giovedì 30 dicembre 2010

Lavori alla biblioteca di Castel Dracula

GWEN COPPARD *La carrozza nera arriva, dopo un viaggio lungo ma anche insolitamente breve, sotto il Castello. La donna scende per prima. I servitori la aiutano: nonostante si mantenga in piedi e cammini da sola, lo fa con fatica. Gli tzigani prendono le sporte piene di libri ed ella, avvolta nel suo mantello rosso, con il cappuccio, si volta ed invita Tom a scendere ed a seguirla. Pur sapendo che è stato un potente mago oscuro, sa bene che non è cosa di tutti i giorni trovarsi nel castello di Dracula, e dunque preferisce aspettarlo ed entrare con lui. Il grande portone si apre ed ella entra, sorridendo*

Gwen Coppard
Benvenuto in Sua dimora! *ride, imitando l'accento slavo di Vladislaus, ed indicandone il ritratto al lato della porta. Entrate pure liberamente e portate con voi un po' della felicità che arrecate. *Sorride e si libera del mantello, che alcuni servitori provvedono subito a prendere, insieme alle borse. Dopo essersi accertata che il figlio sia in camera a fare i compiti, invita il mago a seguirla.* Erano anni che desideravo dirlo! Oh, a me viene male, ma è per ridere. Venite, venite Tom. *dice, mostrandogli una mano diafana* La Biblioteca messa a mia disposizione è al primo piano. *E lentamente, sale le scale*

Tom Orvoloson-Riddle
‎*guarda assolutamente abbagliato il castello, medievale fino all'ultima pietra, con la bocca aperta... ha viaggiato il mondo in lungo ed in largo, ma posti come questi, carichi di storia e di magia, come è palpabile, ai suoi allenati istin...ti da mago, è sempre un'emozione. Porge il braccio a Gwen, galante, ma resta ancora con il naso per aria a fissare le alte torri e la porta principale, di legno scuro annerito dal tempo, ed ammira il grosso stemma con il drago inciso su di essa.*
Spettacolare... *mormora* uno dei castelli medievali più belli che ho mai visto, veramente.
*una volta entrati, lascia il proprio giaccone marinaresco al servitore e segue la donna per le scale, ansioso di posare gli occhi sulla sua collezione di libri, con gli occhi che brillano dall'attesa, ingolosito come se fosse in procinto di metter piede nella pasticceria più buona di Vienna.*Mostra tutto

Gwen Coppard
E questo non è che il Secondo! *sorride, mentre si appoggia al suo braccio ed alla ringhiera. A fatica, raggiungono, attraverso lunghi corridoi, il primo piano della Torre e la porta della Biblioteca. Vedete, qui siamo a Brasov, la seconda ...residenza dei Draculea. La prima, Castel Dracula, è a Sighisoara, e come ben sapete, il padrone di casa è di recente... deceduto deceduto. *Alcuni, grotteschi servi, simili a dei troll, accendono le lanterne ed aprono i pesanti portoni della Biblioteca, che compare davanti ai due illuminata dalla luce fioca* Prego. *Dice lei, invitandolo ad entrare. Fa qualche passo e si accomoda sulla poltroncina vicino allo scrittoio, stanca, mentre il servo accende il camino.* Ci vorrebbe qualcosa da bere. *borbotta* Voi cosa volete, Tom? *Chiede, distraendolo dai suoi pensieri. Non può dargli torto. La stanza è grande per tutta l'ampiezza della torre, e contienue una trentina di librerie lungo tutte le pareti, ognuna con una ventina di ripiani. Altri Libri poi sono sulle mensole ed altri ancora sulle scrivanie, in attesa di essere catalogati.*Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
Oh, conosco Castel Dracula.. anche se normalmente passo gran parte del tempo in cucina! *il suo volto si illumina di un sorriso, al solo pensiero di Serephina, delle mille carezze e dolcezze di quella donna incantevole, poi quando entrano n...ella libreria resta praticamente senza fiato. La sola che ha mai visto in vita sua in grado di rivaleggiare con questo posto è ad Hogwarts, ed è uno dei grandi rimpianti della sua esistenza non potervi mai più rimetter piede, pena svelare il suo ritorno e la sua identità rinnovata a tutto il mondo magico. Sente a malapena parlare la donna, mentre ne nota di sfuggita la stanchezza, e si avvicina agli scaffali, trattenendo involontariamente il fiato* Per la barba di Merlino... *mormora* Non era uno scherzo, allora.....
*si riscuote solo quando Gwen gli chede cosa voglia bere, decidendo di aver necessità di qualcosa di estremamente forte, per reggere tale visione*
Whiskey, grazie...Mostra tutto

