venerdì 29 ottobre 2010

Con Nena Stephens

Nena Stephens
*Parcheggia la sua Mustang nei pressi del faro; deve assolutamente parlare con Tom delle sorti di quello spiritello di Arthur. Poggia per qualche istante la testa sul volante prima di scendere dall'auto, un pò stanca dal viaggio; avrebbe potuto materializzarsi direttamente a casa sua, ma a volte le piace apparire più u...mana di quello che è. Prende la borsa dal sediolino del passeggero, scende dall'auto e si avvia verso il faro...*

Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*apre la porta, accogliendo la strega con un sorriso. Dalla terrazza l'aveva vista arrivare da parecchio*
Mia cara Nena! *la fa entrare nel salone, poco oltre l'entrata, ed accomodare sul divano di fronte a cui un'ampia porta finestra da direttamente sul mare*
hai l'aria stanca.. ti posso offrire qualcosa? C'è del tè freddo fatto dal mio elfo domestico.. ci mette sempre un pò di passiflora...

Nena Stephens
*gli sorride passandosi una mano nei capelli e entrando all'interno del faro* Tom...mi spiace essere passata senza preavviso, ma era l'unico momento libero per parlarti di Arthur *si accomoda sul divano, sospirando* Grazie, un tè è quello che mi ci vuole...*gli sorrie ancora; poi distoglie lo sguardo e si sofferma sul panorama... Si rialza in piedi e si avvicina alla porta finestra* Ma da quì la vista è incantevole...*poggia la mano sul vetro*

Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*sorride* ti ringrazio.. questo faro è un luogo di pace... *schiocca le dita e dice all'elfo che compare di portare il te freddo e poi raggiunge la strega alla finestra*
era qualcosa che cercavo... che mi suggerisse la pace, visto che non riesco sempre a trovarla da me. *si perde nel mare, per qualche istante, poi quando il rumore dei bicchieri posati da Cletus, l'elfo lo richiama alla realtà si gira di nuovo verso Nena*
Arthur... certo, non sarà un'impresa semplice ridagli un corpo. Non senza qualche goccia di magia... non esattamente lecita, se capisci quello che intendo. *serve da bere, ringraziando l'elfo*

Nena Stephens
*Si perde anche lei a fissare il panorama, mentre ascolta le parole di Tom, incapace di distogliere lo sguardo.Quasi sobbalza nel sentire in tintinnio dei bicchieri...poi si rivolge a lui rispondendogli* Certo, immagino che toccherà usare un pizzico di magia nera...*fa una breve pausa prendendo la tazza di tè fra le mani* Oppure...*si raddubbia* un tipo di magia più antico...*si fa pensierosa*

Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
più antica? *la guarda incuriosito* cosa intendi?
*fa mente locale in tutte le magie legate alla resurrezione che ha conoscuto nella sua vita... e ritrova le lacune che l'amnesia vi ha lasciato, mutevoli come ogni volta che prova ad esplorare la propria memoria*
non sempre ricordo tutto.... ma se serve aiuto, sai che puoi contare su di me. se non la mia memoria, almeno l'infinita biblioteca che ho raccolto negli anni è ancora intatta...

Nena Stephens
*gli sorride per rassicurarlo* Tranquillo Tom, il tuo aiuto sarebbe prezioso, sempre e comunque *si siede sul divano* Per magia antica intendo...*stenta anche lei a credere a quello che sta per dire, ma le pare l'unica via d'uscita* egizia...*si massaggia le tempie* mai sentito parlare del Libro dei Morti o del Libro di Amon Ra?

Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*spalanca gli occhi, sbalordito* Il Libro dei Morti? eccome se lo conosco...
*schiocca le dita, e sul tavolo appare una bottiglia di vodka ghiacciata* qua ci va un'aggiunta... *ne versa un goccio in entrambi i bicchieri*
me lo ricordo eccome... ma sei sicura che sia quella la via migliore? se sbagliamo qualcosa....
*vaghi echi della storia di una mummia riportata in vita e dei guai che aveva causato nell'Inghilterra della sua infanzia gli tornano alla mente*
potrebbe esser la fine per il povero Arthur... nemmeno più la sua anima, potremmo recuperare. La Via Egizia non è solo molto antica, ma anche molto pericolosa...

