Philip J. Roe *Dopo aver macinato un bel pò di miglia per giungere a Nuntucket, arriva finalmente davanti ad un antico edificio costruito in epoca decisamente poco recente, che spicca nel paesaggio estremamente comune di quel paese. Riguarda il biglietto da visita dell'uomo che qualche mese prima aveva avuto occasione di incontrare ...e si dirige verso l'ingresso del negozio, soffermandosi a leggere l'insegna con gli orari esposta dietro il vetro della porta* Sarà questo la libreria.. ?!* mormora tra se e se*
Tom Orvoloson-Riddle
*sta tornardo alla libreria con un pacco di libri in mano, quando vede un uomo in attesa davanti alla porta, apparentemente piuttosto indeciso. è solo avvicinandosi che riconosce quel professore di storia che aveva incontrato tempo addietr...o, con quell'anello magico strepitoso che gli consentiva di far viaggi nel tempo. Sorride, cercando disperatamente nella propria memoria il cognome, qualcosa come Poe, Zoe.... ma non lo ricorda, così lo saluta optando per qualcosa di più anonimo*
Professore! *sorride* che piacere rivederla!
*apre la porta, posando lo scatolone per terra e lasciando spazio per far entrare l'ospite* Venga dentro, che fuori fa un freddo dannato, ultimamente!See More
Philip J. Roe
*La vista del volto familiare del mago lo rassicura profondamente, visto che non aveva alcuna voglia di fare il viaggio di ritorno senza aver concluso nulla. Certo, avrebbe potuto usare l'anello, e spostarsi da una parte all'altra in pochi... attimi, ma preferiva condurre una vita il più possibile nella norma. Sorride al libraio, e ricambia il saluto..* Il piacere di rivederla è mio signor Riddle; Ho visto giornate più fredde a Cracovia, ma anche voi qui non scherzate quanto a temperature rigide.. *fa un passo avanti e varca la soglia del negozio; Il buio gli impedisce di vedere l'interno dell'edificio nella sua interezza, ma l'odore familiare dei libri è perfettamente riconoscibile nell'oscurità; L'anello, tra l'altro, incominciava ad agitarsi, percependo certamente la forte magia presente in quel luogo* Qualcosa mi dice che non sto entrando in una normale libreria... *ride, mostrando al mago la mano con il prezioso gioiello che sembrava in preda alle convulsioni*See More
Tom Orvoloson-Riddle
*il mago ride, osservando l'anello vibrare ed emetterer scariche di ottarino, il colore della magia, per lo più invisibile ai babbani* no infatti, professore! Il vostro sensibile anello percepisce perfettamente, credo che qua dentro di non... magico ci sia ben poco...
*il mago accende le luci, rivelando il negozio, molto più grande dentro di quanto appaia da fuori, grazie agli incantesimi allarganti che ne hanno moltiplicato le dimesioni interne, senza alterare quelle esterne. Un lato, quello immediatamente a destra, è dedicato interamente all'antiquariato, sezione curata quasi interamente da Richard Murray, il socio anziano di Tom, mentre alla sinistra si apre la fornitissima libreria magico-esoterica, orgoglio e vanto del mago, articolata su due piani uniti da una scala interna panoramica. Libri sono disposti su librerie altissime, divise in sezioni, ed alcuni si stanno addirittura sfogliando da soli, mentre altri, incatenati alle librerie scalpitano nervosamente. Da lì vengono i bisbigli dei libri che si raccontano a bassa voce le storie e si azzittiscono appena il mago dirige sulla sezione uno sguardo severo, come un maestro che metta in riga una classe di ragazzini entusiasti*
Questa è l'ARcana Cabana... *dice il mago, accompagnando le parole con un gesto della mano ed uno sguardo al negozio rapito ed orgoglioso*See More
Philip J. Roe
*Non può che rimanere stupito dalla visione dell' interno del negozio, che gli sembra stranamente più grande di quanto non appaia dall'esterno; Non è quello però che lo stupisce di più: Alcuni libri sembrano muoversi da soli, e l'aria è co...lma di voci, di sussurri, di strani suoni sommessi; Ha sempre avuto poco a che fare con il mondo dei maghi, ma ormai non può attendere oltre, visto che molte delle reliquie che caccia sono dotate di una qualche capacità particolare. Ci mette un pò a riprendersi da quella visione..* Mr. Riddle questo posto è meraviglioso. Esistono altri luoghi simili in Europa? *Non si cura di abbassare il capo verso il mago, ma continua imperterrito a tenere il naso all'insù verso quei giganteschi scaffali e quegli antichi libri* D-Devo dire che per quanto mi aspettassi qualcosa di magico, non avrei mai immaginato questo... *Indica a Tom una spilla di diamanti a forma di farfalla che svolazza per la stanza compiendo grandi cerchi concentrici e posandosi poi su di un tavolino colmo di oggetti strani*See More
Tom Orvoloson-Riddle
*il mago ridacchia, rispedendo con un gesto della mano la spilla al suo posto, dentro una vetrina che ospita altri gioielli viventi e svolazzanti, poi fa toc toc su quello che apparentemente sembra essere un rottame di alluminio sul bancon...e. L'oggetto si allarga, si stira borbottando e ritrova la forma di un vecchio registratore di cassa dei primi del novecento, a parte gli occhi che ha al posto delle luci superiori e con voce stentorea saluta il mago dicendo "Buongiorno capo..." il mago lo saluta a sua volta con un cenno della mano e poi si gira verso lo studioso, che sta guardando tutto con lo stesso stupore di un ragazzino al luna park per la prima volta*
eccome se ce ne sono.... esistono quartieri magici in tutte le grandi città del mondo, che io sappia, e nei piccoli centri spesso c'è almeno un emporio magico, sempre ben mimetizzato ai non maghi.... non è semplice trovarli, ma per chi, come lei, è dotato di un rilevatore magico come quell'anello non dovrebbe esser difficile trovarli. Certo, bisogna sapere dove cercare...