Elizabeth W. Lambertini
‎*un cono d'ombra tra due librerie è improvvisamente pervaso da una leggera nebbiolina, poco dopo pallida e di nero vestita appare una figura di dama.
tra le sue mani un'ampolla* buone tenebre mia cara Gwen, vi ho portato la vostra medicina....
*osserva l'ospite con curioso rispetto* buone tenebre milord, lieta d'incontrarvi...Mostra tutto

Gwen Coppard
‎*Si solleva a fatica dalla poltrona e prende il siero, obbediente. Appoggia le labbra al bicchiere e sorseggia il liquido rosso rubino.* Del Whiskey. *Dice al servo, che sparisce subito dietro la porta.*
Tom, questa è la mia amica più cara,... la Dama Lambertini, che abita nella Dimora dei Vampiri, qui vicino, ed è anch'ella bibliotecaria. *Beve ancora* Donna di grande sapienza, ha trovato, insieme ad un'altra amica, Maga come voi e Vampira, un eccellente ritrovato che ritarda gli effetti della Trasformazione. *ne beve ancora* Peccato che lo zucchero ne annulli i sapori. *Borbotta* Desiderava conoscervi, fra appassionati di libri ci si intende. *vuota il bicchiere*Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
‎*dopo un attimo di sopresa, all'arrivo della donna, sorride e fa un piccolo inchino, alla presentazione della nuova arrivata*
Madam Lambertini, sono onorato di conoscervi. E' sacrosanto, fra appassionati di libri ci si intende, senza alcun ...dubbio. Ed era davvero tantissimo che non posavo gli occhi su una collezione di queste proporzioni. *torna a far girare lo sguardo sugli scaffali, individuando volumi di sua conoscenza in edizioni pregiate e rarissime, e sorride, involontariamente, come se riconoscesse vecchi amici in vesti eleganti. Osserva poi la pozione che Gwen sta bevendo, professionalmente curioso sugli ingredienti* Deve essere una gran maga, la vostra amica, Madam Lambertini, per essere in grado di distillare una pozione del genere.... non ne conosco molti, in grado di elaborare una pozione che ritardi il potere vampirico, e l'ultimo che era in grado di farlo, tra le mie conoscenze... *si interrompe, ricorndando di averlo ucciso con le proprie mani, poco lontano da Hogwarts, letteralmente una vita fa* non è più tra noi.Mostra tutto

Elizabeth W. Lambertini
‎*sorride greve* si Maharani è una potente maga ed è un vampiro di antica casta. ma forse voi stesso potreste consigliarmi *si avvicina al camino e senza aspettare l'arrivo di un qualche valletto, rinvigorisce la fiamma con una zocca di leg...no, pensando alla salute di Gwen sempre più cagionevole* Maharani si sta abbandonando alla magia e i suoi riti la stanno allontanando dal clan...
il lato oscuro può vincere?! *lo guarda*Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle il lato oscuro.... *mormora pensieroso, guardandosi la mano sinistra, dove un anello di onice custodisce un demone, che sta mettendo a dura prova la sua resistenza al lato oscuro* in realtà esso è sempre presente in noi, Dama Lambertini. Non si può ne vincere ne perdere, contro di esso, solo imparare a conviverci, anche se non è semplice. *la guarda e prova a sorridere, ma gli esce solo una specie di ghigno*

