28/07/2010
Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle *sempre alla costante ricerca di qualcosa da leggere, decide di farsi un giretto in biblioteca... sta cercando dei libri sulle usanze magiche e religiose degli antichi egizi, per quel lavoro che ha intenzione di fare con Nena Stephens, ed è anche in cerca di qualche buon romanzo da leggere per svagarsi. Si avvicina al ...bancone, pensando di dover ancora far la tessera, e guarda intento la bibliotecaria, pensando che è molto carina, e pigramente, convinto di trovarsi davanti ad una semplice babbana, evita di schermare la propria mente, fortemente telepatica, da eventuali letture*
Ehm... salve... vorrei far la tessera, se è possibile... *sorride*
Litha Sanders
*ha la testa china su un elenco di libri appena ordinati, intenta a confrontarlo con quello dei volumi che aveva selezionato per l'ordine. Non si sarebbe mai accorta dell'ingresso del visitatore, occupata com'è a scorrere quel centinaio di... titoli, se non fosse per un apprezzamento che le arriva all'orecchio. Almeno lei crede di averlo sentito, consapevole di non essere per nulla una brava telepate. Per niente abituata a sentirsi oggetto di simili commenti, solleva il volto ingoiando con nonchalance il chewingum alla menta che stava masticando. Non è buona educazione ricevere così la clientela* Salve... *si chiede per quale motivo non siano tutti così gradevoli i tesserati della biblioteca. Inizia a pensare che a Sacramento esistano solo due categorie di persone: la gente brutta e scortese e gli analfabeti* Sì, ecco... *rovista un po' tra le scartoffie, trovando il modulo da fargli compilare* I campi con l'asterisco non sono obbligatori... *lo guida*
LordVoldemort Orvoloson-Riddle
oh, perfetto, la ringrazio...
*compila il modulo, indicando Tom Riddle come nome ed il mestiere di guardiano del faro e sogghigna, pensando che nessuno gli crederebbe, se scrivesse MAGO nello spazio... raccoglie distrattamente il pensiero di... lei, in merito alle categorie di lettori, e sorride, sperando di non ricadere nella prima e le restituisce il modulo compilato*
sto cercando la sezione antropologica... o quella storica, piuttosto. Ho bisogno di alcuni libri sulla civiltà egiziana, lei può aiutarmi? *sorride*
Litha Sanders
*ritira il modulo, dandovi una rapida sbirciata* Guardiano del faro? *legge, non aspettandosi in realtà una spiegazione. Non era il suo mestiere fare il terzo grado ai lettori. Dovrebbe riportare i dati di Mr.Riddle sul pc della biblioteca..., ma alla sua richiesta decide di poggiare il foglio accanto al mouse pad. Si solleva in piedi, guardando verso gli alti scaffali in fondo alla sala* Allora, dovrebbe arrivare fino al terzultimo corridoio sulla sinistra. Arrivare in fondo e poi... *sbuffa, rendendosi conto da sola di fare prima accompagnandolo. Si liscia la giacca elegante indossata sui jeans sportivi: un compromesso a cui era giunta dopo parecchi dilemmi* Venga, l'accompagno io...
Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
oh, molto gentile davvero, signorina...
*la osserva di sguincio, pensando ancora che è davvero carina...*
mi sarei perso alla seconda svolta, conoscendomi... non ho esattamente un buon senso dell'orientamento!
*aspira voluttuosamente il profumo di libri della grande biblioteca, rimpiangendo quella di Hogwarts, dove avrebbe trovato molti più libri necessari alla sua ricerca, ma sa di non potervi accedere in alcun modo. Ciò malgrado, molti ricordi del mondo magico riempiono la sua mente, sempre poco protetta da letture casuali, insieme a pensieri distratti sul genere di incantesimo che sta elaborando*
Litha Sanders
Non si preoccupi. Anche io ci ho messo un po' a orientarmi qui. All'inizio ho avuto bisogno della pianta per imparare a conoscere la collocazione dei reparti... *cammina speditamente davanti a Mr. Riddle, gesticolando animatamente mentre gl...i indica i diversi reparti, certa del fatto che non servirà a fargli memorizzare la strada. E' solo quando lo sente commentare tra sé qualcosa che si volta a guardarlo con un'espressione interrogativa in viso. Dandogli le spalle non è riuscita a capire che non ha per nulla aperto bocca* Dove si trova questa biblioteca di Hogwarts? Non mi pare di averla mai sentita...
Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*resta di stucco a guardarla per un attimo.. poi sorride, schermando immediatamente la propria mente, mentre conclude di aver di fronte una telepate, forse non del tutto allenata, visto che non ha capito che si trattava di un pensiero ines...presso*
è in Inghilterra... ma non la conoscono in molti, a dire il vero...