*sogghigna* Magari potrei farle da guida, Mr... *un lampo di memoria* Mr Roe, se volesse...See More
Philip J. Roe
*Ride, osservando quello strano registratore di cassa che parla come se fosse un commesso a cui è appena stato ordinato di aprire bottega, cosa effettivamente vera* Ho solo sentito parlare di questi quartieri, credo che il difficile per me... sia entrarci per lo più *sogghigna, avvicinandosi al bancone e incrociando per un attimo lo sguardo curioso del registratore* ...e una guida mi potrà certamente fare comodo. *rivolge nuovamente gli occhi al mago, sorridendo. Non ha nessuna voglia di far perdere all'uomo del tempo prezioso, vista la sua gentile disponibilità* Arriverò al punto Mr. Riddle, anche perchè avrà molto da fare suppongo. *allarga una mano verso un angolo del negozio che sembra in qualche modo risvegliarsi da un lungo sonno* Quando ci incontrammo la prima volta, lei mi disse che possedeva un testo con le descrizioni di alcuni rituali eseguiti con l'ausilio dello specchio incantato di Papa Silvestro II; *si interrompe, volgendo per un istante lo sguardo verso la biblioteca* È ancora disposto a darmi una mano nella ricerca? *Non usa il suo solito tono pieno di fervore, perchè vuole essere sicuro di non sembrare maleducato o estremamente esigente, tanto più che non possiede nozioni sui comportamenti standard dei maghi, e potrebbe involontariamente offendere il suo interlocutore*See More
Tom Orvoloson-Riddle
*il mago sorride, al ricordo* assolutamente sì... e credo di aver qua il libro che cerca. Posso offrirle un caffè, intanto che cerco il testo? C'è la caffettiera vicino al bancone, se desidera.
*Dice mentre si dirige con passo sicuro verso ...la sezione biblioteca. Si avvicina ad un alto leggio su cui è posato un librone che sembra respirare pesantemente e con un tocco di bacchetta lo sveglia. Il libro si stira e si apre, mostrando sulle pagine lunghe colonne di titoli ed autori. Il mago pronuncia con voce chiara*
Papa Silvestro II, Specchi magici.
*il libro si richiude e si riapre in un grande svolazzare di pagine, arrivando ad una pagina, dove alcuni titoli si illuminano*
Ecco qua.... ci siamo. Scaffale h, livello 4 e 5. Grazie, Index! *dice rivolto al libro, mentre si allontana verso il luogo indicato. Si fa volare in mano un paio di testi dall'alta scaffalatura e li posa su un bancone, posto in centro alla libreria e dotato di sedie da entrambi i lati, e fa cenno allo studioso di accomodarsi.* questi due sono i testi di Papa Silvestro in cui parla dei suoi esperimenti con gli specchi magici, ma cosa stava cercando nel dettaglio, Mr Roe?