‎(Vladislaus)

http://www.youtube.com/watch?v=Bg57C0DzDk0

Una musica lenta ed ipnotica di un pianoforte squarcia il tetro silenzio in cui è avvolto Bran Castle. Proviene da un luogo imprecisato, e sembra il lamento di un'anima in agonia, che c...hiede aiuto prima venga annientata, annichilita da un potere terribile e inesorabile. E' una sensazione che raggiunge lo stomaco di chi sta ascoltando, serra le visceri in una terribile morsa, fa sudare freddo e avvertire vampate di calore bruciante. E mentre la funesta musica raggiunge l'apice, fuori scoppia improvviso un temporale, e la pioggia scrosciante fa da controcanto all'oscura melodia. Infine, le note scivolano sempre più lente, fino a sfumare del tutto, lasciando la pioggia padrona del silenzio, sino a quando un tocco di campane risuona a morto, come a sottolineare la fine dell'esecuzione.Mostra tutto

Elizabeth W. Lambertini
‎*lo spegnersi dell'eco delle tenebrose note, fa da contrappunto alle funeree parole dell'ospite.
annuisce e guarda verso la luna che fa capolino tra i tendaggi socchiusi* temo che sia una questione di tempo..*prova a rasserenarsi* e verrete... a visitare anche la nostra di biblioteca?

Gwen Coppard
‎*Si alza. Il potere corroborante del siero è incredibile e veloce. La musica riempie la stanza e lei si lascia scappare un sorriso, mentre un troll entra a portare il Whiskey al Mago.* E' vero, Elizabeth. Ha ragione. Il lato Oscuro fa par...te di noi. E potremmo aprire un dibattito su cosa voglia dire Lato Oscuro, Bene e Male, ma sarebbe un interrogatorio senza risposta. Io stessa, mi dibatto chiedendomi spesso cosa sia Tormento, e cosa sia Estasi. *si rivolge al mago, poi. *Volevate vedere parlare con il Padrone di casa, Tom? *Mormora, con una voce perfettamente udibile nonostante la musica. Voi prima alla vostra bottega avete detto che Vladislaus è un vampiro ultracentario. Vi sbagliavate. Lui è IL Vampiro. *Gli si avvicina* Ma non gli ricordate che è ultracentenario. *Strizza l'occhio, e solleva il capo per individuarlo*Mostra tutto

Elizabeth W. Lambertini ‎*avverte la presenza e ammutolisce, l'invito è fatto...ci sarà tempo per accettarlo o rifiutarlo.
in rispettoso silenzio, attende il padrone di casa*

Tom Orvoloson-Riddle
‎*la musica lo rapisce, riempiendolo talmente di emozione da far infiammare l'anello, che reagisce come al solito alle forti emozioni provate dal mago. La pioggia che cade lo carezza, alla fine, rasserenandolo, mentre involontariamente si s...tringe la mano al petto. Il suo volto si incupisce e torna al presente solo quando sente parlare di nuovo le due donne.*
Verrò molto volentieri a visitare la vostra biblioteca, Dama Lambertini... sarà un onore e sopratutto un piacere per me.
*si volta, alla voce di Gwen, ed osserva sorridendo la rapida ripresa della donna, mentalmente segnandosi di far ricerche su una pozione talmente potente, ed annuisce alle sue parole* Sarei onorato di incontrare il padrone di casa...

Gwen Coppard
*Resta con il capo sollevato, a lungo. Poi sente la musica finire e dei passi allontanarsi, e guarda i suoi ospiti, con un sorriso, come ad indicare che lo hanno conosciuto, e nella sua vera essenza. Fuori, il Temporale imperversa ed i tuoni coprono altri rumori. Quando tutto si calma, non si sente più nulla, e lei ne approfitta per avvicinarsi a Tom.* Che dicevamo? Ah si. Che Albus Silente... aveva scoperto una pozione per ritardare la Trasformazione? Ha a che fare con gli usi del Sangue di Drago?

Elizabeth W. Lambertini ‎
*osserva la luce che si era accesa nello sguardo offuscarsi e l'espressione estatica che le aveva pervaso il viso nel mentre la musica s'irradiava per le sale del castello, spegnersi e divenire un poco tormentata*...tormento ed estasi in un solo istante...meraviglia delle emozioni....