*la fissa divertito e conclude la frase mentalmente, inviandogliela*
"é in una scuola di magia, signorina.... e solo i maghi la conoscono. Qui in Usa non ce ne sono di altrettanto grandi, purtroppo."
Litha Sanders
Oh... *commenta alla sua risposta, appuntandosi mentalmente di fare delle ricerche in proposito. Non può lasciarsi sfuggire l'occasione di visitare una biblioteca così bella, o almeno così deve essere dal tono utilizzato dall'uomo. Ma è la seconda parte della risposta che la fa rimanere di stucco* Oh! *ripete, fissando le labbra serrate di Tom Riddle. Non ha parlato. L'ha visto bene. Non è tanto la risposta che la sorprende, quanto la capacità del mago di inviarle un segnale talmente tanto potente da farglielo percepire chiaramente, pur con il suo scarso allenamento in merito* Come riesce a inviarmi il suo pensiero? *domanda a mezza voce, le labbra dischiuse dalla sorpresa e gli occhi verdi letteralmente sbarrati*
Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*ridacchia, passandosi una mano tra i capelli.... dà un'occhiata attorno, fa un incantesimo non verbale per non far sentire a nessuno il resto del discorso e si gira di nuovo a guardare la ragazza*
con un bel pò di allenamento.. nessuno le ha insegnato ad utilizzare i suoi poteri? *chiede*
in Inghilterra chi ne è dotato viene instradato allo studio, attorno agli 11 anni... so che ne esistono anche in America, anche se non sono grandi come quella che ho frequentato io.
Litha Sanders
*fa due passi verso di lui scrutandolo negli occhi per verificare che non menta, ma non riesce a percepire nulla. Arriccia le labbra, contrariata, prima di allungare una mano fino alla sua spalla per ricercare un contatto fisico* Posso? *chiede più per educazione che per richiedere un vero e proprio permesso. Al tatto la forte energia è molto più evidente, quasi un'aura elettrica che le provoca un leggero prurito sul palmo della mano. Come aveva potuto non percepirlo prima? Solo allora si arrischia a rispondergli* Diciamo che la mia famiglia non è consapevole di questa mia situazione. Lo sapeva solo mia nonna. Mia madre lo ha intuito ma preferisce fingere che non sia vero... *si stringe nelle spalle* Sono fortunata a non essere stata rinchiusa, all'epoca! *sorride, continuando a osservarlo. Non ha mai incontrato una persona con poteri ESP così sviluppati*
Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
Ah, certo, capisco...
*Le carezza delicatamente il dorso della mano, sondandola delicatamente... percepisce molto di lei e del suo passato, la sorpresa, il dolore di scoprirsi strana e diversa, la fatica di far finta di nulla per infinito tempo, la riscoperta dei suoi poteri in età adulta... apre leggermente la propria mente, permettendole di intuire, più che di vedere, la propria natura magica, ma celando accuratamente il proprio nefasto passato di mago oscuro e massacratore di innocenti*
Spesso succede che se non si viene individuati in tempo, si rischia di soffrire molto, per i propri poteri... ed anche venir trovati, purtroppo, non esenta del tutto dal soffrire a causa di essi. *Si rannuvola leggermente, ma torna subito sorridente*
ma quando si impara ad usare il proprio potere si possono ottenere grandi soddisfazioni. Ci sono molti modi per svilupparli, anche in età adulta...
*si ferma, mordicchiandosi un labbro, indeciso. La tentazione di aiutarla a crescere è molto forte, è da tanto, da quando aveva radunato i Mangiamorte che non ha quelli che può definire allievi... e la cosa gli manca, ma che diritto avrebbe di arrogarsi quel ruolo? Molte cose sono cambiate in lui, al punto da fargli dubitare che sia giusto o auspicabile trasmettere le sue conoscenze. Eppure...*
Nena Stephens
*Sbuca in lontananza da dietro alcuni scaffali, in compagnia di Phil, il collega di Litha. Ride fragorosamente, mentre procede con lui sottobraccio per i corridoi della biblioteca...* Oh Phil, sei una sagoma...*dice, poco prima di notare i... due. Vede Tom tenere la mano di Litha e per un attimo si acciglia, ma cerca di nasconderlo salutando la sua amica bibliotecaria con un sorriso * Ciao Litha...ero passata a farti un saluto, ma ho incontrato Phil all'entrata e mi sono trattenuta a chiacchierare con lui...*si volta a guardare Tom* Oh, Tom...che bello incontrarti quì...