*chiede sedendosi*See More
Philip J. Roe
Oh si, grazie infinite Mr. Riddle. Ma mi chiami pure Philip. Se dobbiamo investigare credo che una tazza di caffè farà bene ad entrambi... *si dirige verso la caffettiera, la solleva, e rischia di farla cadere per lo stupore qualche secondo... dopo, visto che gli si avvicinano di loro spontanea volontà, due tazze particolarmente movimentate. Rimane qualche secondo a bocca aperta, poi si riprende, e versa il caffè bollente, prendendo i due recipienti con mani leggermente insicure e adagiandole sul tavolo dove già Mr. Riddle armeggia con i testi* Devo trovare il luogo dove riposa questo specchio, e il demone al suo interno. *Estrae dalla tasca un foglio e fa il giro del tavolo, mostrando a Tom la fotocopia di una pagina delle memorie di un occultista inglese* Da quello che sono riuscito a scoprire, pare che l'ultimo proprietario conosciuto dello specchio sia stato John Dee, alchimista di fiducia della Regina Elisabetta Tudor; Quando morì molti dei suoi beni vennero depredati, e si sparsero per l'Europa. Questa qui... *prende un altro foglio dalla tasca che mostra una miniatura di una mano rinsecchita, accanto ad uno specchio dall'aspetto estremamente comune. * è una rappresentazione del XVIII secolo, che mostra la Sigillum Emeth, una mano della gloria che a quanto pare appartenne a Dee, e accanto a lei lo Specchio di Silvestro... *siede, e beve un piccolo sorso di caffè* Credo che questi due manufatti siano ancora insieme; Il problema è capire dove....See More
Tom Orvoloson-Riddle
*il mago ingoia il primo sorso di caffè con un mugolio soddisfatto, mentre osserva i due fogli che l'altro gli porge.*
Ma guarda... non sospettavo che lo specchio di Silvestro fosse passato a John Dee, infine. Vediamo nei libri sul Papa se ...ci sono descrizioni più accurate, ci serviranno per riconoscere l'oggetto con certezza.
*osserva poi la seconda illustrazione e corruga la fronte... gli ricorda qualcosa che non riesce a mettere a fuoco, così comincia a grattarsi il mento, pensierosamente.*
Vediamo... nel mondo magico c'è un pò più di materiale, rispetto a quello reperibile tra i babbani, sulla storia dei grandi maghi.... Index! *dice il mago, rivolgendosi al librone sul leggìo* John Dee, Vita, Morte, Specchio.
*di nuovo il librone si sfoglia, e stavolta illustra almeno quattro diverse pagine. Il mago con un gesto della bacchetta fa scendere i libri corrispondenti, mentre un taccuino ed una penna arrivano volando a posarsi sul tavolo*
Vediamo di scoprire dove possano essere, innanzi tutto.
*sfoglia rapidamente un volume, e comincia a preoccuparsi... parte delle proprietà di Dee sono passate alla Gringott e qualcosa addirittura ad Hogwarts. Il solo pensiero di doversi avvventurare alla scuola per cercare tali tesori lo fa sudar freddo. Comincia a dettare alcuni dettagli alla penna prendi appunti che diligentemente li scrive sul taccuino*
Potrrebbero essere ancora in Inghilterra, direi... e forse addirittura a Londra. *si augura vivamente di non dover andare a cercare lo specchio e la mano di gloria ad Hogwarts*See More
Philip J. Roe
*Annuisce alle parole del mago, scrutando pensieroso i libri aperti sul tavolo. Fortunatamente quel contatto superficiale che ha avuto con il mondo magico gli permette di comprendere termini come 'Hogwarts' 'Gringott' e 'Babbano', anche se... in modo puramente superficiale*
Anche tentando di tornare indietro nel tempo, alla fine del XVI secolo, non ci sarebbe comunque modo di accedere alla corte di Elisabetta; Quindi non c'è modo di vedere con i propri occhi il destino subito dallo specchio. *I suoi pensieri analizzano tutte le possibili soluzioni. Non poteva esser stata la corona a sequestrare i beni dell'occultista, visto che proteggeva Dee dal braccio dell'Inquisizione, quindi probabilmente Mr. Riddle aveva ragione: Lo Specchio si trovava nel mondo dei maghi.*
E, mi creda, se ci fosse stato qualche altro indizio nel nostro mondo, oltre quelli che ho già trovato , sarei riuscito a reperirlo; Certo, se avessimo la certezza che lo specchio si trova a Londra, il campo di ricerca si restringerebbe notevolmente. *osserva la miniatura della brutta mano rattrappita, e si rende conto di essersi perso probabilmente un pezzo importante, e che forse sarebbe meglio approfittare dell'occasione per sapere qualcosa in più sull'universo magico*
Mi scusi Mr. Riddle, ma esattamente qual'è l'utilità di una cosiddetta 'mano della gloria'?See More
Tom Orvoloson-Riddle
La mano di gloria... *comincia il mago, dopo un sorso di caffè* è un oggetto piuttosto interessante. Serve in pratica a sostenere una candela, ed ha la caratteristica di emettere una luce che non può esser vista da altri che da colui che la... porta, lasciando chiunque altro nel buio più completo. Si diceva che Dee avesse anche incarichi di spionaggio, per conto della Corona Inglese e non sarebbe strano se abbia usato sia lo specchio che la mano con la medesima finalità.