Gwen Coppard
‎*Istantaneo schiocco di dita davanti agli occhi di Liza*

Tom Orvoloson-Riddle
‎*sorride, o almeno ci prova, producendosi in una smorfia con qualcosa di tragico* non era Albus Silente, il più abile pozionista che la storia del magico ricordi... era Severus Piton. E si, aveva usato sangue di drago, ed altre erbe, che o...ra non rammento.
*un lampo di memoria attraversa la sua mente, il volto di Severus un attimo prima di colpirlo con l'anatema che uccide, nella stamberga strillante, appena fuori Hogwarts, e l'errata convizione di esser diventato proprietario della Bacchetta di Sambuco. Scaccia quel pensiero scrollando le spalle, troppo doloroso e complesso da gestire in quel momento, lasciandolo scivolare di nuovo nello scantinato buio in cui conserva quella parte della propria esistenza.*
Ma siamo qua per un altro lavoro... volete allargare questa biblioteca, vero? Non ci crederete, ma è un lavoro relativamente rapido. Dall'esterno non vi saranno cambiamenti, ma entrando...
*lascia in sospeso la frase, ed un sorriso sincero affiora finalmente alle sue labbra, giungendo fino agli occhi chiari, che si illuminano nuovamente.*

Elizabeth W. Lambertini
‎*una sensazione ben nota pervade la sua natura e guarda Gwen percependone improvvisamente il profumo*....mia cara...temo che presto dovrò andare a caccia....

Gwen Coppard
‎*Il bicchiere le scivola dalle dita e si frantuma per terra, mentre la mano si stringe in un pugno. Si riscuote alle parole del mago, e si avvicina a lui e gli mostra la Biblioteca.* Oh, si. Dunque. *Queste qua, dalla prima a quella in fon...do, sono tutti libri sui Vampiri. E non solo sui Draculea, ma anche su altre famiglie. Quelli là sono sulle Tecniche di Trasformazione, sul Bacio Oscuro, sulle Tecniche di Caccia ed Uccisione, e sulla Criptozoologia. Questa qui è la sezione più numerosa, e sulla quale continuo ad acquistare libri... *fa un rapido calcolo* Qui dovrei avere circa 12000 volumi. Con le vostre librerie, quanti possono entrarci?Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
‎*guarda con un barlume di preoccupazione Dama Lambertini, sapendo, visto che glielo ha detto Reyes, dopo averlo assaggiato, che il suo sangue magico ha un sapore particolarmente gustoso... e spera di non dover scoprire quella sera che è co...sì per tutte le vampire!*
Quali librerie? *sorride, estraendo la bacchetta dalla custodia nella manica sinistra. La alza, poi guarda interessato la parete a ovest, ma si acciglia, quindi si gira a nord, dove un il camino fa bella mostra di sè, e la punta contro le pareti*
Per cominciare direi di raddoppiare lo spazio... lo rendiamo speculare, che ne dice, Gwen?
*chiede, lanciandole un sorrisetto e momrmorando un incantesimo, raddoppia effettivamente lo spazio della libreria, replicando a specchio le dimensioni reali, e creando una biblioteca praticamente identica, ma vuota di libri, per il momento*
Potrebbe bastare? *chiede, osservando il lavoro fatto*Mostra tutto

Elizabeth W. Lambertini
‎*sente un brivido incrociando lo sguardo del mago, avverte nei suoi profondi occhi una preoccupazione legittima. inclinando un poco la testa lo guarda e sorride, mostrando così in parte la sua natura. appuntiti canini fanno mostra di se pe...r alcuni istanti per poi tornare a nascondersi dietro alle labbra nuovamente chiuse* ....
Gwen, ora devo andare, la sete mi chiama, Milord è stato un piacere conoscervi e sono meravigliata dalla vostra magia.
spero un giorno di potervi presentare mia sorella Maharani...se non l'avremo perduta...*sospira*Mostra tutto

