra per liberarsi dell'uomo. E per quant...o riguardava Richard.. Beh... Si riprometteva di essere più gentile la prossima volta che le loro strade si sarebbero incrociate. Dopotutto anche lei conosceva bene la sensazione di solitudine e la necessità di parlare con qualcuno, a volte..]
Che dici se domani preparo una torta e tu gliela recapiti? Così... Per scusarci..

Tom Orvoloson-Riddle
‎*scopre il senso di colpa, reale ed intenso negli occhi di lei, e si intenerisce, ricordando con una fitta acuta nel petto perchè l'ha amata così tanto da non riuscire a dimenticarlo nemmeno ora... ma sorride, ampiamente, tagliando un altr...o paio di fette di torta e mettendole di fronte ai commensali straniti dall'invasione*
Credimi tesoro, che non credo se ne sia nemmeno reso conto che stavamo recitando per farlo andar via... e da domani mi troverò a rimbalzare le sue allusioni per la mia intensa vita sessuale! *sogghigna*
Certo, se vuoi farci una torta, la porto di sicuro in negozio! Saremo in due ad apprezzarlo... ma non ti devi preoccupare! Quell'uomo è un serbatoio di ottimismo ed è sempre persuaso che tutti pendano dalle sue labbra. Non lo sfiora nemmeno il pensiero di esser noioso! Stai tranquilla...
*le carezza una guancia, sorridendole rassicurante. La sensibilità di quella vampira, è quello che la rende diversa, non il sangue che vale che le scorre nelle vene*

Reyes BloodSworth
‎[Sorride, rassicurata, poggiando il palmo sulla mano che le accarezza la guancia, tenendola lì un altro po', prima di portarsi il primo pezzo di torta della serata alla bocca. Sospira, rinfrancata e rincuorata, sia dal dolce che dall'uomo ...che ha di fronte. Vabbè.. Tanto la torta la farà lo stesso.]
Che te ne pare...? [gli chiede, indicandogli il dolce intatto dinanzi a lui.]

Tom Orvoloson-Riddle
‎*affonda il cucchiaio, lo porta alla bocca e chiude gli occhi, emettendo un mugolio estatico che pare quasi un gemito di piacere sensuale*
Hmmmmmmm.......
*riapre gli occhi, sinceramente estasiato, la guarda languido e con voce bassa mormor...a* favolosa..... potrei quasi sopportare un'altra ora di chiacchiere del mio socio, per questa! *ridacchia*

Reyes BloodSworth
‎[Ridacchia anche lei, mentre alterna un sorso di liquore ad un cucchiaino di torta.]
Vedrò di rifornirtene con continuità.. Temo ne avrai bisogno! [si pulisce le labbra e sospira..]
E' stata davvero una bella serata, mio caro.. Come non ne p...assavo da tempo.. Dopotutto è stato divertente anche il piccolo fuori programma! [ridacchia, alludendo alla visita inaspettata..]

Tom Orvoloson-Riddle
‎*termina la torta, e si passa una mano sull'addome, soddisfatto* guarda, delle tue torte ho bisogno a prescindere da qualunque cosa io faccia di lavoro! *sorride, poi si gira a perdersi in quegli occhi verdi e spiritosi che lo guardano*
è ...stata una splendida serata... come tutte quelle che passiamo insieme! E Richard è stato un fuori programma interessante... una volta o l'altra ti consiglio di armarti di pazienza e farti raccontare qualcosa da lui sui suoi viaggi, o sulla sua amatissima moglie... Non si è mai risposato e ne parla ancora con l'amore negli occhi. Una storia incredibile, per il mondo moderno! *si rannuvola, un goccio di invidia gli vela lo sguardo.*
Ma sarai stanca, mia cara... e si è fatto tardi, grazie a questa visita! Ti faccio preparare una stanza da Cletus?
*il piccolo elfo annuisce e la guarda speranzoso*

Reyes BloodSworth
Nulla mi concilia il sonno come le onde che battono contro il farò.. [sorride ad entrambi, strizzando l'occhio al piccolo elfo. Il brandy teme le abbia dato il colpo di grazia..]

Tom Orvoloson-Riddle
‎*batte le mani, sorridendo* Benissimo! *Cletus sparisce in un lampo, mentre il mago versa l'ultimo goccio di brandy per entrambi*
Adoro le tue visite, Rey... mi fanno sentire... *meno solo, conclude mentalmente, ma si morde un labbro, per ...non sembrare troppo patetico* aria di famiglia. Ricordi la nostra bolla?

Reyes BloodSworth
‎[sorride e abbassa gli occhi..]
Eccome... Eccome se la ricordo... Riusciva a tener fuori tutti i cattivi pensieri.. Tutte le delusioni e sofferenze.. Tutte le mancanze.. [butta giù l'ultimo sorso di liquore, battendo le ciglia sugli occhi f...attisi lucidi, senza motivo.. ]
Andrei volentieri a letto, ora...

Tom Orvoloson-Riddle
‎*si alza, la abbraccia* è sempre qua, tesoro... quando ne hai bisogno. Ma è ora di dormire, ora... *la accompagna alla camera e le posa un bacio delicato su una guancia, carezzandole il viso* buona notte, Rey... e sogni d'oro. *sorride*

Reyes BloodSworth
Anche a te, Tom.. Anche a te... [gli sorride, chiudendosi poi la porta alle spalle con un sospiro]

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