*qualcosa continua a girargli in testa... un vago ricordo, indefinito, che associa alla mano di gloria. Qualcuno dei suoi ex mangiamorte ne aveva fatto uso, una vita fa*
Ricordo che vi era un negozietto, non esattamente a Diagon Alley, in uno dei vicoletti che si dipartivano da lì, dove era possibile trovare parecchie reliquie magiche molto antiche... e molto tenebrose. Era a Nocturne Alley.... lo dico senza riscontri oggettivi, ma aveva talmente tante cose che volendo si potrebbe provare a cominciare da lì la ricerca.
*si fermò, perplesso. Era un rischio per lui tornare a Nocturne Alley, ma sarebbe stato interessante verificare il proprio anonimato di ritorno....*See More
Philip J. Roe
*Ascolta con attenzione la spiegazione, portando la mano sotto il mento ad accarezzare la barba. Comincia davvero a pensare di non aver commesso un errore fidandosi di un mago, un mago estremamente capace per di più. Beve un altro sorso..*...
Se non altro abbiamo già una pista. Questo.. *Pronuncia il nome del quartiere con particolare attenzione..* Nocturn Alley, direi che è la nostra base d' inizio. Potremmo forse andare a dare un'occhiata Mr. Riddle?! A meno che certo non ci sia qualcosa che ce lo impedisce, o, a voler essere sinceri, che impedisce a me di accompagnarvi. *pensa ovviamente al fatto che lui non è dotato di poteri magici, il che potrebbe essere un problema in un quartiere pieno zeppo di streghe e stregoni* Dove si trova esattamente Diagon Alley? *Chiede, posando poi lo sguardo sui libri che nel frattempo appaiono -strano a dirsi per il professore- estremamente scocciati dai ragionamenti di entrambi*See More
Tom Orvoloson-Riddle
Diagon Alley è a Londra... e non credo ci siano problemi a farvici entrare, con l'opportuno travestimento da mago. Vi ci accompagnerò, altrimenti non potreste accedervi....
*riflette. E' già tornato a Diagon Alley, un paio di volte, da quan...do è tornato e sa che nessuno lo riconoscerebbe, ma gli mette sempre un leggero disagio l'idea di ritornarvi* Nocturne Alley è una traversa di Diangon Alley, piuttosto oscura e poco frequentata, a dire il vero.... credo vi interesserà curiosarvi, senza dubbio. *sorride, tutto sommato gli fa piacere tornare a casa.*
Sospetto che sarete il primo Babb... Non mago a mettervi piede, sapete? Che io sappia nessuno che non sia del mondo magico vi ha mai avuto accesso. Devo ovviamente chiedervi di mantenere il più stretto riserbo, su ciò che vi vedrete, ma non dubito che siate avvezzo a mantenere questo genere di segreti!See More
Philip J. Roe
Il primo avete detto? *Non è una responsabilità da poco. Anche il semplice fatto di pensare di essere il primo -del mondo umano si intende- a far qualcosa mai fatta prima, lo rende particolarmente nervoso* Ma certamente, Tom. *risponde, ri...scuotendosi dai suoi pensieri* Statene certo, non una parola uscirà dalla mia bocca; Le mie labbra sono sigillate. *Butta giù il caffè rimasto, e si stiracchia leggermente* Non voglio esser di troppo disturbo, quindi scegliete pure voi il quando. Per me qualunque giorno a qualunque ora va bene; *estrae un bigliettino ed una penna* Vi lascio il mio numero, e quello dello studio all'università, visto che passo la maggior parte del mio tempo segregato tra quelle quattro mura... *scrive due numeri con una grafia perfettamente regolare, porgendo poi il biglietto al libraio*See More
Tom Orvoloson-Riddle
*guarda i numeri di telefono, benedicendo la capitaneria di porto che lo ha obbligato ad installare telefono e adsl al faro, altrimenti avrebbe continuato a comunicare con il suo barbagianni messaggero anche con i babbani... Annuisce, ment...re con un gesto della mano rimanda i libri a posto sugli scaffali, e mentre questi volano a posto borbottando per esser stati svegliati, accompagna il professore all'uscita*
ma certo, Mr Roe... ho solo alcune cose da sistemare per il negozio, e poi avrà mie notizie. Sono molto curioso di scoprire che fine abbia fatto lo specchio di Dee... A presto, allora! *porge la mano al giovane docente, sorridendo*See More
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