Gwen Coppard
‎*Resta senza fiato. Esce dalla stanza e nulla è mutato. Rientra, e la stanza è larga il doppio* Io... credevo che l'incantesimo fosse insito nella libreria, non credevo si potesse applicare anche ad una stanza. E' incredibile Tom. Siete st...rordinario. Ma si che può bastare, c'è tantissimo spazio! *Cammina per la stanza e va avanti ed indietro, anche se si stanca subito ed è costretta a fermarsi.* Tom. Non so come ringraziarvi. O anzi, lo so.* Si avvicina alla Sezione dei Cacciatori, e cerca e trova, non senza fatica, un antico libro.* Questo è il Diario di Abraham Van Helsing, della prima edizione, in tiratura limitata. Sapete, all'inizio il prof non lo conosceva nessuno ed è stato in un secondo momento che ha avuto i suoi riconoscimenti. E' stato persino radiato dall'Albo dei Medici per le violazioni dei cadaveri nei cimiteri. *Sorriso amaro* Comunque, il suo Diario è stato poi ripubblicato con delle correzioni, ma questa è una versione originale ed assai rara. Io ne ho due copie. Questa qui è per voi. Ovviamente, il pagamento che vi devo è a parte.Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
‎*si inchina a salutare Dama Lambertini, non senza un intimo sollievo, quando vede balenare quei denti candidi nel suo sorriso, poi torna a rivolgere la propria attenzione a Gwen, godendosi la sua meraviglia, sempre divertito dall'effetto c...he producono i risultati della magia su coloro che non vi sono abituati. Quando la donna gli mette in mano il Diario, resta però letteralmente senza fiato. Nella sua collezione vi sono numerose copie di quel Diario, tutte successive e alcune piuttosto economiche, mentre quella che ora stringe tra le mani è rara e preziosa come un gioiello*
Gwen, io sono onorato... *la sua vocazione da libraio emerge, e posa il libro sul tavolo, per estrarsi dalle tasche dei sottili guanti di cotone, indossati i quali sfoglia con estrema delicatezza le pagine del libro, delicate come ali di farfalla.*
Non vi è alcun bisogno di altri pagamenti, Gwen... dopo un dono del genere, io sono in debito con voi di un bel pò di libri! *sorride, poi osserva la donna, palesemente sempre più stanca ed affaticata.* Vi state logorando, Mia Signora... ed io non vorrei esservi di peso, stasera, quando avete bisogno di riposo.

Elizabeth W. Lambertini ‎*si dissolve diretta al tugurio del fratello* buone tenebre...

Gwen Coppard
Non mi siete di peso. La vostra compagnia è molto piacevole, ed io sono contenta di poter parlare con un amante dei Libri. Voi ed io abbiamo un lato Oscuro in comune, con il quale dobbiamo spesso fare i conti, forse è per questo che ci facc...iamo (spero) reciproca simpatia. Ma mi rendo conto che il viaggio che vi attende è lungo, ed è vero che io ho bisogno di riposare. Devo anche cercare mio figlio... A meno che non vogliate restare ospite qui, nel Castello di Dracula. *tuono* Anche se non credo che a voi dispiacerebbe. Potete scegliere: è una delle regole basilari per chi frequenta questi luoghi: sempre a loro la scelta. O restare, o andare via con la carrozza che giù a disposizione. Tuttavia, credo che voi abbiate una terza possibilità: Si avvicina alla finestra e la apre, rivelando il balcone* Da qui potete smaterializzarvi, ed arrivare in fretta al vostro faro.Mostra tutto

Tom Orvoloson-Riddle
Simpatia assolutamente reciproca, non vi sono dubbi! *sorride, avvicinandosi al balcone* in effetti, il mio mezzo favorito di locomozione è la terza possibilità che citate, Gwen... Vi ringrazio, ma non mi è possibile trattenermi. Il faro ri...chiede la mia presenza, ma è a malincuore che vi lascio.
*si inchina, prendendo la mano della donna per un rapido e gentile baciamano* Ma non dubitate... se me lo permetterete, tornerò presto a trovarvi, la vostra biblioteca è una calamita per la mia passione!
*si avvicina al balcone, osserva l'orizzonte tempestoso e calcola la direzione, poi si gira verso la sua ospite e dopo un cerimonioso inchino mormora*
Buonanotte, Gwen... *e si smaterializza in uno sbuffo di fumo nero, lasciando dietro di se profumo di incenso e di mare*

Gwen Coppard
Buonanotte, Tom, e grazie. *saluta, prima di chiudere la finestra ed affrettarsi a rientrare, camminando, come può, a passo svelto verso le sue stanze*

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