Nena Stephens
*le brillano gli occhi* Non avrei mai osato chiedertelo, ma un goccio di vodka era proprio quello che ci voleva...*versa il tuttoè in una pianta lì vicino*
So bene quali rischi corriamo, l'anima di Arthur potrebbe essere perduta per sempre...ma vedi altre alternative? Ho sfogliato tutti i miei libri di incantesimi e pozioni e nessuna magia è in grado di riportarlo indietro...o almeno senza controindicazioni...La magia egizia è pericolosa e molto ma, se eseguita correttamente, la riuscita è assicurata... *giocherella con il bicchiere reso opaco dal ghiaccio*

Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*resta a lungo pensieroso a fissare il bicchiere, riflettendo. Poi senza dir nulla si alza ed esce dalla stanza. Torna dopo qualche minuto, portando una scatola di legno, intagliata di motivi egizi laccati d'oro e lapislazuli* l'ho avuta molto tempo fa.... da un mago egiziano, che l'ha ereditata da generazioni di maghi... molto è stato messo per iscritto, ma la parte più importante è stata trasmessa solo...
*si tocca le labbra e poi porta le lunghe dita bianche all'orecchio*
per via iniziatica. Mi disse quello che c'era da sapere.
*apre la scatola, quasi con cautela, e ne estrae una serie di rotoli di papiro che profumano di spezie ed incenso* Spero solo di ricordare tutto, Nena.. se ci sbagliamo... *chiude gli occhi, per un attimo, per allontanare una visione*

Nena Stephens
*Tamburella con le dita sulla gamba mentre Tom non c'è nella stanza...quando rientra, la sua attenzione ricade sulla scatola di legno antico che reca in mano. Ascolta attentamente le sue parole, passando le dita nei ghirigori egizi intagliati sul coperchio. Si morde il labbro inferiore quando apre la scatola e inspira quel profumo antico e speziato che ne scaturisce. Sente l'incertezza nella voce di lui...pone la mano su quella di Tom per rassicurarlo* Insieme ci riusciremo, vedrai...*gli sorride*

Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*le prende la mano tra le proprie, entrando nello sguardo dolce e trasparente di lei, in cerca di rassicurazione e sorride* ci riusciremo... ma quando Arth tornerà ad avere un corpo ci dovrà un bel pò di ringraziamenti!
*sorride, cercando di scacciare i timori... il solo e vero pericolo della magia, la paura.*
ma sappiamo dov'è seppellito? Perchè senza il suo corpo non possiamo partire a far nulla!

Nena Stephens
*Ride,abbandonandosi a una fragorosa risata e stringendogli ancora un pò la mano* Oh si, Arthur dovrà sdebitarsi, eccome...*ride ancora, ma la risata pian, piano si affievolisce...non sarà facile e non possono permettersi un solo sbaglio. Sospira e risponde...* Bè, mi ha detto di cercare un incantesimo, al resto avrebbe pensato lui; immagino lo sappia...*prende uno spuntone dalla borsa e si tira su i capelli*

Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
Ah, spero bene che lo sappia... ci manca solo che dobbiamo anche andare a cercarlo!
*ridacchia... e poi scoppia a sua volta in una fragorosa risata, contagiato dall'affascinante strega. Osserva i gesti con cui si tira su i capelli, sorridendo, quando ha smesso di ridere, quasi dispiaciuto che se li sia legati*
ma stasera è tardi, per studiare questi geroglifici... se ti fa piacere restare mia ospite, il faro è a tua disposizione... ci sono un paio di stanze per gli ospiti, di sopra, ed il rumore del mare dicono concili il sonno. almeno... a me di solito lo concilia. *sorride di nuovo*

Nena Stephens
*guarda l'orologio che porta al polso, fin troppo retrò per l'epoca in cui vive* Oh, perdindirindina è tardi...Ti ringrazio, davvero ma non vorrei disturbare...*accomoda un ricciolo dietro l'orecchio* gia piombare quì così....*gesticola*

Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*sorride nuovamente* nessun disturbo davvero... questo luogo è abbastanza solitario da farmi desiderare un pò di compagnia, ogni tanto... sopratutto quando la compagnia è così... *si interrompe, guardandola* piacevole.
*schiocca le dita ed appare il piccolo elfo, sorridente*
Cletus... prepara la stanza azzurra, abbiamo un ospite, stasera.
*guarda di nuovo la strega* ti piacerà, vedrai... e Cletus prepara dei magnifici muffin a colazione!
*il piccolo elfo annuisce convinto, prima di sparire in un piccolo schiocco*

Nena Stephens
Muffin? *le sbrilluccicano gli occhi* Credo che io e Cletus...*sorride al piccolo elfo* andremo d'accordo...*ride*
Bè...che dire...grazie Tom, sei davvero gentile...*lo guarda sorridendogli per una manciata di secondi, poi distoglie lo sguardo, un pò imbarazzata* Sono curiosa di vedere questa stanza azzurra...*cambia argomento*...anche se mi accontenterei di dormire davanti alla porta finestra *guarda ancora una volta quel panorama mozzafiato*

Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*sorride di nuovo* e non hai ancora visto che panorama si vede da lassù...
*si alza, tendendole una mano*
vieni, te la mostro...

Nena Stephens
*gli prende la mano, incuriosita* Vediamolo allora...

(13-07-2010)

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