Litha Sanders
*è allo stesso tempo terribile e affascinante il modo in cui quelle sensazioni le fluiscono nelle vene prima ancora che nella mente. E' come bere un lungo sorso di whisky in una fredda notte invernale: l'alcool brucia nella gola, ma il cal...ore che ne consegue è troppo piacevole per privarsene* Anche lei...? *si interrompe da sola. Non è da lei immischiarsi in faccende tanto delicate e personali come il passato di qualcuno.* Lei saprebbe indicarmi un percorso per sviluppare le mie doti? *devia su binari meno personali e più professionali, dimenticando il motivo per cui stanno sostando in quel reparto della biblioteca. Tuttavia, la situazione si fa decisamente più reale quando la voce acuta e fuori luogo di Nena la fa voltare di scatto* Nena? *la osserva camminare sottobraccio con Phil. Non sapeva che se la intendesse con il suo assistente* Potresti parlare più piano? Siamo in biblioteca dopotutto... *non l'ha ancora perdonata per aver permesso al suo gatto di ingravidare la sua Aoife*
Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*annuisce a Litha*
Diciamo che potrei darti parecchie indicazioni, ecco...
*sta per proseguire, quando sente la voce di Nena alle sue spalle e si illumina istantaneamente in un sorriso, salvo ghiacciarsi quando la vede in compagnia di un "...tizio", persino a braccetto... mantiene noncurante il sorriso, e lascia andare la mano di Litha*
Si... stavo cercando libri per quel nostro progetto, ricordi... *dice alla strega, la fissa intensamente e le manda direttamente il pensiero "ma lo sapevi che la bibliotecaria è una telepate in erba?" nella mente... ed oscura del tutto i propri pensieri assassini nei confronti del babbano che la accompagna, sopreso di sentirsi tanto geloso.*
Nena Stephens
Scusami Litha *le sorride* Phil mi stava raccontando del suo primo giorno di lavoro quì e non ho saputo trattenere le risate *da un leggero buffetto a Phil, che se ne sta zitto e impacciato al suo fianco* Ero passata per continuare il discorso di ieri, ma vedo...*getta una rapida occhiata alle mani dei due, non più unite*...vedo che hai da fare. *Tenta di sorridere a Tom ma non regge la falsità di quel sorriso, così distoglie lo sguardo, mentre risponde al suo pensiero, mentalmente..." Certo che lo sapevo, è una delle mie più care amiche..."* Oh, si...ricordo, certo...*Commenta ad alta voce la domanda di lui, poi sospira e tace*
Litha Sanders
*per un momento, prima che il contatto fisico tra le loro mani si interrompa, le sembra quasi di avvertire un improvviso e bruciante impeto di... rabbia? Non riesce a individuare la vera natura di quell'emozione a distanza. Non aveva mai avuto tutte quelle difficoltà. Quell'uomo la stupisce. Un momento gli legge nella mente e nel cuore come se fosse lui stesso a parlargliene e a dipingere quei colori nella sua mente e un attimo dopo c'è un muro freddo a impedirle l'accesso. Deve imparare anche lei. Al confronto si sente una sprovveduta. Per fortuna, le emozioni di Nena non sono altrettanto mute ai suoi sensi. Solleva un po' le sopracciglia, intuendo solo ora un legame tra i due.* Philip! *si rivolge al suo assistente con il nome completo, assumendo un'espressione severa. Meglio escluderlo da quel quadretto di maghi ed esper* Se siamo entrambi qui, vuoi gentilmente spiegarmi chi c'è al desk? *alza gli occhi al cielo*
Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*continua a fissare la strega, sorpreso... il suo sorriso si spegne a vederla così fredda e sospetta di aver preso un abbaglio, quando pensava si piacessero. Si passa dubbioso una mano in testa, string e le labbra, abbassando lo sguardo, p...oi torna a guardare i libri.*
Io credo di aver individuato la sezione che cercavo.. penso di poter fare da solo, ora... *dice rivolgendosi a Litha, ed accenna quasi di sfuggita alla scritta su uno scaffale* penso che mi immergerò negli studi, non vorrei disturbare oltre la quiete della bilblioteca... *le manda nella mente il pensiero "se desidera ne riparleremo... il mo faro è facile da individuare!" e sorride*
Nena...
*rivolge a Nena un'occhiata di fiamma, mista di desiderio e irritazione... i sentimenti non sono mai stati il suo forte, men che meno da quando è tornato, visto che sono ancora più potenti di prima... qualcosa delle forti emozioni che prova sfugge sempre alla sua comprensione* io... spero che ti vada di rivederci presto per parlarne...
*borbotta confuso*
Nena Stephens
Litha non prendertela con Phil...l'ho distratto io *tenta di rimediare al danno. Nota gli occhi di Litha su di lei e quasi sente le sue guance avvampare di rossore, sapendo che la sua amica è perfettamente in grado di interpretare il suo um...ore.
Si sente chiamare per nome e lo sguardo di Tom la fa quasi gelare. Si morde un labbro, incapace di capire appieno le sue sensazioni e i suoi sentimenti* Certo, Tom...quando vuoi... *stare lì dentro la mette in agitazione, vedere quei due scambiarsi quel piccolo contatto le aveva procurato una strana sensazione, mai provata fino a quel momento...può osare definirla gelosia?*
Mi spiace se ho interrotto la vostra conversazione...tranquilli, vado, si sta facendo tardi...*si sforza di sorridere, abbassando gli occhi, per nascondere i suoi occhi, stranamente umidi...*
Litha Sanders
*annuisce brevemente, tentando di rispondere per via telepatica al suo messaggio. Vista la tensione che si respira nell'aria, forse è meglio sloggiare prima di trovarsi in mezzo a uno scontro tra maghi. Immagina che la cosa non debba esser...e piacevole* Tranquilla, Nena... Dovevo solo accompagnarlo nel giusto reparto. *si volta verso Tom, come per spronarlo a confermare la realtà effettiva dei fatti* Ora torno a trasferire i suoi dati al pc, Mr. Riddle. E' stato un piacere... *un ultimo sorriso alla nuova conoscenza, prima di dirigersi verso l'ingresso della struttura, passando accanto a Nena muovendo piano le labbra in un "è carino!" che esprime la sua approvazione per la sua scelta. Per un attimo medita di prendere Phil e trascinarlo letteralmente via con sé, ma poi sarebbe costretta a sopportare le infinite battute di Nena sull'argomento. Si limita quindi a lanciargli un'occhiataccia* Torna al lavoro, lavativo. Per oggi hai fatto abbastanza scorta di materiale per le tue lunghe notti... *lo stuzzica a bassa voce, approfittando della loro confidenza*
Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
si, infatti.... la signorina Sanders mi stava solo evitando di smarrire la strada in questo labirinto... *sorride, più disteso* Grazie per la gentilezza! E' stato un piacere!
*torna a girarsi verso Nena, stavolta il sorriso è reale, anche s...e imbarazzato... percepisce in lei del turbamento e ne è rassicurato e compiaciuto* senti... io...
*sbuffa, cercando le parole adatte* Domani sera... pensavo di dare un'occhiata al materiale nuovo che sto racimolando... se hai voglia di fare un salto al faro, potremmo dargli un'occhiata insieme, se ti va...
*si rende conto di sembrare un maledetto ragazzino alle prime armi e si darebbe le botte in testa dalla frustrazione, ma resiste e sfodera il suo miglior sorriso, sperando di sembrare più disinvolto di come si senta in realtà*
Nena Stephens
*Alza una mano e la scuote leggermente per salutare Litha. Alza lo sguardo per guardare Tom e sorride anche lei, vedendolo tanto impacciato e visibilmente in difficoltà* Domani sera...*finge di pensarci un attimo su* va bene... *si accorge... di aver assunto una strana faccia da abete, perciò cerca di ricomporsi. Si guarda in giro, per controllare che non ci sia nessuno a sentirli...* Litha è una telepate, si. Lo so da tempo,ormai...te ne sarai accorto, quando...*indugia un istante*...quando le hai preso la mano *storce il naso, segno evidente di disapprovazione, ma non dice nulla...non ne ha il diritto...*
Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
Bene! *respira più rilassato*
Sì, lo avevo capito... stavo semplicemente verificando, in effetti... *le prende una mano tra le proprie, carezzandola, poi la porta alle labbra, posandole un leggero bacio, sorridendo per l'evidente disapprova...zione della strega, prima di continuare*
allora ti aspetto domani al faro... per cena, per la gioia di Cletus!
*inclina la testa a guardarla, con gli occhi che luccicano di gioia, ben più felice di quanto sarebbe stato il piccolo elfo a spignattare con lui ansiosamente attorno*
Nena Stephens
*Le brillano gli occhi, felice e rassicurata dalla sua risposta* Ci sarò... *guarda con occhi sognanti il gesto galante di Tom, ma un rumorino proveniente da qualche scaffale più in là la riporta con i piedi per terra...* Devo andare...*ag...giusta la borsa sulla spalla* ...a domani sera... *fa qualche passo, superando Tom, ma poi si ferma e torna indietro; gli stampa un dolce bacio sulla guancia, alzandosi sulle punte e scappa via, imbarazzata. Passa accondo al desk dove lavora Litha; le fa un occhiolino e se la cava con un...* Ciao bellezza.. *prima di sbattere la porta della biblioteca e infilarsi in macchina*
Tom LordVoldemort Orvoloson-Riddle
*resta immobile con espressione ebete a carezzarsi la guancia, sentendosi altermativamente felice e perfettamente imbecille, prima di ricordarsi cosa accidenti era andato a fare in biblioteca e dirigersi finalmente allo scaffale, cercando i libri per cui era venuto*
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